L'ultima domenica di maggio a Gavignano Sabino, tra devozione popolare e festa di paese
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa di Santa Rita si celebra a Gavignano Sabino, frazione del Comune di Forano, in provincia di Rieti, nel cuore della Sabina laziale. Il calendario delle manifestazioni ricorrenti pubblicato dall'Unione dei Comuni della Bassa Sabina la colloca stabilmente l'ultima domenica di maggio, a chiusura del mese mariano e a poca distanza dalla memoria liturgica della santa di Cascia, fissata al 22 maggio.
Santa Rita è tra le figure più amate della devozione popolare dell'Italia centrale: avvocata dei casi impossibili, protettrice di chi attraversa prove familiari e malattie. Nella Sabina, terra confinante con l'Umbria ritiana, questo culto ha attecchito con particolare intensità, e a Gavignano è testimoniato dalla presenza di una chiesa dedicata a Santa Rita, punto di riferimento della piccola comunità della frazione.
Si tratta di una festa di paese nel senso più genuino del termine: non un grande evento da cartellone regionale, ma una giornata costruita dagli abitanti per gli abitanti, aperta a chi arriva dai borghi vicini. La giornata è scandita dalla celebrazione eucaristica e dalla processione con il simulacro della santa lungo le vie del borgo, accompagnata secondo la tradizione dalla banda musicale locale, presenza storica di Gavignano Sabino.
Elemento distintivo delle feste ritiane è la benedizione delle rose, legata all'episodio agiografico della rosa fiorita d'inverno nell'orto di Roccaporena: i fedeli portano un fiore che, una volta benedetto, viene conservato in casa per l'anno successivo. Attorno ai riti si sviluppa la parte conviviale, con stand, momenti di ritrovo in piazza e la partecipazione delle associazioni del paese.
Forano conta poco più di tremila abitanti ed è adagiato sulle colline che degradano verso la valle del Tevere. Il territorio è abitato fin dall'età del Bronzo, fu proprietà imperiale dopo la conquista romana della Sabina e divenne libero comune nel 1262; il castello medievale, sorto sulle rovine di una villa romana, passò ai Savelli e poi agli Strozzi, cui si deve il Palazzo Savelli-Strozzi. Accanto alle chiese storiche del capoluogo — la Santissima Trinità del Seicento e San Sebastiano del Quattrocento — la frazione di Gavignano conserva un proprio patrimonio architettonico e la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, inserita nella Diocesi di Sabina-Poggio Mirteto.
La Festa di Santa Rita si inserisce in un calendario locale particolarmente ricco, che scandisce le stagioni della comunità:
Chi arriva per la festa trova una cucina schietta e legata al territorio. Il prodotto simbolo è l'olio extravergine d'oliva DOP Sabina, tra i più antichi d'Italia per tradizione di coltivazione. In tavola compaiono l'acqua cotta, minestra povera di verdure e uova, e la nociata, dolce natalizio a base di noci e miele che si trova comunque nelle botteghe del paese durante tutto l'anno.
La Festa di Santa Rita a Gavignano non promette grandi numeri: promette autenticità. È l'occasione per scoprire una frazione che raramente compare nelle guide, respirare il ritmo lento della Bassa Sabina a meno di un'ora da Roma e assistere a una devozione che nei piccoli borghi conserva ancora la sua funzione originaria, quella di tenere insieme una comunità.
L'edizione 2026 della Festa di Santa Rita a Gavignano Sabino, frazione del Comune di Forano in provincia di Rieti, si colloca secondo tradizione l'ultima domenica di maggio, corrispondente a domenica 31 maggio 2026.
La ricorrenza mantiene la struttura consolidata delle feste ritiane della Sabina: la celebrazione eucaristica, la benedizione delle rose — gesto simbolico legato al miracolo della rosa fiorita d'inverno a Roccaporena — e la processione con il simulacro della santa lungo i vicoli della frazione, accompagnata dalla banda musicale del paese.
Alla parte liturgica si affianca la dimensione conviviale, curata dalle associazioni locali, che trasforma la giornata in un appuntamento di ritrovo per gli abitanti di Gavignano e dei borghi vicini della Bassa Sabina.
Gavignano Sabino è una frazione del Comune di Forano (RI), lungo la valle del Tevere. In auto: dall'A1 Milano-Napoli uscita Ponzano Romano-Soratte, poi direzione Poggio Mirteto e Forano; da Roma si può risalire la Salaria o la via Tiberina. In treno: la linea FL1 Fiumicino-Orte serve le stazioni della bassa Sabina (Poggio Mirteto Scalo e Gavignano Sabino), da cui si prosegue con mezzi locali o taxi.
La festa cade tradizionalmente l'ultima domenica di maggio. Le celebrazioni religiose si tengono nelle chiese della frazione; è consigliabile verificare orari e programma presso il Comune di Forano o la parrocchia di Santa Maria Assunta prima di mettersi in viaggio.
L'accesso ai riti e alla parte pubblica della festa è gratuito; eventuali stand gastronomici e attività conviviali sono a pagamento. Il parcheggio nel borgo è limitato: conviene lasciare l'auto all'ingresso della frazione e proseguire a piedi.
L'offerta ricettiva è concentrata a Poggio Mirteto, Magliano Sabina e nei numerosi agriturismi della Sabina, molti dei quali legati ai frantoi dell'olio DOP.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Gavignano Sabino, frazione di Forano