Parole e voci da un luogo della memoria, nel borgo di Pietravairano
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il Pietra Poesia Festival è la rassegna letteraria che ogni settembre anima Pietravairano, piccolo comune di poco meno di tremila abitanti in provincia di Caserta, nell'entroterra della Campania. Il sottotitolo scelto dagli organizzatori, «parole e voci da un luogo della memoria», racconta bene lo spirito della manifestazione: non un cartellone calato dall'alto, ma un dialogo fra la poesia contemporanea italiana e un paesaggio di pietra, di vicoli e di storia stratificata.
La formula è quella del festival diffuso: strade, slarghi e piazzette del centro storico diventano di volta in volta sale di lettura, gallerie espositive e palcoscenici all'aperto. L'ingresso è libero e gratuito, e questa scelta — mantenuta fin dalla prima edizione — è parte integrante del progetto culturale.
Il festival nasce nel 2022 da un'idea di Gianni Iasimone, poeta e direttore artistico della rassegna, e di Daniela Muratori, con la collaborazione di Giuseppe Castrillo. A organizzarlo è l'Associazione culturale Microcosmus, affiancata negli anni dall'Associazione Pozzo di San Lorenzo Aps e dalla Pro Loco di Pietravairano. La manifestazione si svolge con il patrocinio della Regione Campania e dei Comuni di Pietravairano, Vairano Patenora e Caianello.
In poche edizioni la rassegna è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento per la poesia del Mezzogiorno, capace di guardare oltre i confini del paese ospitante e dell'Alto Casertano per confrontarsi con le esperienze poetiche e artistiche di tutta Italia. La quarta edizione, nel settembre 2025, ha registrato un'affluenza di pubblico senza precedenti.
Il programma è volutamente multidisciplinare e alterna momenti di riflessione critica e momenti di puro ascolto. Le sezioni ricorrenti sono:
Il festival deve molto al proprio contesto. Sopra l'abitato si trova il complesso sannitico del teatro-tempio di Monte San Nicola, riscoperto casualmente nel 2000 e riportato alla luce dagli scavi degli anni successivi: un santuario di età tardo-repubblicana con tempio a tre celle e cavea semicircolare ricavata nel pendio, uno dei rarissimi esempi del genere in area sannita insieme a Pietrabbondante. Camminare fino al sito e ascoltarvi dei versi è una delle esperienze che più caratterizzano la manifestazione, e spiega perché il festival abbia scelto la parola «pietra» come primo elemento del proprio nome.
Ogni edizione dedica uno spazio al ricordo di due poeti scomparsi: Maurizio Marotta, autore salernitano venuto a mancare nel 2020, e Andrea Leone, poeta pietravairanese al quale è intitolato il premio letterario per gli studenti. È un tratto identitario forte: il festival non celebra soltanto la poesia che si scrive oggi, ma tiene insieme le voci di chi ha raccontato questi luoghi prima.
Pietra Poesia è una manifestazione a misura di borgo, adatta a chi cerca un turismo culturale lento e non affollato. Chi arriva da fuori regione può abbinare le giornate del festival alla visita del Medio Volturno: i castelli del comprensorio, il Santuario di Santa Maria della Vigna e la cucina contadina dell'Alto Casertano, fatta di ortaggi, olio, legumi e formaggi locali, completano naturalmente il fine settimana.
Il Pietra Poesia Festival si è tenuto ogni anno dal 2022 nella seconda metà di settembre, sempre a Pietravairano, in provincia di Caserta. Per il 2026 l'Associazione culturale Microcosmus non ha però ancora pubblicato le date definitive né il cartellone: le informazioni riportate qui hanno perciò valore indicativo e saranno aggiornate non appena arriverà la comunicazione ufficiale degli organizzatori.
Se la struttura della manifestazione sarà confermata, la nuova edizione dovrebbe articolarsi ancora una volta su tre giornate, fra il venerdì e la domenica, con reading di poesia in lingua e in dialetto, mostre e installazioni negli spazi del borgo, tavole rotonde con critici e studiosi, spettacoli teatrali e la premiazione del concorso «Paesi Tuoi» riservato agli studenti delle scuole del comprensorio.
Resterà con ogni probabilità anche la passeggiata verso il teatro-tempio di Monte San Nicola, il santuario sannita che domina il paese ed è diventato il simbolo del festival.
In auto: uscita Caianello dell'autostrada A1 Milano-Napoli, poi SS85 o strade provinciali verso Pietravairano (circa 10 minuti). Da Caserta si percorrono circa 40 km.
In treno: la stazione più comoda è Vairano-Caianello, sulla linea Roma-Napoli via Cassino; da lì si prosegue in taxi o in auto per pochi chilometri.
L'ingresso agli eventi del festival è libero e gratuito. Le attività si concentrano nel tardo pomeriggio e in serata, con appuntamenti mattutini nei giorni festivi. Il programma dettagliato viene diffuso dall'Associazione Microcosmus e dai Comuni patrocinanti nelle settimane precedenti.
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Centro storico e Teatro-Tempio di Monte San Nicola
Centro storico, 81040 Pietravairano