La festa patronale di Laurito, tra novena, processioni e benedizione delle acciughe
Nel Comune di Laurito, in provincia di Salerno, in Campania, la festa in onore di San Filippo d'Agira è l'appuntamento che scandisce da secoli il calendario della comunità. Si celebra ogni anno intorno al 12 maggio, giorno della solennità liturgica del Santo, con una vigilia altrettanto sentita l'11 maggio. Non è un festival costruito a tavolino: è la festa del paese, quella che richiama a casa gli emigrati e riempie di gente le strade strette del centro storico.
San Filippo d'Agira, popolarmente detto anche «San Filippo 'u niuru», è una delle figure più venerate del Mezzogiorno. La tradizione lo vuole diacono inviato in Sicilia per evangelizzare l'isola e liberarla dagli spiriti maligni, e proprio la fama di esorcista ne ha alimentato per secoli il culto popolare. Il suo nome è legato ad Agira, in provincia di Enna, ma la devozione ha risalito la penisola: Laurito è uno dei centri cilentani dove questo culto è rimasto più vivo e riconoscibile.
Cuore della festa è la chiesa di San Filippo, edificio di origine medievale che sorge nel punto più alto e simbolico del borgo. All'interno si conserva una cappella gotica con pregevoli affreschi di fine XV secolo, con episodi del Nuovo Testamento: un patrimonio artistico che da solo giustifica una visita a Laurito anche fuori dai giorni di festa.
Ma il tesoro più caro ai lauritesi è la reliquia del mignolo destro di San Filippo, custodita in paese e portata alla venerazione dei fedeli nel momento culminante dei festeggiamenti. Durante la novena la comunità invoca il Santo con canti e preghiere tramandate oralmente, tra cui il celebre «San Filippo scudo e spada, la tua reliquia sia, da ogni sorta ria, ci possa liberare!».
Il ritmo della festa è consolidato e si ripete con poche variazioni di anno in anno:
L'elemento più curioso e identitario della festa è la benedizione delle acciughe, che si svolge durante la Messa del tardo pomeriggio del 12 maggio. È un rito che lega il borgo di montagna al mare cilentano e alla cultura alimentare della zona, dove il pesce azzurro conservato sotto sale ha rappresentato per generazioni una risorsa quotidiana. Per chi arriva da fuori è il momento che meglio racconta l'anima popolare della festa: devozione, memoria contadina e gastronomia nello stesso gesto.
La parte profana non è un contorno. Le luminarie trasformano i vicoli, gli stand gastronomici propongono i sapori del Cilento e la banda musicale accompagna processioni e momenti civili. Il finale è affidato al concerto lirico-sinfonico in piazza e allo spettacolo pirotecnico di mezzanotte, che chiude i festeggiamenti con il paese con il naso all'insù.
Laurito conta poco meno di mille abitanti e sorge a circa 475 metri di quota, nell'alta valle del fiume Mingardo, ai piedi delle pendici rocciose del Monte Fulgenti, all'interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. È il tipico borgo cilentano dell'entroterra, lontano dalla folla delle località balneari ma a portata d'auto dalla costa: chi visita il Cilento in maggio trova qui una festa autentica, non turistica, dove la partecipazione della comunità è ancora il vero spettacolo.
Nel 2026 i festeggiamenti in onore di San Filippo d'Agira sono caduti di lunedì e martedì, l'11 e il 12 maggio, secondo il calendario liturgico fisso della solennità. La preparazione è iniziata il 3 maggio con la novena celebrata ogni sera nella chiesa dedicata al Santo: Rosario alle 18.30 e Santa Messa alle 19.00.
La vigilia dell'11 maggio si è aperta con l'arrivo della Banda musicale «Città di Bracigliano» e si è chiusa in serata tra luminarie, stand gastronomici e gli spettacoli dei cantastorie. Il 12 maggio, giorno della solennità, ha visto le Messe del mattino, la processione di mezzogiorno per le vie del borgo, l'omaggio ai caduti di guerra in Piazza Romualdo, la Messa delle 18.30 con la benedizione delle acciughe e la processione conclusiva con la venerazione della reliquia. A mezzanotte, il concerto lirico-sinfonico e i fuochi d'artificio hanno chiuso i due giorni di festa.
La festa si svolge ogni anno l'11 e il 12 maggio, con la novena nei nove giorni precedenti. Il 12 maggio è la solennità liturgica di San Filippo d'Agira.
Chiesa di San Filippo d'Agira e centro storico di Laurito (SA), 84050, provincia di Salerno, Campania.
Le celebrazioni religiose, le processioni, il concerto bandistico e lo spettacolo pirotecnico sono a ingresso libero e gratuito. A pagamento solo le consumazioni negli stand gastronomici.
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Chiesa di San Filippo d'Agira e centro storico