La fiera millenaria di Gerano tra devozione, artigianato e anima nomade
La Fiera di Santa Anatolia è uno degli appuntamenti più identitari del Comune di Gerano, piccolo borgo della Valle dell'Aniene arroccato a 502 metri di quota nella Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio. Le sue origini vengono fatte risalire alle nundinae, i mercati periodici di età romana, poi intrecciatisi con il culto della giovane martire Anatolia, patrona del paese. Per generazioni la fiera è stata soprattutto un grande mercato di bestiame e di merci: contadini, pastori e mercanti salivano al Prato davanti al Santuario per comprare, vendere e rinnovare accordi. Quella funzione commerciale si è trasformata nel tempo, ma la data non è mai cambiata: 9 e 10 luglio, anno dopo anno.
Il cuore dell'evento è l'area mercatale del Prato, il grande spiazzo che si apre di fronte al Santuario dedicato alla santa, poco fuori dal centro storico. Per due giorni lo spazio si riempie di banchi, tende, luci e giostre: è qui che si concentra tutta la fiera, mentre il borgo medievale resta a fare da sfondo con i suoi vicoli, le scalinate e gli archi in pietra. La posizione panoramica sulla valle rende la sosta serale particolarmente piacevole, quando il caldo di luglio si attenua e la festa entra nel vivo.
Il programma della fiera ruota attorno a tre anime che convivono senza sovrapporsi:
Non mancano le giostre e i giochi per i più piccoli, che fanno della fiera un appuntamento pienamente familiare. In paese, chi ha tempo può abbinare la visita al singolare Museo delle scatole di latta antiche, una delle curiosità che hanno reso Gerano nota ben oltre i confini comunali.
La dimensione devozionale resta il perno della manifestazione. Nel pomeriggio del 9 luglio la processione parte dal centro storico e scende verso il Santuario, dove si celebra la messa solenne delle 20.00. Subito dopo la festa profana riprende e prosegue fino a notte inoltrata; la mattina del 10 luglio la fiera riapre presto e si chiude verso l'ora di pranzo.
Santa Anatolia non è soltanto la patrona di Gerano: è venerata anche dalle comunità Rom e Sinti, che da secoli raggiungono il paese per l'occasione. È una delle caratteristiche più riconoscibili della fiera, che diventa così un luogo d'incontro tra popolazione locale e famiglie di tradizione nomade, con scambi di merci, musica e devozione condivisa. Il Comune di Gerano e la Città metropolitana di Roma Capitale ne hanno più volte sottolineato il valore come patrimonio immateriale da preservare.
Chi cerca una festa autentica, lontana dai circuiti turistici di massa, trova qui una delle più genuine del Lazio: dimensioni raccolte, tradizione viva, nessuna messinscena. In poco più di un'ora d'auto da Roma si arriva in un borgo che per due giorni all'anno torna a essere ciò che era da sempre: un punto d'incontro sulla strada tra la campagna romana e l'Abruzzo.
Anche nel 2026 la fiera ha rispettato le sue date storiche, giovedì 9 e venerdì 10 luglio, nell'area mercatale del Prato di Santa Anatolia a Gerano, nella Città metropolitana di Roma Capitale. L'apertura è avvenuta nel pomeriggio del 9, dalle ore 17.00, con i banchi di artigianato e di prodotti tipici disposti lungo lo spiazzo davanti al Santuario.
Nel pomeriggio la processione è partita dal centro storico per raggiungere il Santuario, dove si è celebrata la messa solenne delle 20.00 in onore della patrona. Terminata la parte religiosa, la festa è proseguita fino a notte inoltrata tra musica, danze popolari e giostre per i bambini. La mattina del 10 luglio la fiera ha riaperto alle 8.00, con il tradizionale mercato mattutino, per chiudersi intorno all'ora di pranzo.
Organizzata dal Comune di Gerano, la manifestazione ha confermato il suo doppio carattere di appuntamento devozionale e di grande mercato all'aperto, erede delle antiche nundinae romane.
In auto da Roma: A24 uscita Vicovaro-Mandela, poi SP per Ciciliano e Gerano (circa 55 km, un'ora). In alternativa via SS155 da Palestrina. Da Tivoli si raggiunge in circa 35 minuti. Il Prato di Santa Anatolia si trova appena fuori dal centro storico, con parcheggi nelle aree adiacenti (posti limitati nelle ore serali del 9 luglio).
9 luglio: dal tardo pomeriggio fino a notte inoltrata. 10 luglio: dalle 8.00 fino all'ora di pranzo.
Accesso libero e gratuito all'area della fiera; a pagamento solo consumazioni, acquisti e giostre.
Comune di Gerano, tel. +39 0774 798002.
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Prato del Santuario di Santa Anatolia
Prato di Santa Anatolia, 00025 Gerano