Rievocazione contadina e sagra dei sapori a chilometro zero nell'aia del Mulino Di Pietro
Ogni estate, nell'aia del Mulino Di Pietro a Capena, in provincia di Roma, la Festa della Trebbiatura riporta in vita uno dei riti più antichi della civiltà contadina: la battitura del grano. Nel cuore della Sabina romana, questa rievocazione trasforma un'azienda agricola in un museo vivente, dove le macchine di un tempo tornano a lavorare sotto il sole di luglio e la comunità si ritrova attorno al raccolto, come si faceva un secolo fa.
Il cuore della manifestazione è la rievocazione della trebbiatura: i covoni di grano vengono portati sull'aia e dati in pasto a una trebbiatrice d'epoca dei primi del Novecento, azionata da un trattore a testa calda dai grandi pistoni meccanici. È uno spettacolo di suoni, polvere e gesti antichi che racconta la fatica e la solidarietà del lavoro nei campi, quando la mietitura e la battitura riunivano intere famiglie e vicini di casa. Attorno alla macchina, dimostrazioni di mestieri contadini e la lavorazione dal vivo dei prodotti della terra completano il quadro.
La festa è anche una grande sagra dei sapori della campagna capenate. Gli stand gastronomici propongono esclusivamente prodotti locali a chilometro zero, esenti da lunghi trasporti: pane e pizza cotti al momento, formaggi e latticini della Sabina, fritti, dolci e gelato artigianale, accompagnati dai vini delle cantine del territorio e dalla birra. Ogni assaggio è un modo per riscoprire i sapori autentici di un'agricoltura di prossimità, radicata nel Lazio e nelle sue tradizioni.
Oltre al cibo e alla trebbiatura, il programma delle diverse edizioni ha proposto approfondimenti storici e archeologici legati ai miti agrari del mondo antico — dalla dea Demetra alla romana Anna Perenna — insieme a esibizioni equestri, giochi di una volta, musica dal vivo, banda e serate danzanti. Grande spazio è dedicato anche ai più piccoli e alle scuole del territorio, con progetti didattici dedicati al grano e alla filiera del pane.
La Festa della Trebbiatura è organizzata dall'Azienda Agricola di Umberto Di Pietro insieme alla comunità di Capena, con l'obiettivo di custodire e tramandare la memoria contadina della Sabina. In un territorio del Lazio dove l'agricoltura resta un'identità viva, la manifestazione è diventata l'appuntamento estivo più atteso, capace di richiamare visitatori da tutto l'hinterland romano per una giornata all'insegna della tradizione, del gusto e della convivialità.
La VII edizione della Festa della Trebbiatura di Capena è in programma per sabato 25 luglio 2026, ancora una volta nell'aia del Mulino Di Pietro, sulla Via Provinciale Capena–Morlupo. L'appuntamento conferma la formula amata dal pubblico: la rievocazione della trebbiatura del grano con macchine agricole d'epoca, gli stand di prodotti locali della Sabina e una serata di musica e convivialità nel cuore della campagna del Lazio.
La festa si svolge nell'aia del Mulino Di Pietro, lungo la Via Provinciale Capena–Morlupo (località Bivio), al civico 81, a Capena (RM), nel Lazio.
In auto da Roma si percorre la Via Salaria oppure l'autostrada A1 (uscita Fiano Romano), proseguendo verso Capena e Morlupo. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Fiano Romano–Capena sulla linea FL1; è comunque consigliato l'arrivo in auto per raggiungere agevolmente l'azienda agricola.
La manifestazione si tiene in orario serale, con apertura degli stand nel tardo pomeriggio. L'ingresso prevede un contributo simbolico e la ristorazione è a consumazione. Si consiglia un abbigliamento comodo, adatto all'aia e alle serate estive.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Aia del Mulino Di Pietro
Via Provinciale Capena-Morlupo 81, località Bivio, 00060 Capena