Due giorni sui Monti Erei tra lingua, radici e sapori di Sicilia
La Festa dell'Identità Siciliana è una manifestazione itinerante dedicata alla riscoperta della lingua siciliana, della storia e delle tradizioni popolari e contadine dell'isola. Promossa dal movimento Siciliani Liberi, la rassegna sceglie ogni anno un Comune diverso come palcoscenico: nel 2026 tocca a Leonforte, cittadina dei Monti Erei in provincia di Enna, che ospita l'evento per la prima volta.
Il programma alterna momenti di riflessione e di festa. Le giornate prendono il via dai convegni ospitati a Villa Bonsignore, con studiosi e relatori provenienti da diverse aree della Sicilia: si parla dell'eredità dei principi Branciforti, fondatori della città, del dialetto leonfortese in chiave tecnico-filologica e della tradizione orale legata al territorio. Il pomeriggio si sposta all'Ecomuseo di Leonforte e si chiude con la visita al monumentale Gran Fonte, simbolo barocco della cittadina.
La seconda giornata è dedicata soprattutto alle tradizioni contadine e gastronomiche. Dalle prime ore del mattino il mercatino dei coltivatori diretti porta a Villa Bonsignore i prodotti tipici del territorio: la Fava Larga, la Lenticchia Nera e la celebre Pesca IGP di Leonforte. Spazio anche all'esperienza pratica con il laboratorio dedicato alla Cuddura, il pane tradizionale di San Giuseppe, preparato insieme alle Signore del Pane.
Il gran finale è affidato al folklore: i canti dei Razziuneddi di San Giuseppi, il concerto del gruppo Sciara e l'esibizione del Gruppo Folkloristico Gran Fonte di Leonforte chiudono la manifestazione tra musica, balli e tradizione popolare. Un evento che, pur radicato nel piccolo Comune ennese, racconta un'identità che appartiene all'intera Sicilia.
La IV Festa dell'Identità Siciliana ha portato a Leonforte (EN) due giornate dense di cultura e tradizione, ospitate tra Villa Bonsignore e l'Ecomuseo. Il sabato è stato dedicato ai convegni: l'eredità dei principi Branciforti raccontata da Fabio D'Angelo, l'analisi tecnico-filologica del dialetto leonfortese con gli esperti di Sicilia Antica e dell'Accademia della Lingua Siciliana, e l'approfondimento sulla tradizione orale a partire dal libro "U Lamentu" di Alfredo Crimì, prima della visita al monumentale Gran Fonte. La domenica, dedicata alle tradizioni contadine, ha aperto con il mercatino dei produttori della Fava Larga, della Lenticchia Nera e della Pesca IGP, il laboratorio sulla Cuddura e, dalle 18:30, gli spettacoli folk con i Razziuneddi di San Giuseppi, il concerto degli Sciara e il Gruppo Folkloristico Gran Fonte.
Giornata dedicata alla cultura e alla lingua, con saluti istituzionali del sindaco Piero Li Volsi e dell'assessore alla cultura Sabrina La Ferrara.
La Festa si svolge a Leonforte (EN), tra Villa Bonsignore, l'Ecomuseo e il monumento del Gran Fonte, sui Monti Erei.
In auto Leonforte è raggiungibile dall'autostrada A19 Palermo-Catania (uscita Mulinello) e dalla SS117. In treno la stazione di Leonforte-Pirato è servita dalla linea Palermo-Catania.
Per dettagli sul programma è possibile contattare gli organizzatori al numero +39 339 574 8018. Ingresso gratuito ai convegni e al mercatino.
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Villa Bonsignore ed Ecomuseo di Leonforte
Villa Bonsignore, 94013 Leonforte