Bauli aperti, vintage e lumache nel borgo di Fontanavecchia, nel Sannio beneventano
La Fiera del Bagagliaio è un mercato informale e sempre più seguito in cui le automobili parcheggiate diventano vere e proprie bancarelle: gli espositori aprono il baule, appoggiano gli oggetti sul portellone e su un piccolo tavolo accanto alla vettura, e cominciano a raccontare quello che hanno portato. È il formato dei car boot sales britannici, riletto nei borghi del Sannio, e a Fontanavecchia, frazione del Comune di Faicchio in Provincia di Benevento (Campania), trova una cornice perfetta: vicoli in pietra, antichi frantoi, uliveti e boschi intorno.
Fra un bagagliaio e l'altro si trovano abiti vintage, libri fuori catalogo, vinili difficili da reperire, giocattoli d'epoca, fumetti, strumenti musicali, piccoli mobili restaurati, oggetti di brocantage, accessori e curiosità di collezionismo. Non è una fiera di operatori commerciali: è un'occasione partecipativa, in cui chi vende è spesso un appassionato e la trattativa fa parte del divertimento.
La fiera si svolge in concomitanza con la Festa della Lumaca e delle Tradizioni di Fontanavecchia, conosciuta anche come Festa della Lumaca e delle Tammorre: la manifestazione storica del borgo, che nel 2026 è arrivata alla sua diciassettesima edizione. Protagonista assoluta è la lumaca, cucinata secondo le ricette di famiglia del Sannio: in umido, alla pecorara, fritta, profumata con la menta.
Accanto agli stand della lumaca, il menù propone carni beneventane alla brace, salumi e formaggi locali, primi piatti della tradizione e i vini sanniti, Falanghina in testa. Le postazioni gastronomiche sono allestite nel centro storico della frazione e aprono nel tardo pomeriggio, così che la cena si trasformi naturalmente in passeggiata fra bancarelle e musica.
La seconda anima della festa è la tammorra, il tamburo della tradizione popolare campana. Gruppi di musica popolare si spostano fra le strade del borgo, le cantine e i frantoi con pizzica, tammurriata e taranta, in una formula itinerante che gli organizzatori chiamano «Tammurriando a Fontanavecchia»: non un palco unico, ma tanti angoli che si accendono uno dopo l'altro. Completano il quadro artisti di strada, giocolieri e mangiafuoco.
Faicchio si trova nella valle del Titerno, fra il massiccio del Matese e il fiume Volturno, in un'area del Sannio beneventano dove la cultura contadina è ancora leggibile nel paesaggio: terrazzamenti, oliveti, frantoi in pietra. La lumaca, qui, non è una curiosità gastronomica esotica ma un piatto povero della tradizione, raccolto e cucinato da sempre; la tammurriata è la festa che accompagnava i cicli del lavoro nei campi. Mettere insieme queste due radici e aggiungerci il baule di un'auto piena di oggetti da una vita precedente dà alla manifestazione un carattere che è difficile trovare altrove.
L'ingresso alla Fiera del Bagagliaio e alla Festa della Lumaca è gratuito: si paga soltanto quello che si mangia, si beve e si acquista. È un evento adatto a chi viaggia in famiglia, a chi cerca il mercatino vintage e a chi vuole conoscere la cucina sannita senza filtri turistici. Da Napoli si arriva in circa un'ora di auto, e la visita può essere allungata al borgo medievale di Faicchio e ai comuni vicini del Titerno.
Nel 2026 il borgo di Fontanavecchia, frazione di Faicchio in Provincia di Benevento, ha ospitato dal 5 al 7 giugno la diciassettesima edizione della Festa della Lumaca e delle Tradizioni, con la Fiera del Bagagliaio in programma nelle serate di sabato 6 e domenica 7.
Nelle tre serate gli stand gastronomici del centro storico hanno aperto dalle ore 19:00, con la lumaca preparata secondo le antiche ricette locali, le carni beneventane alla brace, i salumi e i formaggi del territorio, i primi piatti della tradizione e i vini sanniti. Fra vicoli in pietra, cantine e antichi frantoi si sono alternati gruppi di musica popolare con pizzica, tammurriata e taranta, insieme ad artisti di strada, giocolieri e mangiafuoco.
La Fiera del Bagagliaio ha portato nel borgo il suo formato ormai riconoscibile: automobili con il baule aperto trasformate in bancarelle, dove cercare abiti vintage, vinili, libri fuori catalogo, giocattoli d'epoca, fumetti, piccoli mobili restaurati e oggetti da collezione. Ingresso gratuito, con spesa libera agli stand.
Il dettaglio degli artisti e degli orari serali è diffuso dagli organizzatori sui canali social delle due manifestazioni.
Fontanavecchia è una frazione del Comune di Faicchio (Provincia di Benevento, Campania). Il mezzo più comodo è l'auto: da Napoli si percorre poco più di un'ora. Il borgo è piccolo e i vicoli sono in pietra, quindi conviene lasciare la vettura nelle aree di sosta all'ingresso della frazione e proseguire a piedi. Chi partecipa alla Fiera del Bagagliaio come espositore porta invece l'auto nell'area della fiera, perché il baule stesso è la bancarella.
Ingresso gratuito a entrambe le manifestazioni. Gli stand gastronomici della Festa della Lumaca aprono dalle ore 19:00; la Fiera del Bagagliaio si svolge nelle serate del weekend, indicativamente dalle 18:00 a mezzanotte. Si paga solo il consumo agli stand e gli oggetti acquistati dagli espositori, in genere in contanti: conviene portare denaro contante perché non tutti i banchi accettano pagamenti elettronici.
Fiera del Bagagliaio: [email protected], tel. +39 342 0331668. Festa della Lumaca di Fontanavecchia: [email protected], tel. +39 340 5893581.
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Borgo di Fontanavecchia
Località Fontanavecchia, 82030 Faicchio