Il carnevale di paese nel cuore dell'Alto Cilento
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Quando il calendario entra nel periodo di carnevale, il piccolo Comune di Prignano Cilento, in provincia di Salerno, si prepara alla sua Festa delle Maschere. La stampa locale cilentana la descrive come un appuntamento storico che «unisce folklore, identità e partecipazione popolare», inserendola ogni anno nel fitto calendario del carnevale del Cilento e del Vallo di Diano. Non è una manifestazione costruita per il grande pubblico: è la festa di una comunità di poco più di mille abitanti che, per un giorno, si traveste e si riconosce nelle proprie usanze.
Il centro abitato, arroccato a circa 415 metri di altitudine fra le colline dell'Alto Cilento, diventa il palcoscenico naturale della festa. Maschere improvvisate e costumi cuciti in casa, coriandoli, musica e tanti bambini: la Festa delle Maschere appartiene a quella famiglia di carnevali paesani in cui l'allegria non ha bisogno di grandi carri allegorici per essere contagiosa.
La festa di Prignano si inserisce in un contesto culturale preciso. Il carnevale cilentano è infatti uno dei più vivi della Campania: a pochi chilometri di distanza, la Maschkarata di San Mauro Cilento e il Carnuluvaro di Montecorice e Cosentini sono stati iscritti nell'Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale della Campania, a testimonianza di quanto queste rappresentazioni popolari — con il diavolo, il prete, il cacciatore, Pulcinella e le Zite — siano radicate nel territorio.
Nello stesso periodo il calendario cilentano si arricchisce di appuntamenti diversissimi fra loro: le grandi sfilate di Agropoli e di Capaccio Paestum, il Carnevale del Golfo di Policastro, il Carnevale Salese di Sala Consilina, fino al Festival dei Carri Cilentani di Casal Velino che chiude tradizionalmente la stagione. La Festa delle Maschere di Prignano rappresenta l'anima più intima e paesana di questo mosaico.
Con poco più di 1.100 abitanti e un territorio di appena dodici chilometri quadrati, Prignano Cilento è uno dei comuni più piccoli dell'Alto Cilento, incluso nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Comprende le frazioni di Melito e San Giuliano e conserva un patrimonio storico di tutto rispetto: la chiesa madre di San Nicola di Bari, di origine anteriore al XIII secolo, il palazzo marchesale Cardone con la sua caratteristica torre cilindrica e la cappella di Sant'Antonio da Padova, ciò che resta dell'antico convento agostiniano.
Poco più in basso si apre l'Oasi del Fiume Alento, area protetta nata attorno all'invaso completato nel 1994 e oggi metà di passeggiate, birdwatching e attività didattiche. Il paese è inoltre noto per un'altra tradizione singolare, l'Opera dei Turchi, rappresentazione popolare dedicata ai miracoli di San Nicola che va in scena nella piazza principale il lunedì dell'Angelo, con un angelo calato dal campanile della chiesa mediante una carrucola.
La Festa delle Maschere si tiene, come tutti i carnevali, nelle settimane che precedono la Quaresima, quindi in genere fra febbraio e i primissimi giorni di marzo. Nel 2026 il calendario del carnevale cilentano si è esteso fino al 22 febbraio, ma la data esatta della festa di Prignano Cilento non è stata diffusa sui canali di informazione consultati: conviene quindi verificarla di volta in volta presso il Comune o sui canali social delle associazioni locali, che di norma la annunciano con pochi giorni di anticipo.
Il carnevale 2026 ha acceso di colori le piazze del Cilento, del Vallo di Diano e della Piana del Sele, con un calendario fitto di appuntamenti che ha accompagnato le comunità fino al 22 febbraio. Fra questi, la stampa locale ha segnalato anche il ritorno a Prignano Cilento della Festa delle Maschere, definita un appuntamento storico che unisce folklore, identità e partecipazione popolare.
Le fonti consultate non riportano però né la data esatta né il programma dettagliato dell'edizione 2026: come accade spesso per i carnevali dei borghi più piccoli della provincia di Salerno, l'annuncio viene diffuso a ridosso dell'evento tramite le locandine affisse in paese e i profili social delle associazioni. Chi desidera partecipare può contattare il Comune di Prignano Cilento oppure seguire i portali di informazione del Cilento, che aggiornano il calendario del carnevale nelle settimane precedenti la Quaresima.
In auto: dall'Autostrada A2 «del Mediterraneo» uscita Battipaglia, poi SS 18 Tirrena Inferiore in direzione Agropoli e strade interne verso Prignano Cilento (il borgo dista una quindicina di chilometri dalla costa).
In treno: stazione di Agropoli-Castellabate sulla linea Salerno–Reggio Calabria, poi autobus o taxi verso l'entroterra.
In aereo: aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi (Pontecagnano) e aeroporto di Napoli-Capodichino.
Comune di Prignano Cilento — Piazza Municipio 1, 84060 Prignano Cilento (SA) — tel. +39 0974 831039 — comune.prignanocilento.sa.it
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Centro abitato di Prignano Cilento