Festa patronale di San Ciro
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Festa patronale di San Ciro

Peregrinatio, novenario e solennità del 31 gennaio nel comune di Nocera Superiore

Nocera Superiore — Salerno (065)
Date 16 gen — 31 gen 2026
Località Nocera Superiore (065)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Festa di San Ciro

Ogni anno, nelle ultime due settimane di gennaio, Nocera Superiore si stringe attorno a San Ciro, il medico e martire alessandrino proclamato patrono della città nel 1954. La festa si apre con la peregrinatio della statua tra le parrocchie del territorio, prosegue con il novenario nella chiesa di San Bartolomeo Apostolo a Pareti e culmina il 31 gennaio con la solennità, l'offerta del pane dei panettieri e la benedizione dei medici. È la data più identitaria del calendario cittadino.

Una festa che ferma la città

Nelle ultime due settimane di gennaio Nocera Superiore, comune della provincia di Salerno nel cuore dell'Agro nocerino-sarnese, in Campania, sospende la propria routine per la Festa patronale di San Ciro. Il 31 gennaio, giorno della solennità, la vita cittadina si riorganizza attorno alla chiesa di Pareti: le campane scandiscono la giornata, le celebrazioni si susseguono dall'alba fino a sera e la devozione si mostra in ogni frazione, da Pareti a Pucciano, da Croce Malloni al centro. È la data più sentita del calendario locale, più ancora delle ricorrenze civili.

San Ciro, il medico che curava i poveri

Ciro nacque ad Alessandria d'Egitto nel III secolo. Medico di professione, secondo la tradizione curava gratuitamente i più poveri; sfuggito alla persecuzione di Diocleziano, si ritirò in Arabia dove visse da eremita, per poi tornare in Egitto e subire il martirio per decapitazione il 31 gennaio. Da qui la doppia qualifica con cui i noceresi lo invocano, eremita e martire, e il suo patrocinio sugli ammalati e su chi esercita l'arte medica: un tratto che nella festa non è mai puramente simbolico, perché ogni anno i medici della città sono chiamati a farsi benedire davanti alla statua.

Dal 1665 a oggi: la nascita del culto

La devozione nocerese verso San Ciro affonda le radici nel 1665, quando papa Alessandro VII donò il teschio del santo al marchese Girolamo Pilo. Il culto popolare si radicò però soprattutto grazie a don Antonio Majorino, parroco di Pareti dal 1880, che ottenne dalla chiesa del Gesù Nuovo di Napoli una reliquia ossea del santo, autenticata nel 1883 dal vescovo Francesco Vitagliano. Il 10 giugno 1883 fu collocata nella chiesa di San Bartolomeo Apostolo la statua scolpita dal napoletano Melfi, tuttora portata in processione; il 25 giugno 1954 San Ciro venne proclamato ufficialmente patrono di Nocera Superiore. Da allora il nome Ciro è diventato uno dei più diffusi nei registri battesimali della città.

La peregrinatio: il santo che va incontro ai quartieri

La festa non si consuma in un solo luogo. Prima del novenario l'effigie del patrono lascia Pareti per la peregrinatio, la visita alle altre parrocchie cittadine, che negli anni ha toccato San Giovanni Battista a Pucciano, Santa Maria Maggiore e San Michele Arcangelo. Il rientro avviene in corteo solenne, con una sosta rituale davanti al Palazzo di Città, dove il sindaco e il parroco accolgono il simulacro: un gesto che salda autorità civili e religiose e si chiude con la benedizione di affidamento della comunità al patrono.

Il novenario a Pareti

Dal 22 al 30 gennaio la chiesa di San Bartolomeo Apostolo ospita il novenario: ogni sera rosario e coroncina di San Ciro, poi la Santa Messa, con la predicazione affidata a sacerdoti e diaconi del territorio diocesano che sviluppano di sera in sera un aspetto della figura del santo o il tema pastorale scelto dalla parrocchia. Sono anche i giorni in cui la comunità prepara materialmente la festa, dall'addobbo della chiesa all'accoglienza dei pellegrini che arrivano dai comuni vicini dell'Agro.

Il 31 gennaio: la solennità

Alla mezzanotte tra il 30 e il 31 gennaio le campane di Pareti suonano a festa e aprono il giorno del patrono. Il 31 le Sante Messe si susseguono dalle prime ore del mattino fino a sera, in un flusso quasi ininterrotto di fedeli davanti alla statua e alla reliquia. Due gesti sono attesi più di ogni altro: l'offerta del pane da parte dei panettieri della città, segno antico di solidarietà e di condivisione, e la benedizione dei medici, che richiama la professione esercitata dal santo. Non mancano la Messa con la benedizione degli ammalati e la venerazione delle reliquie, momento in cui la fila di fedeli esce spesso dal portale della chiesa.

La chiesa di San Ciro, cuore della devozione

Il fulcro di tutto è la chiesa di San Bartolomeo Apostolo, che i noceresi chiamano semplicemente «chiesa di San Ciro»: sorge ai piedi del Monte Albino, a ovest della frazione Pareti. Eretta intorno al 1450, probabilmente al posto della più antica chiesa di San Marcello, è sede parrocchiale dal 1588; ridimensionata nel Settecento con la demolizione delle cappelle laterali, fu gravemente danneggiata dal terremoto del 1980 e restituita al culto nel 2016 dopo un lungo restauro.

Attorno alla festa: cosa vedere

Chi arriva a Nocera Superiore per la solennità trova una città dal passato stratificato: il Battistero paleocristiano di Santa Maria Maggiore, con la sua pianta circolare rara in Italia, il Teatro ellenistico-romano e la Domus del Decumano raccontano la Nuceria Alfaterna di età romana. Una mezza giornata di visita si abbina bene alla festa patronale, che resta comunque il momento in cui il tessuto sociale del Comune si mostra per intero, tra generazioni diverse, confraternite, panettieri e semplici devoti.

Festa di San Ciro — edizione 2026

L'edizione 2026 della Festa patronale di San Ciro si è svolta a Nocera Superiore dal 16 al 31 gennaio. Dopo la peregrinatio del simulacro nella parrocchia di San Michele Arcangelo e la sosta al Palazzo di Città, il novenario ha accompagnato la comunità dal 22 al 30 gennaio nella chiesa di San Bartolomeo Apostolo a Pareti. La solennità di sabato 31 gennaio è culminata nella Messa delle 18.30 presieduta dal vescovo Giuseppe Giudice, seguita dalla tradizionale benedizione dei medici.

San Ciro 2026 a Nocera Superiore

L'edizione 2026 ha seguito il ritmo consolidato della festa patronale. Dal 16 al 18 gennaio l'effigie di San Ciro è stata accolta nella parrocchia di San Michele Arcangelo per la peregrinatio: tre giorni in cui, come ha ricordato la comunità parrocchiale, il santo ha camminato da pellegrino tra le case del quartiere. Domenica 18 gennaio il corteo è risalito da Croce Malloni fino al Palazzo di Città, dove il sindaco Gennaro D'Acunzi e il parroco don Andrea Amato hanno ricevuto il simulacro; il rientro nella chiesa di San Bartolomeo Apostolo a Pareti si è concluso con la benedizione di affidamento della città al patrono.

Da giovedì 22 gennaio è iniziato il novenario nella chiesa di Pareti, con la Messa serale e la predicazione affidata di sera in sera a sacerdoti del territorio diocesano. Alla mezzanotte tra venerdì 30 e sabato 31 gennaio le campane di Pareti hanno suonato a festa, annunciando l'inizio della solennità.

Sabato 31 gennaio le Sante Messe si sono succedute per l'intera giornata. Il momento più partecipato è stato la celebrazione delle 18.30, presieduta da Sua Eccellenza monsignor Giuseppe Giudice, vescovo di Nocera Inferiore-Sarno, alla quale è seguita la benedizione dei medici, in ricordo dell'attività di medico ed eremita di San Ciro. Attorno alle celebrazioni sono tornati i gesti tradizionali della festa: l'offerta del pane dei panettieri della città e la venerazione della reliquia del patrono.

Programma Festa di San Ciro 2026

Peregrinatio del patrono - da venerdì 16 a domenica 18 gennaio 2026: l'effigie di San Ciro è accolta nella parrocchia di San Michele Arcangelo. Domenica 18 gennaio il corteo risale da Croce Malloni al Palazzo di Città, dove il sindaco Gennaro D'Acunzi e il parroco don Andrea Amato ricevono il simulacro; il rientro nella chiesa di San Bartolomeo Apostolo a Pareti si chiude con la benedizione di affidamento della città al patrono. Novenario - da giovedì 22 a venerdì 30 gennaio, chiesa di San Bartolomeo Apostolo (Pareti): preghiera serale e Santa Messa, con la predicazione affidata a sacerdoti del territorio diocesano che approfondiscono di sera in sera un aspetto della figura di San Ciro. Vigilia - alla mezzanotte tra venerdì 30 e sabato 31 gennaio le campane di Pareti suonano a festa e annunciano l'inizio della solennità. Sabato 31 gennaio, solennità di San Ciro - Sante Messe nell'arco dell'intera giornata nella chiesa di San Bartolomeo Apostolo; alle ore 18.30 Messa solenne presieduta da Sua Eccellenza monsignor Giuseppe Giudice, vescovo di Nocera Inferiore-Sarno, seguita dalla tradizionale benedizione dei medici in ricordo dell'attività di medico ed eremita del santo.

In evidenza Festa di San Ciro 2026

  • La peregrinatio del simulacro nella parrocchia di San Michele Arcangelo, dal 16 al 18 gennaio
  • Il corteo da Croce Malloni al Palazzo di Città e l'accoglienza da parte del sindaco e del parroco
  • La benedizione di affidamento della città al patrono al rientro a Pareti
  • Le campane di Pareti a mezzanotte tra il 30 e il 31 gennaio
  • La Messa solenne delle 18.30 del 31 gennaio presieduta dal vescovo Giuseppe Giudice
  • La benedizione dei medici, gesto più identitario della festa

Prezzi Festa di San Ciro 2026

Tutte le celebrazioni sono a ingresso libero e gratuito.

Informazioni pratiche — Festa di San Ciro

Dove

Chiesa di San Bartolomeo Apostolo (chiesa di San Ciro), via Pareti 106, 84015 Nocera Superiore (SA). Le celebrazioni coinvolgono anche le altre parrocchie cittadine e il Palazzo di Città, in corso Giacomo Matteotti 23.

Come arrivare

In treno: stazione di Nocera Superiore sulla linea Napoli-Salerno, a pochi minuti dal centro; la frazione Pareti si raggiunge poi in autobus o in auto. In auto: uscita Nocera-Pagani dell'autostrada A3 Napoli-Salerno, poi indicazioni per Pareti e Monte Albino. In aereo: aeroporto di Napoli Capodichino, a circa 50 km.

Costi

Tutte le celebrazioni sono a ingresso libero e gratuito.

Consigli

Il 31 gennaio le Messe si succedono dalle prime ore del mattino fino a sera: chi vuole evitare la calca sceglie le celebrazioni del primo mattino, mentre quella serale presieduta dal vescovo è la più partecipata. Nei giorni della peregrinatio e nel giorno della solennità le strade attorno a Pareti possono essere chiuse al traffico: conviene parcheggiare più a valle e proseguire a piedi. Gennaio in Campania è mite ma umido, soprattutto la sera: meglio un abbigliamento a strati.

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Dove si svolge — Festa di San Ciro

Chiesa di San Bartolomeo Apostolo (chiesa di San Ciro), frazione Pareti

Via Pareti 106, 84015 Nocera Superiore

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