Festa di Sant'Antuono - Carri, Ritmi (Cippi) e Pastellessa
Edizione 2026 Folk Banda Spettacolo pirotecnico

Festa di Sant'Antuono - Carri, Ritmi (Cippi) e Pastellessa

Carri, bottari e pastellessa: il paese dei bottari in festa per Sant'Antonio Abate

Portico di Caserta — Caserta (061)
Date 24 gen — 01 feb 2026
Località Portico di Caserta (061)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Festa di Sant'Antuono a Portico

Ogni anno, tra la fine di gennaio e i primi giorni di febbraio, Portico di Caserta si trasforma nel paese dei bottari. La Festa di Sant'Antuono, conosciuta come Carri, Ritmi (Cippi) e Pastellessa, porta nelle strade del Comune casertano carri lunghi fino a sedici metri sui quali decine di percussionisti battono botti, tini e falci per ricreare l'antico suono della pastellessa. Tra messe, accensione del cippo, giochi tradizionali, fuochi pirotecnici e degustazioni di pasta e less, è una delle feste popolari più identitarie della Campania.

Il paese dei bottari

C'è un momento dell'anno in cui Portico di Caserta, piccolo Comune della provincia di Caserta, in Campania, smette di essere un centro della cintura urbana casertana e diventa un enorme strumento musicale a cielo aperto. Accade tra la fine di gennaio e i primi giorni di febbraio, quando la Festa di Sant'Antuono — il nome popolare con cui in tutta l'area si indica Sant'Antonio Abate — riempie le strade di carri, di ritmo e di gente. La manifestazione, intitolata Carri, Ritmi (Cippi) e Pastellessa, è ormai uno degli appuntamenti più riconoscibili del calendario folklorico campano.

Botti, tini e falci: il suono della pastellessa

Il cuore della festa sono i bottari, percussionisti che non usano strumenti convenzionali ma attrezzi del mondo contadino: botti, tini e falci. Percossi secondo schemi ritmici tramandati di generazione in generazione, questi oggetti producono un suono profondo e ipnotico, la cosiddetta pastellessa. La tradizione racconta che quel frastuono servisse a scacciare gli spiriti maligni e a propiziare un buon raccolto; oggi resta un patrimonio immateriale che unisce intere famiglie e interi rioni del paese.

Su ciascun carro possono salire fino a una sessantina di bottari, che suonano insieme per ore, in piedi, mentre il mezzo avanza lentamente tra due ali di pubblico. Non è un semplice spettacolo: è una prova collettiva di resistenza, coordinazione e appartenenza.

I carri: sedici equipaggi in sfilata

I carri di Sant'Antuono sono costruzioni imponenti, che possono raggiungere i sedici metri di lunghezza per oltre tre metri di larghezza e altezza. Vengono preparati per settimane nei capannoni e nei cortili del paese, addobbati con scenografie, luci e simboli devozionali. Ogni carro appartiene a una compagnia con un proprio nome, spesso legato a un rione, a un gruppo di amici o a una generazione di carristi.

  • Nell'edizione 2026 hanno preso parte alla sfilata sedici carri e diverse centinaia di bottari.
  • L'ordine di sfilata viene stabilito per sorteggio pubblico, con un'estrazione dei numeri all'inizio della festa.
  • Ai carri si affiancano bande musicali e majorettes, che aprono le giornate di sfilata.
  • Un concorso dedicato ai carri in miniatura coinvolge i più giovani e le scuole del territorio.

Fede, cippo e devozione

Accanto alla dimensione spettacolare resta forte quella religiosa. La festa si apre con l'accensione del cippo, il grande falò propiziatorio che segna simbolicamente l'inizio del periodo di Sant'Antuono, e prosegue con la Messa dei carristi e con la benedizione degli animali, gesto tipico del culto di Sant'Antonio Abate, protettore degli animali domestici e del bestiame. La Parrocchia di San Pietro Apostolo accompagna l'intero calendario, che si chiude tradizionalmente con i fuochi pirotecnici di mezzogiorno.

Pasta e less e i sapori della festa

Il piatto simbolo è la pastellessa, o pasta e less: pasta condita con castagne lesse, preparazione povera e antica che si cucina proprio in questa occasione. Durante i giorni della manifestazione vengono allestiti stand gastronomici e aree di street food lungo il percorso dei carri, con degustazioni serali che accompagnano le esibizioni. Non mancano le aste dei prodotti raccolti durante la questua o offerti dai fedeli, i giochi tradizionali e i momenti conviviali con i camperisti in visita.

Chi organizza

La manifestazione è promossa dall'Associazione Riforma del Pensiero insieme alla Pro Loco e al Club Napoli di Portico di Caserta, con la collaborazione del Comune di Portico di Caserta e della Parrocchia di San Pietro Apostolo, e con il patrocinio di enti e associazioni del territorio. Il coinvolgimento è capillare: carristi, volontari, scuole e commercianti lavorano per mesi alla riuscita dell'evento.

Quando andare

Il calendario si sviluppa in più giornate tra fine gennaio e il primo weekend di febbraio, con un prologo di presentazione e poi tre giorni di sfilate vere e proprie lungo percorsi diversi del paese. Il momento più intenso è la sfilata serale del sabato, seguita da migliaia di persone, e la giornata conclusiva della domenica, che unisce Messa, fuochi e ultimo passaggio dei carri in piazza Rimembranza.

Festa di Sant'Antuono a Portico — edizione 2026

L'edizione 2026 di Carri, Ritmi (Cippi) e Pastellessa si è svolta a Portico di Caserta il 24, 25, 27, 30, 31 gennaio e il 1° febbraio, con sedici carri e centinaia di bottari. Le sfilate delle battuglie di pastellessa si sono concentrate negli ultimi tre giorni, con una novità importante: la grande esibizione del sabato sera è stata spostata in via Diaz, davanti a piazza don Umberto, davanti a circa 1.500 spettatori.

Un'edizione da sedici carri

La Festa di Sant'Antuono 2026 a Portico di Caserta ha confermato la crescita della manifestazione: sedici equipaggi in sfilata, centinaia di bottari e un calendario allargato che ha preso il via già sabato 24 gennaio con la conferenza di presentazione, i giochi tradizionali e l'accensione del cippo.

La grande novità è stata la delocalizzazione della sfilata del sabato sera: dal rione Scampia si è passati a via Diaz, davanti a piazza don Umberto, uno spazio più ampio che ha permesso a circa 1.500 persone di assistere allo spettacolo in condizioni più comode e ordinate. Una scelta rivendicata dagli organizzatori dell'Associazione Riforma del Pensiero, che hanno spiegato come i carri, diventati negli anni sempre più grandi, avessero bisogno di percorsi e piazze adeguate.

Gli stand gastronomici hanno registrato grande affluenza, con alcune specialità andate esaurite, mentre la domenica conclusiva ha unito la Santa Messa con la benedizione degli animali, i fuochi pirotecnici di mezzogiorno e l'ultima sfilata in piazza Rimembranza.

Programma Festa di Sant'Antuono a Portico 2026

Sabato 24 gennaio

  • 16:30 — Conferenza di presentazione dell'edizione 2026
  • 18:30 — Giochi tradizionali e accensione del cippo
  • 19:00 — Estrazione dei numeri di sfilata dei carri

Domenica 25 gennaio

  • 18:00 — Messa dei carristi

Martedì 27 gennaio

  • Giornata inserita nel calendario della festa

Giovedì 29 gennaio

  • Notte dei Carri, prologo alle sfilate ufficiali

Venerdì 30 gennaio — Percorso A

  • 10:00 — Mostra degli attrezzi della tradizione
  • 17:00 — Partenza dei carri dalla zona industriale
  • 19:00 — Esibizione in piazza Rimembranza

Sabato 31 gennaio — Percorso B

  • Dalle 10:00 — Mostra e premiazione del concorso dei carri in miniatura (premiazione alle 11:00)
  • 12:00 — Aperitivo con i camperisti e prova bottaro
  • 16:30 — Partenza dei carri
  • 19:30 — Degustazione del piatto tipico pasta e less e area street food
  • 20:00 — Esibizione in via Diaz, davanti a piazza don Umberto

Domenica 1° febbraio — Percorsi C e D

  • 09:00 — Banda Città di Bellona e majorettes
  • 09:30 — Partenza dei carri (Percorso C)
  • 10:00 — Mostra degli attrezzi agricoli
  • 11:00 — Santa Messa e benedizione degli animali
  • 12:15 — Fuochi pirotecnici e sfilata dei carri
  • 16:30 — Esibizione del gruppo Portecnica
  • 17:30 — Partenza finale (Percorso D)
  • 18:00 — Ultima sfilata in piazza Rimembranza

In evidenza Festa di Sant'Antuono a Portico 2026

  • Sedici carri in gara: Gli amici della tradizione, O' rione e Sant'Antuono, Sant'Antuono ora e sempre, Gli amici dell'osteria, A Compagnia del 2019, I guaglioni di via Trento, Ritmi e tradizione, I guerrieri e Sant'Antuono, L'emozion nov, A tradizion e Sant'Antuon, La compagnia de i punto e capo, I guagliun e Sant'Antuono, Suoni fantasia, U carr ra Scampia, A' music nov, Tarantella sound.
  • Accensione del cippo ed estrazione pubblica dei numeri di sfilata.
  • Nuova sede della sfilata del sabato sera in via Diaz, davanti a piazza don Umberto, con circa 1.500 spettatori.
  • Benedizione degli animali e fuochi pirotecnici nella giornata conclusiva.
  • Degustazione di pasta e less e area street food lungo il percorso.
  • Partecipazione della Banda Città di Bellona e delle majorettes.

Prezzi Festa di Sant'Antuono a Portico 2026

<p>Ingresso <strong>libero e gratuito</strong> a tutte le sfilate, alle esibizioni e alle iniziative in programma. Le degustazioni di pasta e less e gli stand gastronomici sono a pagamento, con prezzi popolari.</p>

Informazioni pratiche — Festa di Sant'Antuono a Portico

Come arrivare

Portico di Caserta si trova a pochi chilometri da Caserta, nell'area a sud del capoluogo. In auto: uscita Caserta Sud dell'A1 (Autostrada del Sole) o Asse Mediano, poi indicazioni per Portico di Caserta. In treno: stazione di Caserta (linea Roma-Napoli via Cassino), collegata con autobus locali; in alternativa le stazioni della linea Napoli-Caserta.

Parcheggio e viabilità

Nei giorni delle sfilate le vie interessate dal passaggio dei carri vengono chiuse al traffico. Conviene arrivare con largo anticipo e parcheggiare nelle zone periferiche del paese, raggiungendo poi a piedi piazza Rimembranza o piazza don Umberto.

Ingresso

L'ingresso a tutte le sfilate e alle iniziative è libero e gratuito. Le degustazioni e gli stand gastronomici sono a pagamento, con prezzi popolari.

Consigli

  • Vestirsi molto pesante: le sfilate serali si svolgono all'aperto in pieno inverno e durano diverse ore.
  • Il volume delle percussioni è elevato: per i bambini più piccoli sono consigliate protezioni per le orecchie.
  • Per pernottare, l'offerta più ampia è a Caserta, a pochi minuti di auto, comoda anche per visitare la Reggia.

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Dove si svolge — Festa di Sant'Antuono a Portico

Piazza Rimembranza, piazza don Umberto e vie del centro

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Tel
+39 0823 695223

Festa di Sant'Antuono a Portico in breve

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