A Palestrina un ponte a cavallo tra Italia e Argentina
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa delle Tradizioni è la manifestazione più giovane e più originale del calendario estivo di Palestrina, cittadina della Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio, celebre per il Santuario della Fortuna Primigenia e per la sua storia antichissima. Nata nel 2025 su iniziativa del Comune di Palestrina, la festa nasce da un gemellaggio culturale con San Antonio de Areco, la città argentina considerata la capitale della cultura gaucha, dove si celebra ogni anno la storica Fiesta de la Tradición.
L'idea è semplice e potente: mettere a confronto due civiltà contadine che, pur separate da un oceano, condividono gli stessi valori — la terra, il lavoro, l'ospitalità e soprattutto il rapporto quotidiano con il cavallo. Da una parte i gauchos della pampa argentina, dall'altra i butteri della campagna laziale, custodi di una tradizione equestre che affonda le radici nella transumanza e nella vita agropastorale dell'Agro Romano.
Tutto ruota attorno al Casale Sant'Antonio, una tenuta immersa nella campagna prenestina che per un intero fine settimana si trasforma in un grande villaggio della tradizione. Recinti, arene, stalle e spazi all'aperto ospitano i cavalli e i cavalieri, mentre stand e tavolate accolgono il pubblico. È un contesto informale e familiare, molto lontano dall'evento sportivo: qui si guarda, si assaggia, si chiacchiera con i cavalieri e si balla fino a tarda sera.
La manifestazione si apre con la festa religiosa in onore di Sant'Antonio da Padova, con la processione nel centro storico di Palestrina alla quale, nella prima edizione, ha partecipato anche la Confraternita di San Antonio de Areco giunta dall'Argentina. Il santo, molto amato nella devozione popolare del Lazio, fa da trait d'union fra le due comunità e dà il nome anche al casale che ospita la festa.
Palestrina dista una quarantina di chilometri da Roma ed è una delle mete più interessanti dei Monti Prenestini: il Museo Archeologico Nazionale Prenestino con il celebre mosaico del Nilo, il centro storico a terrazze, i panorami sulla valle del Sacco. Abbinare la visita alla Festa delle Tradizioni significa scoprire un volto meno turistico e più autentico del territorio, quello della campagna romana e dei suoi mestieri antichi, in una giornata che mette insieme cultura, spettacolo e buona tavola. È un appuntamento particolarmente adatto alle famiglie e a chi ama i cavalli.
La prima edizione è stata approvata come progetto ufficiale dall'Amministrazione comunale, che ha richiesto anche il sostegno della Presidenza del Consiglio regionale del Lazio. La festa si inserisce nel cartellone dell'Estate Prenestina, il programma di concerti, sagre e appuntamenti socio-culturali costruito ogni anno insieme alle associazioni locali.
Le date e il programma dettagliato dell'edizione 2026 della Festa delle Tradizioni di Palestrina non risultano ancora pubblicati. La manifestazione, nata nel 2025, si è svolta in giugno al Casale Sant'Antonio ed è ragionevole attendersi una collocazione analoga nel calendario dell'Estate Prenestina, il cartellone estivo curato dal Comune insieme alle associazioni del territorio.
Chi desidera partecipare può seguire la pagina eventi del Comune di Palestrina e la pagina Facebook dedicata alla festa, dove vengono annunciati date, orari degli spettacoli equestri e modalità di prenotazione per pranzi, cene ed escursioni a cavallo.
In auto: da Roma, autostrada A1 uscita Valmontone oppure via Casilina/SS155, circa 45 minuti. Il Casale Sant'Antonio si trova nella campagna di Palestrina, con parcheggio nelle aree adiacenti.
In treno: linea FL4 o FL6 da Roma Termini fino a Zagarolo, poi autobus Cotral per Palestrina.
In autobus: collegamenti Cotral diretti da Roma Anagnina (metro A).
L'accesso all'area della festa è generalmente libero; sono a pagamento i pasti, le escursioni a cavallo e le eventuali attività su prenotazione. Per date, programma e tariffe aggiornate conviene consultare la pagina eventi del Comune di Palestrina e la pagina Facebook della manifestazione.
Portare scarpe comode e chiuse: si cammina su terreno di campagna. Nelle serate di giugno può rinfrescare, utile una felpa leggera. Per pernottare, agriturismi e B&B sono presenti a Palestrina e nei comuni prenestini vicini (Castel San Pietro Romano, Zagarolo, Cave).
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Casale Sant'Antonio