Aquara onora il suo santo nato in paese: due giorni di devozione, banda e fuochi sulla valle del Calore
Ad Aquara, borgo della Provincia di Salerno affacciato sulla valle del Calore, alle porte del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, la Festa Patronale di San Lucido è l'appuntamento più sentito dell'anno. Ogni 27 e 28 luglio il Comune di Aquara si raccoglie intorno al suo santo: due giornate in cui la devozione popolare, la musica della banda e la convivialità di paese si intrecciano in una liturgia collettiva che va ben oltre il singolo rito religioso.
San Lucido non è un patrono adottato per tradizione devozionale: secondo la tradizione agiografica nacque proprio ad Aquara intorno al 960. Affidato ancora ragazzo ai monaci del monastero di San Pietro, divenne benedettino, si trasferì a Montecassino, fu consigliere del principe Guaimario a Salerno e compì un pellegrinaggio in Terra Santa. Al ritorno fondò il monastero di Santa Maria dell'Albaneta e fece costruire una piccola chiesa mariana nei pressi del paese natale. Il culto, praticato senza interruzioni dai suoi compaesani, fu riconosciuto ufficialmente da papa Leone XIII con decreto della Sacra Congregazione dei Riti l'8 gennaio 1880.
La reliquia del cranio, custodita in origine nel monastero di San Pietro, fu trasferita intorno al 1500 nella chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari, dove ancora oggi si trova il Santuario di San Lucido. Il busto argenteo che sfila in processione è il frutto di una storia di attaccamento tenace: rubato nel 1895 e di nuovo nel 1975, fu ogni volta rifatto grazie alle offerte degli aquaresi. Il calendario liturgico ricorda San Lucido il 5 dicembre, ma ad Aquara la solennità del patrono si celebra in pieno luglio, quando il paese è al completo e le famiglie emigrate tornano per l'occasione.
La struttura della festa è consolidata da generazioni e non cambia di anno in anno:
Il corteo segue un ordine preciso, tramandato nei decenni: davanti le cinte votive portate dai fedeli, poi il clero, il busto del santo sotto il baldacchino processionale, le autorità comunali e infine la banda musicale. Il percorso non trascura nessuna zona dell'abitato, comprese le contrade più periferiche, e può durare diverse ore: proprio questa fatica condivisa, accompagnata da preghiere e canti sacri ripetuti, è parte integrante dell'offerta votiva. Al termine il busto viene rivolto verso la valle del Calore per una benedizione simbolica di tutto il territorio, e il rientro nel Santuario è salutato dai fuochi d'artificio e dall'applauso della comunità.
Il 28 luglio 2026 la messa solenne è stata presieduta da monsignor Antonio De Luca, vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro, insieme al parroco don Antonio Costantino, davanti a un Santuario affollato di fedeli e visitatori. La processione, lunga e molto partecipata, ha attraversato le vie del centro fra preghiere e canti; al rientro della statua i fuochi pirotecnici hanno illuminato il cielo di Aquara. L'amministrazione guidata dal sindaco Antonio Marino ha rilanciato in quell'occasione il progetto «Vie di San Lucido», pensato per valorizzare i luoghi legati al santo e rafforzare il legame tra fede, tradizione e identità locale.
Poco più di mille abitanti, un centro storico di pietra arroccato sui contrafforti dei Monti Alburni, uliveti e boschi intorno: Aquara è un tipico borgo dell'entroterra salernitano, in Campania, dove la festa patronale resta il principale momento di aggregazione dell'anno. Nei giorni della festa le strade si riempiono di bancarelle e le cucine di casa mettono in tavola i prodotti del territorio: olio extravergine, formaggi, salumi e i dolci preparati per l'occasione.
Non è un evento costruito per il pubblico esterno: è una festa di paese, gratuita e aperta a tutti, in cui il visitatore è accolto come ospite. Chi arriva ad Aquara il 27 o il 28 luglio trova un rito antico ancora vivo, la banda che accompagna il santo sotto le luminarie, gli anziani che recitano le orazioni a memoria e, alla fine, il cielo degli Alburni acceso dai fuochi. È il modo più autentico di conoscere questo angolo della Provincia di Salerno.
Il 28 luglio 2026 la comunità di Aquara ha celebrato la solennità di San Lucido con una giornata di intensa spiritualità che ha richiamato numerosi fedeli e visitatori, molti dei quali rientrati in paese per l'occasione. Il Santuario di San Lucido, annesso alla chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari, è stato il centro delle celebrazioni.
La messa solenne è stata presieduta da monsignor Antonio De Luca, vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro, insieme al parroco don Antonio Costantino. È seguita una processione lunga e molto partecipata lungo le strade dell'abitato, accompagnata da preghiere e canti sacri. Al momento conclusivo il busto argenteo del santo è stato rivolto verso la valle del Calore in un gesto simbolico di benedizione dell'intero territorio.
Il rientro della statua nel Santuario è stato salutato dai fuochi pirotecnici che hanno illuminato il cielo di Aquara e dall'applauso della comunità riunita. Come da tradizione, la festa ha compreso anche la novena preparatoria, la messa della vigilia con la calata del busto dalla nicchia, la questua per le vie del paese, la fiera e il concerto della banda musicale.
L'amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Marino ha ribadito in occasione della festa l'impegno sul progetto «Vie di San Lucido», dedicato al santo nato ad Aquara e pensato per rafforzare il legame tra fede, devozione, tradizione e identità locale nel Comune di Aquara, in Provincia di Salerno.
Gli orari indicati seguono la tradizione consolidata della festa; per il dettaglio ufficiale si rimanda agli avvisi della parrocchia e del Comune di Aquara.
Ogni anno il 27 e 28 luglio, con la novena nei giorni precedenti. La solennità del patrono cade il 28 luglio.
Santuario di San Lucido, annesso alla chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari, e vie del centro storico di Aquara (SA), 84020.
Ingresso libero e gratuito a tutte le celebrazioni religiose, alla processione, al concerto bandistico e ai fuochi pirotecnici. A pagamento solo gli acquisti presso le bancarelle della fiera e gli eventuali stand gastronomici.
Comune di Aquara, Via Garibaldi 5, 84020 Aquara (SA) - tel. +39 0828 962003 - [email protected]. Parrocchia-Santuario San Nicola di Bari di Aquara.
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Santuario di San Lucido - Chiesa di San Nicola di Bari e centro storico
Via Garibaldi, 5, 84020 Aquara