Il pellegrinaggio all'eremo e la processione del busto argenteo nel cuore dei Monti Lepini
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Poche feste patronali del Lazio raccontano il legame fra una comunità e la propria montagna con la stessa nitidezza della Festa di Sant'Erasmo a Roccagorga, Comune della provincia di Latina arroccato a 289 metri sulle pendici dei Monti Lepini. Qui il patrono non si celebra soltanto in paese: lo si va a cercare in quota, lungo una strada stretta e ripida che si inerpica nel bosco per oltre sei chilometri fino all'Eremo di Sant'Erasmo, piccola chiesa medievale dell'XI-XII secolo posta a circa 850 metri di altitudine, ai piedi del monte Pizzone-Erdigheta, accanto ai ruderi di un antico monastero e a una sorgente d'acqua.
Il primo atto della festa cade l'ultima domenica di maggio. Di buon mattino i roccagorghesi lasciano la piazza del paese e affrontano la salita in gran parte a piedi, portando in processione il busto argenteo del santo. All'eremo si celebra la messa all'aperto e poi la giornata si apre alla dimensione conviviale: ci si ferma nel bosco, si mangia insieme e si condividono i piatti che la tradizione locale ha legato a questo appuntamento.
Il secondo momento, quello propriamente patronale, si svolge il 2 giugno, giorno liturgico di Sant'Erasmo. Dopo la messa solenne, il busto argenteo esce dalla chiesa e attraversa i vicoli del centro storico accompagnato dalla banda musicale; quando il simulacro si ferma nella piazza principale, la sera si chiude con lo spettacolo pirotecnico in onore del patrono. Attorno alle celebrazioni religiose si dispongono le consuete iniziative di paese: giochi popolari, lotteria, bancarelle e intrattenimento musicale, secondo un impianto che si ripete ormai da decenni.
L'oggetto attorno a cui ruota tutta la festa ha una vicenda straordinaria. Nel 1798 i soldati francesi saccheggiarono la chiesa requisendo oro e argento, ma il busto di Sant'Erasmo venne salvato grazie a una colletta straordinaria promossa dalle donne del paese, che lo riscattarono. Un secondo salvataggio segna la memoria contemporanea: durante l'occupazione nazista, nella Seconda guerra mondiale, il busto fu nascosto sotto il pavimento dell'eremo, e il suo recupero nel 1944 diede origine alla forma attuale del pellegrinaggio annuale. Il busto è tradizionalmente ornato da una collana d'oro con crocifisso, la cui sparizione dalla cassaforte parrocchiale, scoperta il 7 giugno 2025, ha aperto un caso che ha molto scosso la comunità.
Chi arriva da fuori trova qui una festa patronale ancora fortemente ancorata alla sua funzione originaria: non un cartellone di spettacoli, ma un rito collettivo che mette in relazione il borgo, il bosco e la montagna. Il pellegrinaggio di maggio è insieme una camminata panoramica sui Monti Lepini e un pranzo comunitario all'aperto; la processione di giugno restituisce l'immagine più classica del Lazio devozionale, con l'argento del busto che brilla fra le case di pietra. Per gli appassionati di escursionismo, l'eremo resta comunque raggiungibile tutto l'anno per i sentieri che partono dalla Fonte dell'Arco.
La festa patronale di Sant'Erasmo a Roccagorga segue da sempre un calendario fisso, scandito da due appuntamenti: il pellegrinaggio all'eremo nell'ultima domenica di maggio e la ricorrenza liturgica del 2 giugno, che nel 2026 è caduta di martedì.
Non è stato pubblicato online un programma dettagliato ora per ora dell'edizione 2026: come accade spesso nei piccoli Comuni dei Monti Lepini, il cartellone viene diffuso localmente, con manifesti affissi in paese e comunicazioni sui canali social della Pro Loco e della parrocchia nei giorni immediatamente precedenti.
La partecipazione alle celebrazioni religiose e agli eventi in piazza è gratuita.
In auto da Roma: A1 fino a Valmontone, poi SS Casilina e strade provinciali verso Priverno-Roccagorga (circa 90 km). Da Latina, circa 30 km lungo la SS156 dei Monti Lepini. In treno: stazione di Priverno-Fossanova sulla linea Roma-Napoli via Formia, poi bus o taxi fino a Roccagorga.
L'Eremo di Sant'Erasmo dista 6,2 km dalla piazza del paese lungo una strada stretta e molto ripida nel bosco; molti pellegrini la percorrono a piedi. Il sentiero principale parte dalla Fonte dell'Arco. Scarpe da trekking consigliate, acqua al seguito.
Celebrazioni religiose, processione e spettacolo pirotecnico sono gratuiti e aperti a tutti. Il pranzo del pellegrinaggio è tradizionalmente conviviale, con quote di partecipazione modeste quando organizzato dalle associazioni locali.
Pro Loco Roccagorga, tel. +39 0773 959385. Informazioni aggiornate sui canali del Comune di Roccagorga.
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Centro storico ed Eremo di Sant'Erasmo