Una settimana di fede, banda musicale, stand gastronomici e fuochi d'artificio per il patrono di Palomonte
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
A Palomonte, comune della provincia di Salerno in Campania, la Festa Patronale di San Biagio è molto più di una ricorrenza religiosa: è il momento in cui il paese intero si ritrova. Arroccato a circa 550 metri di altitudine sulle colline che separano la valle del Sele da quella del Tanagro, il borgo conta poco meno di 4.000 abitanti distribuiti fra il centro e le frazioni di Bivio, Scorzo, Sperlonga, Valle, Perrazze, Pezzelle, Vonghia e Falascone. Nei giorni della festa tutte queste contrade convergono verso il centro storico, insieme agli emigrati che tornano in paese proprio per l'occasione.
San Biagio, medico e vescovo di Sebaste in Armenia, martirizzato agli inizi del IV secolo, è venerato in tutta Italia come protettore contro i mali della gola e come simbolo di carità e di guarigione. Il gesto che lo rende immediatamente riconoscibile è la benedizione della gola: il sacerdote incrocia due candele sotto il mento dei fedeli e pronuncia la formula di intercessione. A Palomonte questo rito accompagna le celebrazioni e resta uno dei momenti più partecipati, capace di richiamare in chiesa famiglie e persone di ogni età.
Chi programma la visita deve tenere presente una particolarità: la memoria liturgica del patrono cade il 3 febbraio, in pieno inverno, e viene celebrata in chiesa; i festeggiamenti esterni, quelli con luminarie, banda, bancarelle e fuochi, si tengono invece in un altro periodo dell'anno, quando il clima permette di vivere le strade. Nel 2025 la settimana di festa si è svolta dal 5 al 12 ottobre. È dunque la stagione autunnale, e non febbraio, il momento in cui Palomonte mette in scena la sua festa grande.
Il programma, costruito su più giorni, alterna la dimensione devozionale a quella popolare. Gli elementi che tornano ogni anno sono:
Durante la settimana il Comune organizza aree di parcheggio, punti informativi e servizi di ristorazione e accoglienza per chi arriva da fuori: la festa richiama infatti fedeli e curiosi anche dai centri limitrofi dell'Alto e Medio Sele e del Tanagro.
Il paese fa parte della Comunità montana Tanagro - Alto e Medio Sele e conserva un patrimonio religioso di rilievo, a partire dalla Chiesa Madre di Santa Croce e dal Santuario di Santa Maria di Sperlonga, le cui origini risalgono al X secolo. Il territorio è segnato dalla coltivazione dell'olivo — l'olio rientra nella denominazione Colline Salernitane DOP — e dalla memoria dell'antico Lago di Palo, prosciugato nell'Ottocento, che ha lasciato il nome e la conformazione della piana sottostante.
Per un visitatore, la festa di San Biagio è l'occasione migliore per conoscere questo angolo dell'entroterra salernitano lontano dalle rotte turistiche della costa: un borgo di pietra, panorami larghi sulla valle, una cucina contadina fatta di paste fresche, salumi e olio, e una comunità che nei giorni del patrono si apre volentieri a chi arriva.
L'atmosfera è quella delle feste patronali del Sud: archi di luminarie sulle vie del centro, il rullare della banda, le bancarelle, i balconi addobbati al passaggio del simulacro e la folla che aspetta i fuochi d'artificio dell'ultima sera. Le date variano di anno in anno e vengono comunicate dal comitato dei festeggiamenti e dalla parrocchia con poche settimane di anticipo, attraverso locandine e canali social locali: conviene sempre verificarle prima di mettersi in viaggio.
La Festa Patronale di San Biagio a Palomonte, in provincia di Salerno, torna anche nel 2026, ma alla data odierna non è stato possibile reperire fonti che pubblichino il calendario ufficiale dell'edizione: le pagine che seguono l'evento riportano ancora un aggiornamento delle date in corso. Giorni esatti, orari delle celebrazioni e nomi degli ospiti musicali restano quindi da confermare.
Sulla base della consuetudine locale, i festeggiamenti esterni in onore del patrono si collocano nel periodo autunnale e si articolano su circa una settimana: celebrazioni religiose quotidiane, processione solenne con il simulacro accompagnata dalla banda musicale e dai cori liturgici, benedizione della gola, serate di musica e folklore, stand gastronomici con i prodotti tipici del Tanagro e spettacolo pirotecnico di chiusura. Si ricorda che la memoria liturgica di San Biagio cade invece il 3 febbraio e viene celebrata separatamente in chiesa.
Per conoscere il programma non appena verrà diffuso, conviene seguire i canali della parrocchia e del Comune di Palomonte, che ogni anno pubblicano la locandina dei festeggiamenti nelle settimane precedenti l'evento.
Palomonte si raggiunge comodamente in auto dall'Autostrada A2 del Mediterraneo, uscita Buccino-Palomonte. Dall'uscita si sale al centro abitato in pochi minuti. La stazione ferroviaria di riferimento è quella di Contursi Terme sulla linea Battipaglia-Potenza; l'aeroporto più vicino è Salerno-Costa d'Amalfi, seguito da Napoli-Capodichino.
Le celebrazioni religiose si tengono nelle chiese del paese, mentre processione, luminarie, stand e spettacoli interessano il centro storico di Palomonte (CAP 84020), in provincia di Salerno.
L'accesso alle celebrazioni, alla processione, ai concerti in piazza e allo spettacolo pirotecnico è libero e gratuito. Sono a pagamento solo le consumazioni presso gli stand gastronomici.
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Centro storico di Palomonte