La devozione mariana più antica di Oriolo Romano, tra vestizione, processione e festa di paese
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa della Madonna della Stella è il momento più sentito dell'anno a Oriolo Romano, piccolo borgo della provincia di Viterbo, nel cuore del Lazio settentrionale e ai margini del Parco di Bracciano-Martignano. La statua lignea venerata dagli oriolesi risale ai primi del Settecento e la sua devozione viene fatta risalire alla famiglia Altieri, fondatrice del paese, il cui stemma portava una stella a otto punte: la stessa Stella Maris che la Vergine tiene in mano.
La comunità le attribuisce la protezione durante le epidemie di peste del Settecento e durante i bombardamenti della Seconda guerra mondiale. Non è quindi una festa qualsiasi: è il racconto identitario di un intero paese, ripetuto ogni agosto davanti alla Chiesa di San Giorgio Martire, dove la statua è custodita nella Cappella del Salvatore.
Ciò che rende unica questa celebrazione è il culto delle cosiddette "Madonne vestite", diffuso nella Tuscia ma qui conservato con particolare ricchezza. La Madonna della Stella possiede infatti uno dei guardaroba più importanti del Lazio settentrionale: almeno ventitré abiti, studiati dalla storica dell'arte Luisa Caporossi, tra cui un vestito donato dalla principessa Altieri.
A partire dal 14 agosto, e fino all'8 settembre, alcune vestitrici designate cambiano l'abito alla statua ogni due o tre giorni. È un gesto intimo, quasi domestico, che trasforma la devozione in un dialogo quotidiano tra il paese e la sua patrona.
Il cuore liturgico della festa è la solenne processione del 14 agosto, quando la Madonna della Stella percorre le vie del centro storico accompagnata dalla confraternita, dalla banda e da tutta la popolazione. Al rientro in chiesa comincia il ciclo della vestizione, mentre la piazza si prepara alla parte più festosa della serata.
Attorno alla ricorrenza religiosa, la Pro Loco di Oriolo Romano organizza tradizionalmente diversi giorni di festeggiamenti, che negli anni recenti si sono estesi dal 13 al 16-17 agosto. Il programma alterna:
L'ingresso a tutte le manifestazioni in piazza è tradizionalmente gratuito: la festa vive del lavoro volontario della Pro Loco, del sostegno del Comune e dei contributi della Regione Lazio per gli eventi estivi.
Chi arriva per la festa trova un paese di impianto seicentesco costruito secondo un disegno urbanistico regolare voluto dagli Altieri, con la lunga via principale che collega Palazzo Altieri — oggi museo statale — alla chiesa parrocchiale. Attorno si estende la Faggeta di Oriolo, riconosciuta patrimonio dell'umanità UNESCO tra le antiche faggete d'Europa, e il vicino lago di Bracciano.
Venire a Oriolo Romano a Ferragosto significa quindi unire due esperienze: la partecipazione a un rito popolare autentico, lontano dalle grandi ricorrenze turistiche, e la scoperta di un angolo poco battuto della Tuscia, dove la vita di paese non è ancora diventata una messinscena per i visitatori.
A Oriolo Romano, in provincia di Viterbo, la ricorrenza della Madonna della Stella resta legata alla data del 14 agosto, quando la statua vestita esce in processione per le vie del borgo e comincia il ciclo della vestizione che prosegue fino all'8 settembre.
Attorno al momento religioso la Pro Loco allestisce come ogni anno alcuni giorni di festa in piazza, con musica, stand gastronomici e spettacolo pirotecnico finale. Al momento della redazione di questa scheda il programma dettagliato dell'edizione 2026 non risulta ancora diffuso: si consiglia di seguire i canali ufficiali del Comune di Oriolo Romano e della Pro Loco per conoscere date esatte, orari e ospiti.
Oriolo Romano si trova a circa 50 km da Roma e 40 km da Viterbo. In auto: via Cassia bis fino a Monterosi, poi in direzione Bassano Romano e Oriolo Romano; oppure via Braccianese dal lago di Bracciano. In treno: la stazione di Oriolo Romano è servita dalla linea regionale Roma San Pietro–Viterbo (FL3), con fermata a pochi minuti a piedi dal centro storico.
La partecipazione alla processione e agli spettacoli in piazza è gratuita. Gli stand gastronomici della Pro Loco applicano prezzi da sagra di paese, con pagamento diretto ai punti ristoro.
Il centro storico è chiuso al traffico nelle serate di festa: conviene parcheggiare nelle aree esterne al paese e proseguire a piedi. Per soggiornare si trovano agriturismi e B&B tra Oriolo Romano, Bassano Romano e il lago di Bracciano; in agosto è meglio prenotare con anticipo. Per informazioni e aggiornamenti sul programma: Comune di Oriolo Romano, tel. +39 06 99837144, e pagina Facebook della Pro Loco.
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Centro storico e Chiesa di San Giorgio Martire
Via Vittorio Emanuele III, 3, 01010 Oriolo Romano