La Sveglia della banda all'alba del 20 gennaio nel borgo sabino
A Forano, piccolo comune della Sabina in provincia di Rieti, nel Lazio, il 20 gennaio non è una data qualsiasi. È il giorno di San Sebastiano, patrono del paese, e la festa non attende il sole: alle sei del mattino la banda musicale esce per le strade del borgo e sveglia gli abitanti suonando una marcia. È la celebre Sveglia, il rito che apre i festeggiamenti e che tutti i foranesi riconoscono come il vero inizio della giornata patronale.
La scelta della marcia non è casuale. San Sebastiano, martire del III secolo, fu un ufficiale della guardia imperiale romana prima di essere condannato per la sua fede: la banda che apre la giornata con un passo militare è quindi un omaggio diretto alla biografia del santo. È uno di quei dettagli che spiegano meglio di qualunque targa quanto le feste patronali italiane conservino, sotto la superficie della festa di paese, una memoria storica precisa.
Al termine del giro della banda, la tradizione vuole che ci si ritrovi tutti insieme per la colazione: un momento collettivo, semplice e caldo, che nel gelo di gennaio vale quanto una processione. È qui che la festa mostra la sua funzione più profonda, quella di ricucire la comunità all'inizio di un anno nuovo.
La giornata prosegue con le celebrazioni liturgiche in onore del patrono e con la processione per le vie del centro storico, accompagnata dalla banda. A Forano il culto del santo ha un riferimento architettonico preciso: la Chiesa di San Sebastiano, edificio di origine quattrocentesca, uno dei luoghi di culto storici del paese insieme alla Chiesa della Santissima Trinità, seicentesca, sede parrocchiale. San Sebastiano è inoltre patrono della Polizia locale, e a Forano la ricorrenza è occasione anche per celebrare gli agenti del territorio.
Forano è un borgo di poco più di tremila abitanti, adagiato a 218 metri sul livello del mare tra gli oliveti della Bassa Sabina. Le sue origini affondano nell'epoca romana, quando l'area era occupata dal Forum Jani, e nel 1262 il paese risulta già libero comune; il castello medievale e il Palazzo Savelli-Strozzi raccontano i secoli in cui il feudo passò dai Savelli, che lo tennero fino al 1599, agli Strozzi. Percorrere il centro storico nel giorno del patrono significa attraversare questa stratificazione con l'accompagnamento degli ottoni della banda.
La festa invernale è anche un'occasione per avvicinarsi alla cucina locale. Il territorio è terra di olio extravergine di oliva DOP Sabina, uno dei più antichi d'Italia, e conserva preparazioni tradizionali come l'acquacotta e la nociata, dolce di miele e noci legato al periodo natalizio e quindi ancora presente sulle tavole di gennaio. Chi visita Forano d'estate ritrova invece la comunità riunita attorno alla storica Sagra della Pastasciutta di Ferragosto, l'altro grande appuntamento del calendario locale.
Per assistere alla Sveglia bisogna essere in paese molto presto: è la parte più caratteristica e dura poco. Gennaio in Sabina è freddo e spesso umido, quindi abbigliamento pesante e scarpe comode per le salite del centro storico sono indispensabili. La festa è a ingresso libero e si svolge interamente negli spazi pubblici del paese.
Il 20 gennaio 2026 il Comune di Forano, in provincia di Rieti, ha rinnovato la festa del suo patrono. Alle prime luci del giorno la banda musicale ha percorso le strade del paese con la marcia della Sveglia, il rito che richiama il passato militare di San Sebastiano e che chiama i foranesi a raccolta. Dopo la colazione condivisa la giornata è proseguita con la messa solenne e la processione lungo il centro storico, tra la Chiesa della Santissima Trinità e la Chiesa di San Sebastiano.
Anche quest'anno la ricorrenza ha avuto un doppio significato: San Sebastiano è infatti patrono della Polizia locale, celebrata insieme al santo nei comuni della Bassa Sabina.
Forano si trova nella Bassa Sabina, in provincia di Rieti, a circa 50 km da Roma. In auto si raggiunge dall'autostrada A1 (uscita Ponzano-Soratte) o dalla via Salaria seguendo le indicazioni per Poggio Mirteto e Forano. In treno, la stazione di Poggio Mirteto Scalo, sulla linea regionale FL1 Roma-Orte, è la più comoda; da lì si prosegue in auto o con i collegamenti su gomma.
La Sveglia della banda parte intorno alle 6.00 del mattino del 20 gennaio; le celebrazioni religiose e la processione si svolgono nel corso della giornata. L'ingresso a tutti i momenti della festa è gratuito.
Per il dettaglio degli orari conviene consultare il sito del Comune di Forano o le bacheche parrocchiali nei giorni precedenti la festa, poiché il programma viene diffuso localmente.
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Centro storico di Forano e Chiesa di San Sebastiano