Coriandoli, maschere e musica al Centro Polivalente del borgo irpino
Nei paesi dell'Irpinia il Carnevale non è quasi mai una parata di carri monumentali: è una festa di comunità, che si consuma in una sera sola e che riunisce tutto il paese nello stesso spazio. La Festa in Maschera di Carnevale di Torre Le Nocelle, promossa dal Comune in provincia di Avellino, appartiene esattamente a questa famiglia di appuntamenti: nessuna pretesa spettacolare, ma un pomeriggio-sera in cui il Centro Polivalente si riempie di maschere, coriandoli e musica.
Gli organizzatori la presentano come «un'occasione pensata per tutte le età, dove i colori, i sorrisi e la musica saranno i veri protagonisti». È una formula volutamente semplice, che non chiede nulla ai partecipanti se non di travestirsi e di presentarsi: l'ingresso è libero e la festa è aperta a chiunque voglia unirsi.
Il cuore della manifestazione sono i più piccoli. Sono loro a sfilare tra i tavoli con i costumi preparati in casa o comprati per l'occasione, a lanciare i coriandoli, a ballare per primi quando parte la musica. Le edizioni recenti sono state annunciate proprio con un invito rivolto ai bambini del paese, ma la festa si è progressivamente allargata: oggi partecipano anche adolescenti, genitori, nonni e gruppi di adulti mascherati.
Questa dimensione intergenerazionale è ciò che rende l'appuntamento significativo in un comune di poco più di 1.200 abitanti. In un borgo di queste dimensioni, una serata come questa non è un evento nel calendario: è il calendario. E il Centro Polivalente, sala comunale polifunzionale di via Beniamino Rotondi, diventa per una sera la piazza al coperto del paese.
Torre Le Nocelle sorge a 420 metri di altitudine, a una ventina di chilometri da Avellino, nella Valle del Calore: una fascia di colline irpine tra i vigneti dell'Aglianico e del Greco, dove i paesi si succedono a breve distanza l'uno dall'altro. Il patrono è San Ciriaco, festeggiato il 16 marzo e l'8 agosto, e il calendario locale conosce anche altri momenti sentiti, come la notte del falò legata proprio alla ricorrenza di marzo.
Il Carnevale si inserisce in questa rete di appuntamenti come il primo grande momento collettivo dell'anno, quello che rompe l'inverno prima della Quaresima. Chi visita l'Irpinia in questo periodo trova un territorio meno battuto dal turismo di massa, con cantine aperte, borghi silenziosi e una gastronomia di stagione che nei giorni di Carnevale si arricchisce, in tutta la Campania, dei dolci fritti tradizionali come le chiacchiere e il sanguinaccio.
La provincia di Avellino conserva un Carnevale a due velocità. Da un lato ci sono le grandi tradizioni rituali, con le zeze, i canti in maschera e le questue di paese che sopravvivono in alcuni comuni. Dall'altro ci sono le feste in maschera contemporanee, organizzate dai Comuni, dalle parrocchie o dalle associazioni nelle sale polivalenti: è la formula scelta da Torre Le Nocelle e da decine di altri centri irpini, e risponde a un bisogno molto concreto, quello di dare ai bambini un Carnevale al coperto e sicuro nel cuore dell'inverno appenninico.
Il risultato è una manifestazione che non compare sulle guide turistiche ma che, per chi la vive, è uno dei momenti più identitari dell'anno. Chi arriva da fuori vi troverà l'accoglienza tipica dei piccoli comuni irpini: si entra, ci si mescola, e in poco tempo non si è più ospiti.
La festa si tiene nei giorni del Carnevale, tra fine febbraio e inizio marzo secondo il calendario liturgico, generalmente nel pomeriggio-sera. L'edizione 2026 si è svolta martedì 17 febbraio, giorno di Martedì Grasso, a partire dalle ore 18:00. La data esatta viene annunciata di anno in anno dal Comune sui canali istituzionali e sulla pagina Facebook comunale, di solito con poche settimane di anticipo.
La Festa in Maschera di Carnevale 2026 di Torre Le Nocelle si è tenuta martedì 17 febbraio 2026, in coincidenza con il Martedì Grasso, ultimo giorno del Carnevale prima della Quaresima. L'appuntamento, organizzato dal Comune di Torre Le Nocelle in provincia di Avellino, si è svolto a partire dalle ore 18:00 presso il Centro Polivalente di via Beniamino Rotondi 50.
Il Comune ha presentato la serata come «un'occasione pensata per tutte le età, dove i colori, i sorrisi e la musica saranno i veri protagonisti», invitando i cittadini a partecipare in maschera. L'ingresso è stato libero e gratuito, senza prenotazione, in linea con la tradizione di una festa che nasce come momento di comunità aperto a tutti: bambini, famiglie, giovani e adulti.
Il Comune non ha diffuso una scaletta oraria dettagliata delle singole attività né un orario di chiusura: l'annuncio ufficiale indicava l'orario di inizio, il luogo e la gratuità dell'accesso.
Torre Le Nocelle si raggiunge in auto: il paese dista circa 24 km da Avellino ed è collegato alla viabilità provinciale della Valle del Calore. Il Centro Polivalente, sede della festa, si trova in via Beniamino Rotondi 50, nel centro abitato. Non esistono collegamenti ferroviari diretti: le stazioni di riferimento restano quelle dell'area avellinese e beneventana, da cui è necessario proseguire in auto.
L'ingresso è libero e gratuito, senza prenotazione né iscrizione. La festa è aperta a bambini, famiglie e adulti in maschera.
Trattandosi di una festa al coperto in pieno inverno appenninico, conviene prevedere abbigliamento adeguato per gli spostamenti serali: a 420 metri di quota le temperature di febbraio possono essere rigide. Chi arriva da fuori può abbinare la visita ai borghi vicini della Valle del Calore e alle cantine dell'area del Taurasi.
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Centro Polivalente
Via Beniamino Rotondi 50, 83030 Torre Le Nocelle