La terza domenica di agosto il borgo etrusco della Tuscia celebra il suo patrono tra messa solenne, processione, bande musicali e fuochi d'artificio
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa Patronale di San Giovanni Battista è l'appuntamento più sentito dell'anno a Villa San Giovanni in Tuscia, borgo di circa 1.200 abitanti in provincia di Viterbo, nel Lazio settentrionale. La ricorrenza cade tradizionalmente la terza domenica di agosto e trasforma per un intero fine settimana le vie del centro storico in un palcoscenico di fede, musica e convivialità. È il momento in cui il paese richiama i suoi figli emigrati, i villeggianti e i visitatori dei borghi vicini, in un clima di festa che appartiene alla più autentica tradizione delle comunità della Tuscia.
Il cuore religioso della festa è la celebrazione solenne nella chiesa parrocchiale dedicata a San Giovanni Battista, edificio che custodisce cinque pale d'altare settecentesche, tra cui opere attribuite al pittore Francesco Guerrini datate 1756. Segue la processione per le vie del paese, con la statua del santo patrono portata a spalla dai fedeli, accompagnata dalle bande musicali e salutata al rientro dagli applausi della comunità. La sera, come da tradizione, il fine settimana di festa si chiude con lo spettacolo pirotecnico che illumina il cielo del borgo.
La festa patronale è profondamente legata all'identità civica di Villa San Giovanni in Tuscia. Fu proprio in occasione della festa del patrono, il 19 agosto 1945, che il paese celebrò la riconquistata autonomia comunale dopo diciassette anni di aggregazione a Blera: il decreto del 2 agosto 1945 restituì l'indipendenza all'allora San Giovanni di Bieda, che nel 1961 assunse l'attuale denominazione. Nell'edizione 2025, per gli 80 anni dell'autonomia, l'amministrazione comunale, l'associazione Pratichiamo Villa e la Provincia di Viterbo hanno allestito nella sala blu dell'edificio scolastico una mostra storica di fotografie e documenti, curata da Francesco di Gregorio, visitabile durante i giorni della festa.
Le celebrazioni patronali coincidono con la Sagra della Pezzata ed arrosticini di pecora, organizzata dall'APS Pratichiamo Villa in Piazza Maggiore e giunta nel 2025 alla ventiseiesima edizione. La pezzata è il piatto simbolo della transumanza nella Tuscia: carne di pecora bollita a lungo con erbe aromatiche, servita nei piatti di coccio con pane bruscato sotto e pecorino sopra. Gli stand gastronomici propongono anche gnocchi al ragù di pecora, amatriciana, spezzatino, carni alla brace e dolci tipici, mentre le serate sono animate da concerti dal vivo, spettacoli di sbandieratori, luna park per bambini e tombola di paese.
La festa è l'occasione ideale per scoprire un angolo poco conosciuto del Lazio. Le origini di Villa San Giovanni in Tuscia come comunità organizzata risalgono al XVI secolo, quando papa Leone X concesse questi territori a Renzo da Ceri della famiglia Orsini-Anguillara, ma il territorio conserva testimonianze ben più antiche: necropoli etrusche rupestri con tombe a camera e resti romani con pavimenti a mosaico. Il Comune di Villa San Giovanni in Tuscia sorge lungo la direttrice che collega Vetralla e Blera, nel cuore verde della provincia di Viterbo, a meno di un'ora e mezza da Roma.
Tra la devozione per il Battista, i profumi della sagra e la musica in piazza, la festa patronale resta il momento in cui questo piccolo comune della Regione Lazio rinnova il proprio senso di appartenenza. Un appuntamento genuino, a ingresso libero, che racconta meglio di qualsiasi guida l'anima popolare della Tuscia.
Per l'edizione 2026 della festa patronale di San Giovanni Battista non risultano, al momento della nostra verifica, comunicazioni ufficiali pubblicate online. In base alla tradizione, i festeggiamenti dovrebbero svolgersi attorno alla terza domenica di agosto — che nel 2026 cade il 16 agosto — secondo la formula consueta: messa solenne nella chiesa parrocchiale, processione con la statua del patrono accompagnata dalle bande musicali, Sagra della Pezzata in Piazza Maggiore con musica dal vivo e spettacolo pirotecnico conclusivo. Per informazioni aggiornate si consiglia di contattare il Comune di Villa San Giovanni in Tuscia (tel. +39 0761 476476).
Villa San Giovanni in Tuscia si trova in provincia di Viterbo, lungo la SP Blerana tra Vetralla e Blera. In auto da Roma: SS2 Cassia fino a Vetralla, poi indicazioni per Villa San Giovanni in Tuscia (circa 80 km). Da Viterbo circa 20 minuti. I festeggiamenti si svolgono nel centro storico e in Piazza Maggiore.
Celebrazioni religiose, processione, concerti e spettacoli sono a ingresso libero; agli stand della sagra si paga solo la consumazione, con servizio al tavolo.
Comune di Villa San Giovanni in Tuscia — tel. +39 0761 476476, PEC [email protected], sito www.comune.villasangiovanniintuscia.vt.it.
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Centro storico, chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista e Piazza Maggiore
Piazza Maggiore, 01010 Villa San Giovanni in Tuscia