Il borgo del croccantino si apre alla primavera: degustazioni, laboratori del torrone, cammini nella natura e musica dal vivo
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Con l'arrivo della bella stagione il Comune di San Marco dei Cavoti, in provincia di Benevento, dedica un intero fine settimana all'incontro fra il suo centro storico e i visitatori. La Festa di Primavera non è una sagra classica costruita intorno a un solo piatto: è una formula di borgo aperto, in cui botteghe, laboratori artigiani, musei, ristoranti e sentieri funzionano insieme come un unico itinerario diffuso. Chi arriva trova il paese vivo dalla mattina alla sera, con tappe di degustazione, visite guidate e musica dal vivo distribuite fra piazze e vicoli.
Il cuore gastronomico della manifestazione è la produzione dolciaria che ha reso San Marco dei Cavoti nota in tutta Italia: il torrone e soprattutto il croccantino, mandorle e nocciole caramellate ricoperte di cioccolato fondente, lavorate qui dalla fine dell'Ottocento. Durante la festa le aziende del paese aprono i propri laboratori e accolgono i visitatori per raccontare le fasi della lavorazione: le visite si svolgono di norma su prenotazione, perché gli spazi produttivi sono di dimensioni contenute. Accanto ai dolci trovano posto gli altri prodotti del territorio sannita, proposti nelle tappe di assaggio lungo il percorso e nei menù dei ristoranti locali, che per l'occasione valorizzano le specialità della cucina di montagna beneventana.
La componente escursionistica è una delle più riuscite della festa. San Marco dei Cavoti sorge a circa 695 metri di altitudine, affacciato sulle valli del Fortore, e il territorio comunale è disegnato da boschi di querce e faggi: le passeggiate guidate e i percorsi di trekking proposti durante il fine settimana permettono di attraversarli con un accompagnatore, in una stagione in cui la fioritura rende il paesaggio particolarmente gradevole. Nello stesso territorio si trova anche la Cascata Ripa, sul torrente Tammarecchia, metà di escursioni fuori dai circuiti più battuti. Al rientro in paese la giornata prosegue con i concerti dal vivo nelle piazze e con le iniziative dedicate alle famiglie e ai bambini.
La Festa di Primavera è anche l'occasione per visitare il patrimonio del borgo, che resta accessibile per tutta la durata dell'evento. Il Museo degli Orologi da Torre, nato nel 1997 e ospitato da anni in un palazzo del complesso storico, conserva decine di meccanismi di orologi da torre recuperati da chiese e torri civiche, alcuni molto antichi: è un museo raro nel panorama europeo. Il MODERN, aperto nel 2016, racconta invece la pubblicità e il commercio del Novecento su circa 500 metri quadrati. Fra le architetture religiose spiccano la chiesa di Maria SS. del Carmine, di origine trecentesca, e la chiesa di San Marco Evangelista dedicata al patrono. Restano visibili porte e tracce delle fortificazioni del XIV secolo, quando il borgo fu popolato — secondo la tradizione locale — da coloni provenzali detti gavots, da cui deriverebbe il nome Cavoti.
Nel calendario degli eventi della Regione Campania, la Festa di Primavera occupa un posto particolare: arriva in un periodo, la fine dell'inverno, in cui l'entroterra beneventano è poco frequentato dal turismo, e propone una lettura lenta del borgo, fondata sulle attività che ci vivono tutto l'anno. È un contrappunto primaverile alla manifestazione più conosciuta del paese, la Festa del Torrone e del Croccantino, che invece si tiene a dicembre.
Al momento della redazione di questa scheda non risulta pubblicata alcuna data ufficiale per l'edizione 2026 della Festa di Primavera. L'edizione 2025 si è svolta sabato 29 e domenica 30 marzo, dalle 9:00 alle 20:00: il periodo di riferimento resta quindi la fine di marzo. Per conoscere date e programma definitivi conviene seguire i canali della Pro Loco San Marco dei Cavoti e le comunicazioni del Comune.
Per l'edizione 2026 della Festa di Primavera di San Marco dei Cavoti (provincia di Benevento, Campania) non risulta al momento alcuna comunicazione ufficiale né sui canali della Pro Loco né sui calendari degli eventi campani. La data indicata in questa scheda è quindi provvisoria e serve solo a collocare l'evento nel suo periodo abituale, la fine di marzo.
La formula consolidata è quella del borgo aperto: centro storico percorribile a piedi, attività produttive e laboratori del torrone e del croccantino visitabili su prenotazione, tappe di degustazione dei prodotti del Sannio, escursioni guidate nei boschi intorno al paese, musei aperti e musica dal vivo, con iniziative dedicate ai bambini. I ristoranti e le strutture ricettive del paese propongono di norma menù e offerte legate al fine settimana.
Il programma dettagliato viene pubblicato dagli organizzatori a ridosso dell'evento. Prima di mettersi in viaggio è utile verificare date e orari presso la Pro Loco San Marco dei Cavoti, soprattutto per le visite guidate, che hanno posti limitati.
San Marco dei Cavoti si raggiunge in auto dalla ex SS 369 Appulo Fortorina, oggi SP 51, che collega Benevento all'area del Fortore in direzione del Tavoliere delle Puglie. Da Napoli si segue l'autostrada A16 fino all'uscita di Benevento, poi la viabilità provinciale verso nord-est. L'aeroporto più vicino è Napoli Capodichino; la stazione ferroviaria di riferimento è Benevento, da cui si prosegue in auto o con i collegamenti su gomma.
Le iniziative all'aperto e la passeggiata nel centro storico sono a ingresso libero. Le visite guidate ai laboratori dolciari e alcune escursioni possono richiedere prenotazione o un contributo: è consigliabile verificare in anticipo con la Pro Loco.
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Centro storico di San Marco dei Cavoti