Festa in Onore di S. Filippo d'Agira
Edizione 2026 Musica sacra Banda Narrazione

Festa in Onore di S. Filippo d'Agira

La festa patronale di Laurito, tra novena, processioni e benedizione delle acciughe

Laurito — Salerno (065)
Date 11 mag — 12 mag 2026
Località Laurito (065)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Festa di San Filippo

Ogni anno, l'11 e il 12 maggio, il piccolo borgo di Laurito, nel Cilento interno, si stringe attorno al suo patrono San Filippo d'Agira. Dopo la novena che prepara la comunità, due giornate intense alternano riti religiosi e festa popolare: le processioni con il simulacro del Santo per le vie del paese, la venerazione della reliquia del mignolo destro, la singolare benedizione delle acciughe, il concerto della banda, le luminarie, gli stand gastronomici e i fuochi d'artificio di mezzanotte.

Una festa patronale nel cuore del Cilento interno

Nel Comune di Laurito, in provincia di Salerno, in Campania, la festa in onore di San Filippo d'Agira è l'appuntamento che scandisce da secoli il calendario della comunità. Si celebra ogni anno intorno al 12 maggio, giorno della solennità liturgica del Santo, con una vigilia altrettanto sentita l'11 maggio. Non è un festival costruito a tavolino: è la festa del paese, quella che richiama a casa gli emigrati e riempie di gente le strade strette del centro storico.

San Filippo d'Agira, il santo che unisce la Sicilia al Cilento

San Filippo d'Agira, popolarmente detto anche «San Filippo 'u niuru», è una delle figure più venerate del Mezzogiorno. La tradizione lo vuole diacono inviato in Sicilia per evangelizzare l'isola e liberarla dagli spiriti maligni, e proprio la fama di esorcista ne ha alimentato per secoli il culto popolare. Il suo nome è legato ad Agira, in provincia di Enna, ma la devozione ha risalito la penisola: Laurito è uno dei centri cilentani dove questo culto è rimasto più vivo e riconoscibile.

La chiesa e la reliquia del mignolo

Cuore della festa è la chiesa di San Filippo, edificio di origine medievale che sorge nel punto più alto e simbolico del borgo. All'interno si conserva una cappella gotica con pregevoli affreschi di fine XV secolo, con episodi del Nuovo Testamento: un patrimonio artistico che da solo giustifica una visita a Laurito anche fuori dai giorni di festa.

Ma il tesoro più caro ai lauritesi è la reliquia del mignolo destro di San Filippo, custodita in paese e portata alla venerazione dei fedeli nel momento culminante dei festeggiamenti. Durante la novena la comunità invoca il Santo con canti e preghiere tramandate oralmente, tra cui il celebre «San Filippo scudo e spada, la tua reliquia sia, da ogni sorta ria, ci possa liberare!».

Le due giornate della festa

Il ritmo della festa è consolidato e si ripete con poche variazioni di anno in anno:

  • La novena: nei nove giorni che precedono la solennità, la chiesa ospita ogni sera il Rosario e la Santa Messa, con la partecipazione costante del paese.
  • La vigilia (11 maggio): arrivo della banda musicale, Rosario e Messa, processione con il simulacro del Santo fino a via Sant'Antonio per la preghiera e la benedizione dei defunti. In serata si accendono le luminarie, aprono gli stand gastronomici e si esibiscono i cantastorie.
  • La solennità (12 maggio): Messe del mattino, processione solenne per le vie del paese a mezzogiorno, omaggio ai caduti di guerra in Piazza Romualdo, Messa vespertina e processione conclusiva con la venerazione della reliquia.

La benedizione delle acciughe

L'elemento più curioso e identitario della festa è la benedizione delle acciughe, che si svolge durante la Messa del tardo pomeriggio del 12 maggio. È un rito che lega il borgo di montagna al mare cilentano e alla cultura alimentare della zona, dove il pesce azzurro conservato sotto sale ha rappresentato per generazioni una risorsa quotidiana. Per chi arriva da fuori è il momento che meglio racconta l'anima popolare della festa: devozione, memoria contadina e gastronomia nello stesso gesto.

Musica, luminarie e fuochi d'artificio

La parte profana non è un contorno. Le luminarie trasformano i vicoli, gli stand gastronomici propongono i sapori del Cilento e la banda musicale accompagna processioni e momenti civili. Il finale è affidato al concerto lirico-sinfonico in piazza e allo spettacolo pirotecnico di mezzanotte, che chiude i festeggiamenti con il paese con il naso all'insù.

Laurito, borgo ai piedi del Monte Fulgenti

Laurito conta poco meno di mille abitanti e sorge a circa 475 metri di quota, nell'alta valle del fiume Mingardo, ai piedi delle pendici rocciose del Monte Fulgenti, all'interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. È il tipico borgo cilentano dell'entroterra, lontano dalla folla delle località balneari ma a portata d'auto dalla costa: chi visita il Cilento in maggio trova qui una festa autentica, non turistica, dove la partecipazione della comunità è ancora il vero spettacolo.

Festa di San Filippo — edizione 2026

L'edizione 2026 della festa patronale di Laurito si è svolta lunedì 11 e martedì 12 maggio, preceduta dalla novena iniziata il 3 maggio. Due giornate con processioni, la benedizione delle acciughe e la venerazione della reliquia di San Filippo, accompagnate dalle luminarie della Ditta Romanelli, dagli stand gastronomici, dagli spettacoli dei cantastorie Domenico Monaco e Santino Caravella e dal concerto lirico-sinfonico della Banda «Città di Bracigliano».

La festa patronale 2026 di Laurito

Nel 2026 i festeggiamenti in onore di San Filippo d'Agira sono caduti di lunedì e martedì, l'11 e il 12 maggio, secondo il calendario liturgico fisso della solennità. La preparazione è iniziata il 3 maggio con la novena celebrata ogni sera nella chiesa dedicata al Santo: Rosario alle 18.30 e Santa Messa alle 19.00.

La vigilia dell'11 maggio si è aperta con l'arrivo della Banda musicale «Città di Bracigliano» e si è chiusa in serata tra luminarie, stand gastronomici e gli spettacoli dei cantastorie. Il 12 maggio, giorno della solennità, ha visto le Messe del mattino, la processione di mezzogiorno per le vie del borgo, l'omaggio ai caduti di guerra in Piazza Romualdo, la Messa delle 18.30 con la benedizione delle acciughe e la processione conclusiva con la venerazione della reliquia. A mezzanotte, il concerto lirico-sinfonico e i fuochi d'artificio hanno chiuso i due giorni di festa.

Programma Festa di San Filippo 2026

Da domenica 3 a lunedì 11 maggio — Novena

  • Ore 18.30: Santo Rosario nella chiesa di San Filippo
  • Ore 19.00: Novena con Santa Messa

Lunedì 11 maggio — Vigilia

  • Arrivo in paese della Banda musicale «Città di Bracigliano»
  • Pomeriggio: Santo Rosario e Santa Messa
  • A seguire: processione con il simulacro del Santo fino a via Sant'Antonio, con preghiera e benedizione dei defunti
  • In chiesa: collocazione dell'effigie del Santo sul trono artistico realizzato dalla Ditta Alborino
  • Sera: accensione delle luminarie a cura della Ditta Romanelli, apertura degli stand gastronomici
  • Sera: spettacolo dei cantastorie Domenico Monaco e Santino Caravella con «Sto messo male, male, male»

Martedì 12 maggio — Solennità di San Filippo d'Agira

  • Ore 9.00: Santa Messa
  • Ore 11.00: Santa Messa solenne presieduta da padre Antonio Michele Ridolfi O.F.M.
  • Mezzogiorno: tradizionale processione per le vie del paese con il simulacro del Santo
  • Pomeriggio: omaggio ai caduti di guerra in Piazza Romualdo
  • Ore 18.30: Santa Messa con la benedizione delle acciughe, seguita dalla processione conclusiva e dalla venerazione della reliquia
  • Mezzanotte: concerto lirico-sinfonico della Banda «Città di Bracigliano», diretta dal M° Francesco Cardaropoli
  • A seguire: spettacolo pirotecnico a cura del Cav. Carlo Di Muoio

In evidenza Festa di San Filippo 2026

  • La benedizione delle acciughe durante la Messa delle 18.30 del 12 maggio: il rito più identitario della festa, che lega il borgo di montagna al mare cilentano.
  • La venerazione della reliquia del mignolo destro di San Filippo al termine della processione conclusiva.
  • Il concerto lirico-sinfonico della Banda «Città di Bracigliano» diretta dal M° Francesco Cardaropoli, a mezzanotte del 12 maggio.
  • Lo spettacolo pirotecnico di mezzanotte firmato dal Cav. Carlo Di Muoio, gran finale dei due giorni.
  • I cantastorie Domenico Monaco e Santino Caravella l'11 maggio, con lo spettacolo «Sto messo male, male, male».
  • Le luminarie della Ditta Romanelli e il trono artistico della Ditta Alborino, che trasformano il centro storico.

Prezzi Festa di San Filippo 2026

<p>Ingresso libero e gratuito a tutti gli appuntamenti: celebrazioni religiose, processioni, spettacoli dei cantastorie, concerto della banda e fuochi d'artificio. A pagamento solo le consumazioni presso gli stand gastronomici allestiti in paese.</p>

Informazioni pratiche — Festa di San Filippo

Quando

La festa si svolge ogni anno l'11 e il 12 maggio, con la novena nei nove giorni precedenti. Il 12 maggio è la solennità liturgica di San Filippo d'Agira.

Dove

Chiesa di San Filippo d'Agira e centro storico di Laurito (SA), 84050, provincia di Salerno, Campania.

Come arrivare

  • In auto: si raggiunge dall'Autostrada del Mediterraneo A2, uscendo verso il Vallo di Diano o il Cilento e proseguendo lungo le strade provinciali dell'alta valle del Mingardo. Il borgo è a circa 200 km a sud di Napoli.
  • In treno: le stazioni di riferimento sono quelle della linea tirrenica sulla costa cilentana; da lì è necessario proseguire in auto o con i servizi di autolinee locali, poco frequenti nei giorni festivi.
  • Parcheggi: nei giorni di festa il centro storico è chiuso al traffico durante le processioni; conviene lasciare l'auto negli spiazzi all'ingresso del paese e proseguire a piedi.

Costi

Le celebrazioni religiose, le processioni, il concerto bandistico e lo spettacolo pirotecnico sono a ingresso libero e gratuito. A pagamento solo le consumazioni negli stand gastronomici.

Consigli

  • La sera in quota può essere fresca anche a maggio: portare una giacca leggera.
  • Le strade del centro storico sono in pendenza e lastricate: meglio calzature comode.
  • Per l'ospitalità, l'offerta a Laurito è limitata: valutare le strutture dei comuni vicini o della costa cilentana.
  • Approfittare della giornata per visitare gli affreschi quattrocenteschi della cappella gotica della chiesa di San Filippo.

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Dove si svolge — Festa di San Filippo

Chiesa di San Filippo d'Agira e centro storico

Festa di San Filippo in breve

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