La montagna che canta: tammorre, fede popolare e Premio Sette Madonne a Mercogliano
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa di Montevergine è nata nel 2025 a Mercogliano, in provincia di Avellino, come tentativo di restituire una forma contemporanea a una delle devozioni più antiche della Campania: quella per la Madonna di Montevergine, che i pellegrini chiamano da secoli Mamma Schiavona. Non è una sagra e non è soltanto una festa patronale: è un appuntamento che mette insieme il pellegrinaggio, il canto popolare e la riflessione culturale, con il santuario benedettino che domina dall'alto del Partenio l'intera vallata irpina.
Il cuore politico e simbolico della manifestazione è la nascita della Rete delle Sette Madonne, presentata proprio a Mercogliano nel settembre 2025. La rete unisce i comuni campani che custodiscono i santuari mariani legati al ciclo delle « sette sorelle » della devozione popolare:
Sette comunità tra Irpinia, Agro nocerino-sarnese e area vesuviana che condividono un patrimonio immateriale fatto di tammurriate, paranze, canti a figliola e pellegrinaggi a piedi, e che hanno scelto di lavorare insieme sulla valorizzazione di questa eredità.
All'interno della festa viene assegnato il Premio Sette Madonne, la cui prima edizione è stata dedicata alla memoria del Maestro Roberto De Simone, studioso e musicista che più di ogni altro ha indagato la cultura popolare campana. Il riconoscimento va a chi ha saputo custodire e reinventare la tradizione: artisti, studiosi, comunità di battenti, voci marginali e visionari. Accanto ai premi principali è previsto anche il premio speciale « Oltre le apparenze », dedicato a chi ha saputo difendere una bellezza invisibile.
Il programma alterna concerti serali, proiezioni e momenti di approfondimento. Sul palco del Piazzale della Funicolare si sono avvicendati nella prima edizione gruppi e solisti della scena popolare e neomelodica campana, dalle paranze di tammorre alle formazioni di world music, fino ai nomi storici della canzone d'autore napoletana. Non mancano lo spazio dedicato al teatro per bambini, le mostre fotografiche sulla tammorra e i dibattiti sul mondo contadino, insieme a una sezione dedicata ai temi della pace e dell'accoglienza.
Durante tutte le serate restano aperti gli stand gastronomici irpini, con i prodotti tipici del Partenio e della provincia di Avellino: formaggi di montagna, salumi, pasta fresca, dolci alle nocciole e i vini della zona. È il completamento naturale di una festa che nasce dal territorio e che vuole raccontarlo anche a tavola.
Mercogliano è la porta d'accesso al Santuario di Montevergine, fondato da san Guglielmo da Vercelli nel XII secolo e raggiungibile con la storica funicolare che sale dal paese fino a 1.270 metri di quota. Il borgo conserva il nucleo antico di Capocastello e si trova all'interno del Parco Regionale del Partenio, a pochi chilometri da Avellino e a meno di un'ora da Napoli. La festa si svolge proprio nel piazzale da cui parte la funicolare, in un punto che è insieme snodo dei pellegrinaggi e balcone naturale sulla valle.
Il senso della manifestazione, ripetuto dagli organizzatori, è quello di trasformare il rito in cultura condivisa: la montagna « che canta e che unisce » diventa il luogo in cui la devozione popolare non si limita alla ricorrenza liturgica ma si fa festa civile, incontro tra comunità e occasione di riflessione sull'identità campana.
Al momento non risulta pubblicato alcun calendario ufficiale per l'edizione 2026 della Festa di Montevergine e del Premio Sette Madonne a Mercogliano. La manifestazione, nata nel 2025 su iniziativa del Comune e della Rete delle Sette Madonne, si è svolta nei primi giorni di settembre: è dunque plausibile che anche il secondo appuntamento si collochi nello stesso periodo, ma finché non arriverà una comunicazione ufficiale le date restano indicative.
Da tenere presente che nel 2026 l'accesso al Santuario di Montevergine è condizionato dai lavori seguiti alla frana: la funicolare ha ripreso il servizio il 29 marzo 2026, mentre la riapertura della strada provinciale è stata più volte rinviata e viene indicata per settembre. Chi programma una visita nel periodo della festa è invitato a verificare gli aggiornamenti sui canali del Comune di Mercogliano.
Il fulcro della manifestazione è il Piazzale della Funicolare di Mercogliano (AV), con appuntamenti collaterali nel centro del paese, tra cui il Teatro di Gluck di viale San Modestino.
Attenzione: dopo la frana del novembre 2025 la strada di collegamento tra Mercogliano, Ospedaletto d'Alpinolo e il santuario è rimasta chiusa a lungo; la funicolare ha ripreso il servizio il 29 marzo 2026, mentre la riapertura della strada è attesa per settembre 2026. Conviene verificare la situazione della viabilità prima di partire.
Manifestazione promossa dal Comune di Mercogliano; per gli eventi non sono state comunicate tariffe. Verificare i dettagli sui canali ufficiali del Comune.
Comune di Mercogliano - tel. +39 0825 787027 - [email protected]
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazzale della Funicolare di Montevergine
Piazzale della Funicolare, 83013 Mercogliano