Fuoco di Sant'Antonio (Festa di Sant'Antonio Abate)
Edizione 2026 Musica sacra Gastronomia Prodotti tipici

Fuoco di Sant'Antonio (Festa di Sant'Antonio Abate)

Il falò, la benedizione degli animali e il carro di Sant'Antonio nel cuore della Tuscia viterbese

Piansano — Viterbo (056)
Date 17 gen — 17 gen 2026
Località Piansano (056)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Fuoco di Sant'Antonio

Ogni 17 gennaio Piansano, piccolo borgo della Tuscia viterbese, celebra Sant'Antonio Abate con una delle feste invernali più sentite del Lazio. Al calare della sera la Piazza del Mercato si accende con il grande falò, mentre la giornata scorre tra messe, benedizione degli animali, sfilata del carro di Sant'Antonio e il pranzo comunitario. Panini con la salsiccia, vin brulé e musica dal vivo scaldano una comunità intera attorno al fuoco.

Una festa del fuoco nel cuore della Tuscia

A Piansano, borgo agricolo di poco più di duemila abitanti in provincia di Viterbo, nel Lazio settentrionale, il 17 gennaio non è una data qualsiasi. È il giorno di Sant'Antonio Abate, protettore degli animali e patrono dei contadini, e da generazioni la comunità si ritrova attorno al fuoco di Sant'Antonio: un grande falò che viene acceso in Piazza del Mercato e che brucia fino a notte inoltrata, illuminando il centro del paese nel pieno dell'inverno maremmano-viterbese.

La festa appartiene a una tradizione diffusa in tutta la Tuscia, dove tra il 16 e il 17 gennaio decine di borghi accendono i loro fuochi. A Piansano però la ricorrenza conserva un carattere particolarmente domestico e partecipato: non è uno spettacolo per turisti, ma una giornata che il paese costruisce da sé, con i comitati di classe, la Pro Loco, la Parrocchia di San Bernardino da Siena e il Comune che si dividono i compiti.

Il falò in Piazza del Mercato

Il momento culminante è l'accensione del falò, che nell'edizione 2026 è stata fissata alle ore 18.00 in Piazza del Mercato. La catasta di legna, preparata nei giorni precedenti, prende fuoco davanti a tutto il paese: attorno alle fiamme si distribuiscono panini con la salsiccia cotta sulla brace, vin brulé e dolci, mentre la musica dal vivo accompagna la serata. È un rito semplice e antico, che unisce la funzione purificatrice del fuoco alla convivialità di una serata d'inverno passata all'aperto.

La benedizione degli animali e il carro di Sant'Antonio

La componente religiosa e contadina resta centrale. Il programma tradizionale di Piansano prevede le sante messe nella Chiesa della Madonna del Suffragio, il raduno dei cavalieri con la colazione offerta a tutti, e soprattutto la benedizione degli animali che si svolge proprio in Piazza del Mercato. Dopo la benedizione, animali, trattori e cavalli sfilano per le vie del borgo accompagnando il carro di Sant'Antonio, con la distribuzione di doni ai bambini.

  • Messe in onore di Sant'Antonio Abate alla Chiesa della Madonna del Suffragio
  • Raduno dei cavalieri e colazione per tutti i partecipanti
  • Benedizione degli animali in Piazza del Mercato
  • Sfilata del carro di Sant'Antonio per le vie del paese, con doni ai bambini
  • Distribuzione della salsiccia ai bambini delle scuole
  • Pranzo di Sant'Antonio nel salone parrocchiale sotto la chiesa
  • Accensione del falò serale in Piazza del Mercato

Il pranzo di Sant'Antonio

A mezzogiorno la festa si sposta al chiuso, nel salone parrocchiale, per il pranzo di Sant'Antonio: un menù di cucina povera della Tuscia, con zuppa contadina, polenta con i ciccioli di maiale, fagioli con le salsicce e cioccolata calda con i biscotti. I posti sono limitati e la prenotazione avviene tramite il comitato organizzatore o la Pro Loco, perché l'affluenza è sempre alta.

Perché vale la pena andarci

Chi arriva a Piansano il 17 gennaio non trova una manifestazione costruita a tavolino, ma una comunità che ripete un gesto che si tramanda da secoli. La Tuscia viterbese, terra di pastorizia e di agricoltura, ha nel culto di Sant'Antonio Abate uno dei suoi capisaldi identitari, e il fuoco che arde nella piazza principale è il modo più diretto per capirlo. Attorno al falò si mescolano anziani, famiglie, bambini e visitatori dei paesi vicini, in un'atmosfera semplice e accogliente.

La giornata si presta anche a una visita più ampia del territorio: Piansano si trova a pochi chilometri dal Lago di Bolsena e dai borghi della Tuscia come Tuscania, Montefiascone e Valentano, tutti raggiungibili in mezz'ora d'auto. Un fine settimana di gennaio nel Lazio del nord, tra fuochi, cucina di campagna e paesaggi vulcanici, è un'esperienza fuori dai circuiti turistici più battuti.

Fuoco di Sant'Antonio — edizione 2026

L'edizione 2026 del Fuoco di Sant'Antonio si è svolta sabato 17 gennaio a Piansano, con l'accensione del falò in Piazza del Mercato alle ore 18.00. La giornata ha seguito il consueto schema della festa: celebrazioni religiose nella Chiesa della Madonna del Suffragio, benedizione degli animali, sfilata del carro di Sant'Antonio e, in serata, panini con la salsiccia, vin brulé e musica dal vivo attorno al fuoco.

Il Fuoco di Sant'Antonio 2026 a Piansano

Anche nel 2026 Piansano ha rinnovato l'appuntamento con Sant'Antonio Abate. Il Comune ha annunciato l'evento tramite i propri canali ufficiali, fissando l'accensione del falò per sabato 17 gennaio 2026 alle ore 18.00 in Piazza del Mercato, cuore civile del borgo viterbese.

La giornata ha unito, come da tradizione, la dimensione religiosa e quella popolare: messe in onore del santo nella Chiesa della Madonna del Suffragio, benedizione degli animali in piazza e sfilata per le vie del paese con il carro di Sant'Antonio e la distribuzione di doni ai bambini. A mezzogiorno il pranzo comunitario nel salone parrocchiale.

Al calare della sera il falò ha riunito l'intero paese: attorno alle fiamme sono stati distribuiti panini con la salsiccia cotta sulla brace e vin brulé, con musica dal vivo ad accompagnare la serata. Un appuntamento gratuito e aperto a tutti, che conferma la vitalità di una delle tradizioni invernali più radicate della Tuscia.

Programma Fuoco di Sant'Antonio 2026

Sabato 17 gennaio 2026

  • Mattina — Sante messe in onore di Sant'Antonio Abate nella Chiesa della Madonna del Suffragio
  • Mattina — Raduno dei cavalieri e colazione offerta ai partecipanti
  • Mattina — Benedizione degli animali in Piazza del Mercato, seguita dalla sfilata per le vie del paese con il carro di Sant'Antonio e la distribuzione di doni ai bambini
  • Ore 13.00 — Pranzo di Sant'Antonio nel salone parrocchiale (su prenotazione)
  • Ore 18.00 — Accensione del falò in Piazza del Mercato, con panini con la salsiccia, vin brulé e musica dal vivo

Il programma è stato curato dal comitato organizzatore in collaborazione con il Comune di Piansano, la Pro Loco e la Parrocchia di San Bernardino da Siena.

In evidenza Fuoco di Sant'Antonio 2026

  • L'accensione del grande falò in Piazza del Mercato alle 18.00
  • La benedizione degli animali, rito centrale del culto di Sant'Antonio Abate
  • La sfilata del carro di Sant'Antonio per le vie del borgo
  • Panini con la salsiccia cotta sulla brace e vin brulé attorno al fuoco
  • Musica dal vivo per tutta la serata
  • Il pranzo di Sant'Antonio nel salone parrocchiale, con i piatti della cucina contadina della Tuscia

Prezzi Fuoco di Sant'Antonio 2026

<p>Ingresso libero e gratuito a tutte le celebrazioni all'aperto: falò, benedizione degli animali e sfilata del carro. Il pranzo di Sant'Antonio nel salone parrocchiale è a pagamento, con prenotazione obbligatoria presso il comitato organizzatore. Le degustazioni serali attorno al falò sono offerte dagli organizzatori.</p>

Informazioni pratiche — Fuoco di Sant'Antonio

Come arrivare

Piansano si raggiunge in auto dalla via Cassia (SS2) uscendo a Montefiascone e proseguendo verso Valentano, oppure dall'Aurelia (SS1) via Tuscania. Da Roma il viaggio dura circa 1h45; da Viterbo circa 40 minuti. La stazione ferroviaria più vicina è Viterbo Porta Romana, collegata a Piansano da autobus di linea Cotral.

Dove si svolge

Il falò e la benedizione degli animali si svolgono in Piazza del Mercato, nel centro del paese. Le celebrazioni religiose si tengono nella Chiesa della Madonna del Suffragio, il pranzo nel salone parrocchiale sottostante la chiesa.

Costi

Il falò, la benedizione degli animali e la sfilata sono gratuiti e aperti a tutti. Il pranzo di Sant'Antonio è a pagamento con prenotazione obbligatoria presso il comitato organizzatore.

Consigli

A gennaio le sere della Tuscia sono molto fredde: vestitevi a strati e portate scarpe comode, la piazza è all'aperto. Arrivate con un po' di anticipo per trovare parcheggio nelle vie limitrofe al centro storico. Per informazioni aggiornate conviene consultare i canali del Comune di Piansano.

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Dove si svolge — Fuoco di Sant'Antonio

Piazza del Mercato

Piazza del Mercato, 01010 Piansano

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