Il 1° settembre Pietravairano celebra il suo patrono tra processioni, bande musicali e il Volo dell'Angelo
Sant'Eraclio, vescovo e martire, è il patrono di Pietravairano, piccolo comune di poco meno di tremila abitanti adagiato a 250 metri di quota nell'Alto Casertano, in provincia di Caserta, in Campania. Il primo settembre è, da tempo immemorabile, il giorno dedicato alla sua festa: una data fissa che il paese non ha mai smesso di onorare, con celebrazioni sacre e manifestazioni civili capaci di richiamare anche le popolazioni dei centri vicini.
Le radici del culto sono antiche e documentate. Nell'archivio parrocchiale della chiesa di Sant'Eraclio si conserva una pergamena del XIII secolo legata alla figura del santo, studiata dallo storico e avvocato Renato Cifonelli nel volume «Sant'Eraclio vescovo e martire Patrono di Pietravairano», presentato in paese nel 2012. È un patrimonio documentario che dà alla ricorrenza uno spessore ben più profondo di una semplice data di calendario.
Nel giorno del patrono la chiesa parrocchiale cambia volto: viene addobbata con drappi di damasco e inondata di luci, mentre al centro di un sontuoso baldacchino è esposta la preziosa immagine argentea del santo, circondata da fiori scelti e dal bagliore dei ceri votivi. È l'immagine più riconoscibile della festa, quella che resta impressa a chi arriva a Pietravairano per la prima volta.
Il 1° settembre è scandito da due processioni, una al mattino e una nel pomeriggio, che accompagnano il simulacro del patrono lungo le strade del borgo. Al termine del corteo pomeridiano si rinnova il momento più atteso: il Volo dell'Angelo, rito suggestivo che si svolge nel rione Sant'Eramo e che a Pietravairano viene ripetuto da almeno due secoli.
La tradizione racconta che fino a circa un secolo fa il volo veniva eseguito con un bambino in carne e ossa, sospeso sopra la folla; oggi al suo posto è utilizzata una statua realizzata da artigiani napoletani, che scende verso l'immagine del santo tra gli applausi dei fedeli. È un gesto insieme semplice e teatrale, che condensa in pochi minuti tutta la religiosità popolare dell'Italia meridionale.
Accanto alla parte liturgica, la festa patronale ha sempre riservato uno spazio importante alla musica: i concerti di rinomati complessi bandistici provenienti da varie località del Sud Italia accompagnano la giornata, dalle marce del mattino ai programmi serali in piazza. Negli anni più recenti il calendario si è arricchito anche di spettacoli di danza e di tarantella, che prolungano la festa dopo la processione e coinvolgono famiglie, giovani e visitatori.
È un appuntamento che ha un valore particolare per gli emigrati e per chi ha lasciato il paese: molti tornano proprio a fine agosto per ritrovare parenti e amici, così che la festa diventa anche un momento di ricomposizione della comunità.
Chi arriva per la festa trova un borgo che merita una visita a prescindere dal calendario. Sopra l'abitato, sul Monte San Nicola, si conserva uno dei complessi archeologici più singolari della Campania interna: il teatro-tempio italico, disposto su due terrazze e affacciato sulla valle. Il territorio comunale comprende anche la frazione di San Felice e si apre su un paesaggio di uliveti e vigneti tipico dell'entroterra casertano.
Il 1° settembre 2026 Pietravairano rinnova l'appuntamento con il suo patrono. La data non cambia mai: è il giorno che il paese dell'Alto Casertano dedica da tempo immemorabile a Sant'Eraclio, vescovo e martire, con celebrazioni sacre e manifestazioni civili.
Come ogni anno la chiesa parrocchiale sarà addobbata con drappi di damasco e illuminata a festa attorno alla preziosa immagine argentea del santo. Le due processioni, quella del mattino e quella del pomeriggio, attraverseranno il centro storico; al termine della seconda si rinnoverà il Volo dell'Angelo nel rione Sant'Eramo, il rito più atteso dalla comunità.
Al momento non è ancora stato diffuso il programma civile dettagliato: gli aggiornamenti su orari, concerti bandistici e spettacoli in piazza vengono comunicati dalla parrocchia e dall'Amministrazione comunale nelle settimane immediatamente precedenti la festa.
Pietravairano (CAP 81040), provincia di Caserta, Campania. Le celebrazioni si svolgono nella chiesa parrocchiale di Sant'Eraclio e lungo le strade del centro storico; il Volo dell'Angelo si tiene nel rione Sant'Eramo.
In auto: uscita di Caianello sull'autostrada A1 Milano-Napoli, poi strade provinciali verso la valle di Vairano. In treno: la stazione di riferimento è Vairano-Caianello, sulla linea Roma-Cassino-Napoli, a pochi chilometri dal paese.
Le celebrazioni religiose, le processioni e gli spettacoli in piazza sono a ingresso libero.
Gli orari delle messe e delle processioni sono diffusi dalla parrocchia nei giorni precedenti la festa: conviene verificarli sul posto o presso il Comune. Il centro storico è stretto e in parte in salita, meglio parcheggiare all'ingresso del paese e proseguire a piedi con scarpe comode.
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Chiesa di Sant'Eraclio e centro storico