La storica fiera del 19 marzo nel centro storico di Tivoli, dal 1895
La Fiera di San Giuseppe è una delle tradizioni più antiche e sentite di Tivoli. Fu istituita con delibera del Consiglio Comunale del 2 febbraio 1895, sotto il sindaco Giovanni Battista Giannozzi, come fiera di merci e bestiame da tenersi il 19, 20 e 21 marzo, con l'obiettivo di rilanciare l'economia locale. La prima edizione si svolse nell'area compresa tra Porta Santa Croce, il Prato San Giovanni e i Torrioni della Rocca Pia, e fu inaugurata in grande stile: una lotteria con 111 premi — il primo, un orologio con due candelabri di metallo, donato dal re Umberto I — tornei storici e corse di cavalli a Villa d'Este, concerti nelle piazze principali e persino il lancio di palloni aerostatici.
Sospesa durante la Seconda guerra mondiale, la fiera riprese nel 1949 grazie al sindaco Ignazio Missoni, al quale oggi è intitolata una delle vie del percorso fieristico. Negli anni Settanta la manifestazione si trasferì nel centro storico e la presenza del bestiame andò progressivamente scomparendo, fino al divieto del 1987. Nel 1995, in occasione del centenario, fu ripristinata la storica divisione per settori merceologici che ancora oggi caratterizza l'evento. Concentrata ormai in un'unica giornata, il 19 marzo, la fiera resta uno dei simboli più autentici dell'identità tiburtina.
Il cuore della fiera batte tra Piazza Garibaldi e le vie del centro storico, con un'organizzazione per aree tematiche che rende la visita un vero itinerario:
Completano il percorso piazza Campitelli, piazza Domenico Tani e vicolo del Melangolo, con abbigliamento, accessori, quadri e alimentari tipici.
La fiera cade il giorno di San Giuseppe, protettore degli artigiani, che in Italia coincide con la festa del papà. È l'occasione per gustare le tradizionali zeppole di San Giuseppe, il dolce simbolo della giornata, e per riscoprire i mestieri d'arte che da sempre animano le botteghe di Tivoli e della Valle dell'Aniene: la lavorazione del legno, del vimini, del rame e del ferro battuto.
Accanto al mercato, la giornata offre animazione per tutti: la Fattoria degli animali in via di Vesta per i più piccoli, laboratori creativi, concerti di gruppi musicali nel centro storico e la sezione FierArte dedicata all'arte. Il Comune di Tivoli accompagna l'evento con le aperture straordinarie gratuite della Rocca Pia e del Museo della Città, mentre a pochi passi restano visitabili Villa d'Este e Villa Gregoriana, patrimoni che rendono Tivoli una delle mete più celebri del Lazio.
Organizzata dal Comune di Tivoli, nella Città Metropolitana di Roma Capitale, la Fiera di San Giuseppe richiama ogni anno migliaia di visitatori dalla Valle dell'Aniene, da Roma e da tutta la Regione Lazio. Più che un mercato, è una giornata di memoria collettiva: come dicono i tiburtini, «è una tradizione che non deve andare persa».
L'edizione 2026 della Fiera di San Giuseppe si è svolta giovedì 19 marzo, estendendosi da Piazza Garibaldi a tutto il centro storico di Tivoli: piazza Plebiscito, via Ignazio Missoni, via del Governo, piazza del Comune, via Lione, via Munazio Planco, via Parmegiani, vicolo del Melangolo, piazza Sabucci, via Palatina, via Ponte Gregoriano, via dei Sosii, piazza Rivarola, via Colsereno, piazza San Vincenzo, piazza Campitelli, piazza Colonna e piazza Domenico Tani.
Grande novità dell'anno: per la prima volta il Comune di Tivoli ha attivato navette gratuite (8:00–20:00) da Arci, Bivio di San Polo, Villa Adriana e Tivoli Terme. Il centro storico è rimasto chiuso al traffico dalle 5:00 alle 24:00. L'edizione si è chiusa con un centro gremito e una fortissima partecipazione popolare.
In treno: linea regionale FL2 Roma–Tivoli–Avezzano, stazione di Tivoli a pochi minuti a piedi dal centro storico. In auto: autostrada A24 Roma–L'Aquila, uscita Tivoli; il giorno della fiera il centro storico è chiuso al traffico dalle 5:00 alle 24:00, conviene usare i parcheggi esterni. Navette gratuite (novità 2026) dalle 8:00 alle 20:00 da Arci, Bivio di San Polo, Villa Adriana e Tivoli Terme.
Accesso libero e gratuito a tutta la fiera. Aperture straordinarie gratuite di Rocca Pia e Museo della Città.
La fiera si svolge in un'unica giornata, il 19 marzo, dalla mattina alla sera: arrivare presto aiuta a godersi le bancarelle con calma. Da non perdere le zeppole di San Giuseppe.
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Centro storico di Tivoli
Piazza Garibaldi, 00019 Tivoli