La festa patronale di Campagna, ogni 14 febbraio nel cuore dei Monti Picentini
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il 14 febbraio è la data che ogni anno raccoglie Campagna, in provincia di Salerno, attorno al suo patrono Sant'Antonino Abate. Non si tratta soltanto di una ricorrenza liturgica: l'Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno sottolinea che in questa città il culto del santo è così radicato nelle famiglie di ogni ceto sociale da trasformare la ricorrenza in «una vera e propria festa di popolo». Il centro storico, stretto tra le pendici dei Monti Picentini e attraversato dalle acque del Tenza, vive così una delle giornate più sentite dell'intero calendario cittadino.
Secondo la tradizione locale il santo nacque proprio a Campagna, intorno al 555-556, con il nome di battesimo di Domenico Lorenzo, nel rione San Silvestro. Rimasto orfano da bambino, venne cresciuto dai monaci benedettini e assunse il nome di Antonino. Dopo il saccheggio longobardo dell'abbazia di Montecassino visse a lungo da eremita: si rifugiò in una grotta sul Monte Aureo, l'odierno Faito, insieme a San Catello, con il quale — narra la leggenda — edificò un oratorio dedicato all'Arcangelo Michele. Intorno al 608 divenne abate del monastero di Sant'Agrippino a Sorrento, dove morì il 14 febbraio 625. Oggi è patrono di Campagna e compatrono dell'Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno.
Il cuore devozionale della festa campagnese è la colonna taumaturgica conservata in città: la tradizione vuole che a essa il santo fosse legato e flagellato dal demonio. La reliquia venne traslata a Campagna dalla chiesa di Zappino il 13 dicembre 1253 ed è da quel momento che la festività assunse carattere ufficiale, fissata poi ogni anno al 14 febbraio, giorno del pio transito del santo. Una continuità di quasi otto secoli che fa della festa patronale una delle tradizioni più antiche del territorio.
Il momento culminante della giornata è la celebrazione eucaristica solenne nella Concattedrale di Campagna, presieduta dall'Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno: in alcune edizioni la mattinata comprende anche l'insediamento dei nuovi canonici del Capitolo, con il clero e i diaconi dell'Arcidiocesi. Accanto agli appuntamenti religiosi, il Comune di Campagna accompagna la ricorrenza con momenti civili e culturali che animano piazze e vicoli del centro antico.
Sant'Antonino unisce due città della Campania che si trovano ai capi opposti della regione: Campagna, dove nacque, e Sorrento, dove morì ed è sepolto. Nei primi giorni di febbraio 2025, in occasione del 1400° anniversario del transito del santo, i sindaci di Sorrento, Massimo Coppola, e di Campagna, Biagio Luongo, hanno siglato un patto di gemellaggio nel nome di Sant'Antonino Abate, con l'obiettivo di sviluppare itinerari di turismo religioso, cammini di pellegrinaggio e iniziative culturali condivise tra le due comunità. Per chi visita la Penisola Sorrentina, scoprire Campagna significa risalire alle origini di un culto che in Campania ha attraversato quattordici secoli.
Il borgo si sviluppa lungo una stretta valle dei Monti Picentini, con palazzi gentilizi, chiese e conventi che testimoniano il passato di sede vescovile. Campagna è anche conosciuta come «città della Memoria» per la vicenda del campo di internamento attivo durante la Seconda guerra mondiale, oggi luogo di riflessione e di percorsi didattici. Venire qui il 14 febbraio permette di unire la partecipazione alla festa patronale alla scoperta di un centro storico dal fascino appartato, lontano dai circuiti turistici più battuti della regione.
La festa di Sant'Antonino è, prima di tutto, un appuntamento della comunità: chi arriva da fuori è accolto con naturalezza, ma è bene ricordare che il tono resta quello della devozione popolare più che dello spettacolo. Conviene arrivare in mattinata per le celebrazioni in Concattedrale e dedicare il pomeriggio alla visita delle chiese del centro. Il programma dettagliato di ogni edizione viene diffuso nelle settimane precedenti dal Comune di Campagna e dalle parrocchie cittadine.
L'edizione 2026 della festa di Sant'Antonino Abate a Campagna (provincia di Salerno, Campania) si colloca, come da tradizione, attorno al 14 febbraio, data del pio transito del santo patrono. Il calendario dettagliato non risulta a oggi diffuso pubblicamente: la scheda verrà aggiornata non appena il Comune di Campagna e l'Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno renderanno noti gli orari delle celebrazioni in Concattedrale e gli eventuali appuntamenti civili e culturali nel centro storico.
Chi desidera partecipare può seguire i canali istituzionali del Comune e le comunicazioni delle parrocchie cittadine, che ogni anno pubblicano il programma nelle settimane precedenti la ricorrenza.
Le celebrazioni si tengono nella Concattedrale di Campagna e nelle chiese del centro storico, in provincia di Salerno (Campania). CAP 84022.
Campagna si raggiunge comodamente in auto dalla Piana del Sele e dall'area di Eboli-Battipaglia, principali porte d'accesso ai Monti Picentini. Nei giorni di festa il centro storico, sviluppato lungo una valle stretta, ha una disponibilità di parcheggio molto limitata: conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta esterne e proseguire a piedi.
La partecipazione alle celebrazioni religiose e agli appuntamenti civili nel centro storico è libera e gratuita.
Programma e aggiornamenti vengono pubblicati dal Comune di Campagna (comune.campagna.sa.it) e dalle parrocchie cittadine nelle settimane che precedono il 14 febbraio.
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