Il dolce natalizio della tradizione romana e la polenta fumante nel centro storico di Riano
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel Comune di Riano, borgo della Città Metropolitana di Roma Capitale affacciato sulla valle del Tevere, la Sagra del Pangiallo e della Polenta è ormai l'appuntamento che apre ufficialmente il periodo natalizio. Organizzata dall'Associazione Pro Loco Riano con il patrocinio del Comune, la manifestazione occupa Piazza Piombino e i vicoli del centro storico, ai piedi del Castello Baronale Ludovisi Boncompagni, trasformandoli per un intero fine settimana in un percorso di sapori, luci e tradizioni popolari.
Il pangiallo (o pangiallo romano) è uno dei dolci più antichi del Lazio: la tradizione vuole che venga impastato con frutta secca, miele e cedro candito, poi cotto e ricoperto da una velatura d'uovo che gli dona il caratteristico colore dorato. Quel giallo non è casuale — richiama il ritorno della luce dopo il solstizio d'inverno, in un rito che affonda le radici nella Roma antica. A Riano il pangiallo è diventato una vera identità collettiva, al punto che il paese si definisce «il paese del Pangiallo» e gli ha dedicato convegni e giornate di studio.
Accanto al dolce, la protagonista assoluta è la polenta fumante, servita ai grandi paioli dagli stand gastronomici della Pro Loco: perfetta per riscaldarsi nelle fredde giornate di dicembre. Il percorso del gusto si completa con:
Il mercatino di Natale è una delle anime della sagra: espositori, artigiani e produttori propongono idee regalo, creazioni handmade e prodotti a chilometro zero. Per i più piccoli è allestita la Casa di Babbo Natale, meta immancabile delle famiglie che arrivano da Roma e dai comuni vicini, mentre nelle edizioni passate non sono mancate le esposizioni di presepi artigianali e le esibizioni canore nelle chiese del centro.
Un tratto distintivo di Riano è la componente storica della festa: la rievocazione in costume anima il borgo con figuranti, sbandieratori e musici, mentre gli Arcieri di San Giorgio da Riano organizzano una gara nazionale di tiro con l'arco che richiama compagnie da tutta Italia. Negli anni si sono esibiti anche gruppi ospiti come gli Sbandieratori e Musici di Monterubbiano, a conferma del respiro sovraregionale che la manifestazione ha saputo costruire.
La sagra rianese ha ottenuto il marchio «Sagra di Qualità» dell'UNPLI — Unione Nazionale delle Pro Loco d'Italia — riconoscimento assegnato alle manifestazioni che garantiscono tipicità del prodotto, sostenibilità, sicurezza e igiene alimentare. Non è solo una festa del palato: alcune edizioni hanno destinato il ricavato alla ricerca sulla Lipofuscinosi ceroide, una malattia genetica rara, dando alla manifestazione un valore solidale apprezzato da tutta la comunità.
Per chi vive a Roma, Riano è una gita di poco più di mezz'ora che consente di ritrovare l'atmosfera autentica di una festa di paese del Lazio: niente allestimenti kolossal, ma un borgo che si riempie di profumi, di famiglie e di volontari. È l'occasione giusta per scoprire un dolce che a Roma si compra in pasticceria e che qui, invece, si assaggia dove viene ancora preparato secondo la ricetta tramandata.
Al momento non risultano ancora pubblicate le date ufficiali della Sagra del Pangiallo e della Polenta 2026 a Riano. La manifestazione si svolge tradizionalmente a dicembre nel centro storico del Comune di Riano, in Piazza Piombino e nelle vie adiacenti, per iniziativa dell'Associazione Pro Loco Riano.
Le date indicate in questa scheda sono indicative e saranno aggiornate non appena l'organizzazione comunicherà il calendario definitivo. Consigliamo di verificare sui canali ufficiali della Pro Loco prima di mettersi in viaggio.
In auto: da Roma si percorre la Via Flaminia (SS3) o la Via Tiberina fino al bivio per Riano; il paese dista circa 25 km dal Grande Raccordo Anulare. Nei giorni della sagra il centro storico è chiuso al traffico: si parcheggia nelle aree indicate a ridosso del borgo e si prosegue a piedi.
In treno: linea FL3 Roma-Viterbo, con fermata a Riano; dalla stazione occorre poi un breve trasferimento su gomma verso il centro storico.
L'accesso alla manifestazione e al mercatino è gratuito. Si paga solo quello che si consuma agli stand gastronomici, con porzioni di polenta, pangiallo e piatti tipici a prezzi popolari.
Associazione Pro Loco Riano — Via Giovanni XXIII, 3, 00060 Riano (RM) — tel. +39 331 3621399 — [email protected]
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Piazza Piombino e centro storico
Piazza Piombino, 00060 Riano