Velletri in fiore: il centro storico diventa un giardino a cielo aperto
A Velletri, nel cuore dei Castelli Romani, la camelia non è un fiore come gli altri: è un vero e proprio simbolo cittadino. Il terreno vulcanico del territorio, acido e ricco di minerali, offre condizioni ideali alla Camellia japonica e alla Camellia sasanqua, tanto che già nell'Ottocento le famiglie nobili piantavano camelie nelle loro ville di campagna. Alcuni esemplari storici superano oggi i cinque metri di altezza e testimoniano decenni di cura e passione botanica.
L'idea della festa nacque dalla volontà di valorizzare un patrimonio spesso nascosto nei cortili privati e nelle ville storiche. Nel 1993 un articolo sulla rivista della Società italiana "Amici dei Fiori" raccontò le camelie di Velletri, accendendo la curiosità di appassionati e visitatori: da quel primo "andar per camelie" prese forma, nel 1994, la prima edizione ufficiale della Festa delle Camelie. Nel 2026 la manifestazione ha festeggiato la sua 30ª edizione con il tema "30 anni di Camelie – una storia a colori".
Cuore della festa è il Giardino del Camelieto di Piazza Martiri di Pratolungo, su via Pia: un giardino pubblico interamente dedicato alle camelie, dove ogni anno si svolge la cerimonia inaugurale accompagnata dalla Banda musicale "Umberto Cavola". Da qui la manifestazione si irradia lungo il corso e le piazze del centro storico, addobbati con installazioni floreali e composizioni.
Il programma intreccia natura, arte e tradizione con una densità sorprendente per un evento di due giorni:
Durante il fine settimana i Musei Civici di Velletri — tra cui il Museo Archeologico "Oreste Nardini" e il Museo di Geopaleontologia e Preistoria — osservano aperture straordinarie. Le visite guidate conducono nelle grotte cittadine, nei giardini privati e nei camelieti del territorio, con partenze organizzate da Piazza Garibaldi: un'occasione rara per entrare in luoghi normalmente chiusi al pubblico.
Accanto ai fiori, la festa promuove i prodotti tipici veliterni: vino, olio extravergine, miele e dolci della tradizione. Le degustazioni raccontano un territorio agricolo che, tra vigneti e uliveti, ha fatto della qualità la propria identità.
Organizzata dal Comune di Velletri con il patrocinio della Regione Lazio e del Parco Regionale dei Castelli Romani, la Festa delle Camelie ha ottenuto il riconoscimento di manifestazione di carattere regionale ed è oggi uno degli appuntamenti di primavera più attesi della Città metropolitana di Roma Capitale, capace di richiamare visitatori da tutto il Lazio e oltre.
Per il suo trentennale la Festa delle Camelie ha vestito Velletri a festa: il tema "30 anni di Camelie – una storia a colori" ha ripercorso tre decenni di passione botanica con un percorso storico allestito lungo il corso principale. L'inaugurazione ufficiale si è tenuta sabato 14 marzo alle 10:30 al Giardino del Camelieto di Piazza Martiri di Pratolungo, con le istituzioni cittadine e la Banda musicale "Umberto Cavola".
Nei due giorni il centro storico ha ospitato esposizioni floreali e florovivaistiche, mostre fotografiche e artistiche, musica dal vivo e performance di danza, oltre agli show cooking con degustazioni a base di camelia. Aperture straordinarie per il Museo Archeologico "Oreste Nardini" e il Museo di Geopaleontologia e Preistoria, con visite guidate alle grotte cittadine e, domenica, partenze da Piazza Garibaldi verso i camelieti pubblici e privati in piena fioritura. Novità dell'edizione 2026, una sfilata di abiti da sposa firmata da una stilista locale in omaggio alla camelia.
L'edizione del trentennale, organizzata dal Comune di Velletri con il patrocinio della Regione Lazio e del Parco dei Castelli Romani e il supporto della società DEven, si è svolta con ingresso gratuito dalle 10:00 alle 19:30.
In treno: Velletri è capolinea della linea FL4 da Roma Termini (circa un'ora di viaggio); nei giorni della festa sono attive navette gratuite tra la stazione e il centro storico pedonalizzato. In auto: Via Appia (SS7) o uscita San Cesareo dell'A1, poi indicazioni per Velletri; parcheggi nelle aree esterne al centro.
La manifestazione si svolge il sabato e la domenica, indicativamente dalle 10:00 alle 19:30. Ingresso libero e gratuito.
La fioritura delle camelie è al culmine a metà marzo: portate la macchina fotografica e prenotate per tempo le visite guidate ai giardini privati, molto richieste.
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Centro storico e Giardino del Camelieto
Piazza Martiri di Pratolungo, 00049 Velletri