Il carciofo ortano protagonista fra tour nei ristoranti e Carciofo Village a Orte Scalo
Il Festival del Carciofo Ortano è la festa di primavera del Comune di Orte, in provincia di Viterbo, nel cuore della Tuscia e della Regione Lazio. Al centro di tutto c'è il carciofo ortano, una varietà locale a produzione primaverile riconoscibile per i capolini sferici e globosi, completamente privi di spine, che si presenta in due tipologie: una vicina al romanesco, l'altra simile al carciofo di Montelupone. Per anni quasi dimenticata, questa coltura è stata recuperata dai produttori riuniti nell'associazione Horti in Tiberi, che oggi ne fanno una vera bandiera identitaria del paese affacciato sul Tevere.
La formula della manifestazione è ormai collaudata e si articola in due momenti distinti. Il primo è il Carciofo Ortano Tour: per una decina di giorni i ristoranti, le trattorie e gli agriturismi di Orte propongono menù e piatti costruiti attorno al carciofo, dalle ricette più tradizionali della cucina laziale alle interpretazioni più creative. È un modo intelligente per coinvolgere l'intero tessuto economico cittadino e per far scoprire il prodotto nel suo contesto naturale, cioè a tavola.
Il secondo momento è il Festival vero e proprio, ospitato nel Carciofo Village allestito nel parcheggio di Molegnano, a pochi passi dalla stazione di Orte Scalo. Qui, per alcune giornate consecutive, si concentrano stand gastronomici, banchi dei produttori, show cooking con cuochi del territorio e ospiti stellati, incontri e conferenze sulla storia e sulla coltivazione del carciofo, oltre a un bar e a un'area musicale che anima le serate fino a tarda ora.
Uno degli elementi più riusciti della manifestazione è la capacità di uscire dal recinto del semplice stand gastronomico. Accanto ai piatti trovano spazio proposte pensate per far vivere il paesaggio agricolo e fluviale attorno a Orte:
La regia è dell'associazione Horti in Tiberi, che riunisce i coltivatori del carciofo ortano, in stretta collaborazione con la Pro Loco di Orte. La manifestazione gode del sostegno della Regione Lazio e di ARSIAL, l'agenzia regionale per lo sviluppo e l'innovazione dell'agricoltura, oltre al patrocinio del Ministero dell'Agricoltura. Un riconoscimento che ha portato il carciofo ortano anche all'attenzione dei media nazionali, con reportage televisivi dedicati al paese e alla sua coltura simbolo.
Orte è uno dei borghi più scenografici della bassa Tuscia: un centro storico di tufo arroccato su uno sperone, con vicoli medievali, chiese antiche e un sistema di cunicoli sotterranei visitabile. Combinare la visita al borgo con una giornata al Carciofo Village significa unire patrimonio e gastronomia in un'unica gita, tanto più che la posizione di Orte Scalo, snodo ferroviario fra Roma, Firenze e Terni, la rende una delle sagre laziali più facilmente raggiungibili senza automobile. L'ingresso al Village è libero: si paga solo quello che si consuma agli stand, con prezzi da sagra di paese.
Il Comune di Orte, nella Tuscia viterbese, ha rinnovato anche nel 2026 l'appuntamento con il carciofo ortano. La formula è rimasta quella collaudata: prima il Tour, dal 24 aprile al 3 maggio, con i ristoranti e gli agriturismi cittadini impegnati a proporre piatti a base di carciofo ortano; poi il Festival, dal 6 al 10 maggio, nel Carciofo Village del parcheggio di Molegnano.
La settimana si è aperta mercoledì 6 maggio con la degustazione «L'arte del Carciofo Ortano» affidata alla chef stellata Iside de Cesare, a numero chiuso. Giovedì 7 l'inaugurazione ufficiale del Village, l'aperitivo in musica e l'apertura degli stand gastronomici. Nei giorni successivi si sono alternati appuntamenti di cucina e di spettacolo, fino alla chiusura di domenica 10 maggio.
L'organizzazione è stata curata dall'associazione Horti in Tiberi con la Pro Loco di Orte, con il sostegno della Regione Lazio e di ARSIAL e il patrocinio del Ministero dell'Agricoltura. L'edizione ha avuto anche una ricaduta mediatica nazionale, con un reportage televisivo dedicato a Orte e alla sua coltura simbolo.
Carciofo Ortano Tour: menù e piatti a base di carciofo ortano nei ristoranti e negli agriturismi di Orte.
In treno: la stazione di Orte Scalo è servita dai treni regionali e da alcuni Intercity sulla direttrice Roma-Firenze e sulla linea per Terni; il Carciofo Village, nel parcheggio di Molegnano, si trova a pochi minuti a piedi dalla stazione.
In auto: uscita Orte dell'autostrada A1 Milano-Napoli, poi indicazioni per Orte Scalo. Parcheggi disponibili in prossimità dell'area della manifestazione.
Ingresso libero al Carciofo Village. Si pagano le consumazioni agli stand gastronomici; alcune degustazioni e cene con chef ospiti sono a numero chiuso e su prenotazione. I menù del Carciofo Ortano Tour hanno prezzi stabiliti dai singoli ristoranti e agriturismi aderenti.
Associazione Horti in Tiberi, Piazza della Libertà 24, 01028 Orte (VT) - telefono +39 331 2556586, e-mail [email protected], sito carciofoortano.it.
Le serate di primavera nella valle del Tevere possono essere fresche: conviene portare una giacca leggera. Per le escursioni a cavallo e le camminate lungo il fiume è necessaria la prenotazione e sono consigliate scarpe adatte.
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Carciofo Village - Parcheggio Molegnano (Orte Scalo)
Parcheggio Molegnano, Orte Scalo, 01028 Orte