Novena, luminarie e fuochi d'artificio per la Patrona di Benevento e Regina del Sannio
Tra la fine di giugno e i primi giorni di luglio la Festa della Madonna delle Grazie trasforma Benevento: è la ricorrenza più partecipata del capoluogo sannita, capace di unire la devozione per la Patrona della città e Regina del Sannio a una grande festa popolare di quartiere. Il cuore religioso batte nella Basilica di viale San Lorenzo, affidata ai Frati Minori del Sannio e dell'Irpinia, mentre il cuore civile si sposta nel Rione Ferrovia, dove ogni anno viene allestito il Luna Park.
Il culto mariano beneventano ha radici antichissime, ma la festa così come la conosciamo oggi nasce nell'Ottocento. Nel 1837, durante una violenta epidemia di colera, il Comune di Benevento promise in voto la costruzione di un tempio dedicato alla Vergine delle Grazie: la prima pietra fu posata il 20 maggio 1839 da monsignor Gioacchino Pecci, futuro papa Leone XIII e allora delegato apostolico a Benevento. La chiesa, neoclassica e a pianta di croce greca, fu consacrata il 16 giugno 1901 e nel 1957 ottenne il titolo di basilica minore. Sull'altare maggiore è venerata una statua lignea della Madonna con il Bambino attribuita a Giovanni Meriliano da Nola. Ancora oggi l'offerta del cero votivo da parte del Sindaco, il 2 luglio, rinnova pubblicamente quel voto cittadino.
I festeggiamenti si aprono con una solenne novena: ogni sera accoglienza dei pellegrini, Rosario meditato, concelebrazione eucaristica e, a tarda ora, la Serenata a Maria. Nel calendario trovano spazio le giornate dedicate al mondo della sanità, la memoria dei devoti defunti e la veglia con la supplica notturna alla vigilia della solennità. Il 2 luglio è il giorno più importante: le celebrazioni cominciano all'alba e culminano nella messa solenne presieduta dall'Arcivescovo, con la Basilica affollata da fedeli che arrivano da tutta la Provincia di Benevento e dall'Irpinia. Nella tradizione secolare della festa rientra anche la processione della statua per le vie del centro, lungo viale San Lorenzo, corso Dante e corso Garibaldi.
Per i beneventani il Luna Park è parte integrante della festa. Le giostre occupano un'area di circa 600 metri quadrati tra via Grimoaldo Re e via San Giovanni di Dio, a due passi dalla stazione ferroviaria: autoscontro, ruota panoramica, tappeto volante, treno fantasma, simulatore di volo e numerose attrazioni per bambini restano aperte per quasi due settimane, ben oltre i giorni delle celebrazioni religiose. La scelta della location è ogni anno oggetto di confronto fra Comune, esercenti dello spettacolo viaggiante e comitati di quartiere, chiamati a conciliare la festa con la vivibilità del rione.
Il perimetro della festa civile comprende via Torre della Catena, viale San Lorenzo, corso Dante, via Posillipo e via Nuova Calore: qui si accendono le luminarie artistiche e si allineano le bancarelle della fiera.
Il momento più atteso arriva a chiusura dei festeggiamenti: uno spettacolo pirotecnico di circa venti minuti, sparato dalle postazioni di viale Vittime di Nassirya, che richiama migliaia di spettatori da Benevento e dalle province vicine. È il saluto finale alla Patrona e, per molti, il vero segnale che l'estate sannita è cominciata.
La festa è gratuita e si vive all'aperto, con un clima da grande fiera trapiantata in città. Chi cerca la dimensione spirituale troverà in Basilica novena, confessioni e celebrazioni dall'alba a tarda sera; chi viaggia in famiglia apprezzerà giostre, luminarie e fuochi d'artificio. In entrambi i casi la Festa della Madonna delle Grazie resta uno dei modi migliori per capire l'identità di Benevento e della Campania interna, dove religiosità popolare e vita di quartiere continuano a intrecciarsi.
L'edizione 2026 ha avuto un significato particolare: nell'ottavo centenario della morte di san Francesco d'Assisi la Basilica di Maria Santissima delle Grazie, retta dai Frati Minori del Sannio e dell'Irpinia, è stata designata chiesa giubilare. La novena, dal 22 al 30 giugno, ha scandito ogni sera accoglienza dei pellegrini, Rosario meditato, concelebrazione eucaristica e la Serenata a Maria alle 22.00.
Giovedì 2 luglio, solennità di Maria Santissima delle Grazie, le celebrazioni sono cominciate alle 6.00 del mattino; alle 10.00 l'Arcivescovo Michele Autuoro ha presieduto per la prima volta l'Eucaristia in Basilica, con l'offerta del cero votivo da parte del Sindaco Clemente Mastella. Venerdì 3 luglio è stato dedicato alla Festa della Famiglia Francescana del Sannio e dell'Irpinia, con la celebrazione delle 11.00 presieduta dal Ministro provinciale fra Antonio Tremigliozzi e l'affidamento dei bambini alla Madonna alle 17.00.
Il Comune di Benevento ha autorizzato luminarie, bancarelle, banda musicale e fuochi pirotecnici nell'area compresa fra via Torre della Catena, viale San Lorenzo, corso Dante, via Posillipo e via Nuova Calore, riconoscendo alla manifestazione un interesse generale per la città. Il Luna Park, circa 600 metri quadrati tra via Grimoaldo Re e via San Giovanni di Dio, ha ospitato 26 attrazioni, dall'autoscontro alla ruota panoramica.
Area di circa 600 metri quadrati tra via Grimoaldo Re e via San Giovanni di Dio, con 26 attrazioni: autoscontro, tappeto volante, ruota panoramica, treno fantasma, Evolution 360, Matterhorn, Derby Day, simulatore di volo e giostre per i più piccoli.
Luminarie artistiche, bancarelle, stand gastronomici e banda musicale nell'area compresa tra via Torre della Catena, viale San Lorenzo, corso Dante, via Posillipo e via Nuova Calore. Batterie pirotecniche posizionate su viale Vittime di Nassirya, dove il divieto di sosta è scattato dalle ore 17.00 del 3 luglio.
In treno: la stazione di Benevento Centrale si trova nel Rione Ferrovia, a pochi minuti a piedi dall'area del Luna Park, con collegamenti regionali verso Napoli, Caserta, Avellino e Foggia. In auto: Benevento è raggiungibile dalla A16 Napoli-Canosa attraverso il raccordo autostradale, oltre che dalla SS 7 Appia e dalla SS 88 dei Due Mari. In aereo: l'aeroporto più vicino è Napoli-Capodichino, a circa un'ora di strada.
Durante i festeggiamenti il Comune di Benevento adotta un piano traffico dedicato: via Grimoaldo Re e via San Giovanni di Dio restano chiuse per tutta la durata del Luna Park, mentre viale San Lorenzo, corso Dante e corso Garibaldi vengono interdetti al traffico nelle fasce serali e nel giorno della processione. Conviene lasciare l'auto nei parcheggi più periferici e raggiungere il centro a piedi. Nei giorni della festa può cambiare anche l'orario di conferimento dei rifiuti nel centro storico.
Ingresso gratuito a celebrazioni, fiera e spettacolo pirotecnico; giostre e consumazioni sono a pagamento. Negli ultimi anni è stata vietata la vendita di bevande in bottiglie di vetro e in lattina nell'area dei festeggiamenti: gli operatori servono in bicchieri monouso.
Basilica di Maria Santissima delle Grazie, viale San Lorenzo 8, 82100 Benevento, tel. +39 0824 328216. Per posteggi e viabilità: Comune di Benevento.
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Basilica di Maria Santissima delle Grazie e Rione Ferrovia
Viale San Lorenzo 8, 82100 Benevento