Una settimana di musica diffusa, poesia e tradizioni contadine tra Camerota, Licusati e Lentiscosa
Il Comune di Camerota, in provincia di Salerno, occupa uno dei tratti più riconoscibili del Cilento: un capoluogo medievale arroccato sulla collina, la marina affacciata sulle grotte e sulle calette del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, e due frazioni interne, Licusati e Lentiscosa, che hanno conservato la fisionomia dei borghi contadini. È in questo territorio che, ogni anno intorno al 21 giugno, si celebra la Festa della Musica, ricorrenza europea che in Italia le Pro Loco hanno fatto propria trasformandola in una festa di comunità.
A Camerota la Festa della Musica non è una serata isolata ma il cuore di un progetto più ampio, chiamato «5 sensi + 1» e curato dalla Pro Loco Camerota APS. L'idea è semplice e ambiziosa allo stesso tempo: raccontare l'identità del territorio attraverso esperienze che coinvolgano tutti i sensi — l'udito con la musica, il gusto con i prodotti della terra, l'olfatto e il tatto con i frantoi e gli attrezzi contadini, la vista con i borghi — e aggiungere un sesto elemento, quello della memoria condivisa. Per una settimana gli appuntamenti si spostano di piazza in piazza e di frazione in frazione, così che nessuna parte del Comune resti spettatrice.
La programmazione musicale mette insieme registri molto diversi. Da un lato c'è il repertorio popolare, affidato ai gruppi di Cilentani Folk che accompagnano il pubblico in cammino tra i vicoli, con tammorre, organetti e canti che appartengono alla tradizione orale del Cilento. Dall'altro ci sono le formazioni contemporanee: nell'edizione più recente il palco di Licusati ha ospitato Mare Forza 7 e i suoni noise grunge de La Poesia che non c'è più. È una convivenza che funziona perché il pubblico è lo stesso: famiglie del posto, ragazzi e visitatori arrivati dalla costa.
Accanto alla musica, il programma dà spazio ad altre forme di racconto del territorio:
La chiusura è affidata alla Notte di San Giovanni – La notte magica del Cilento, curata dall'Associazione Terra & Mare. È l'appuntamento più suggestivo della settimana: un viaggio tra musica, riti solstiziali, erbe, acqua e sapienza contadina che riprende credenze millenarie legate alla notte tra il 23 e il 24 giugno. In molte comunità del Cilento questa notte è ancora quella della «guazza di San Giovanni», della raccolta delle erbe e dei fuochi: la Pro Loco e le associazioni del posto l'hanno riportata al centro del calendario estivo.
Il modello scelto a Camerota è quello della festa diffusa: nessun grande palco unico, ma piazze, cortili, case della cultura e frantoi che si accendono a turno. Ne beneficiano soprattutto le frazioni interne, che d'estate rischiano di restare ai margini rispetto al richiamo della marina. Tutti gli eventi sono a ingresso libero, grazie al lavoro dei volontari della Pro Loco Camerota APS e alla collaborazione con la Fondazione Meeting del Mare C.R.E.A., l'Associazione Terra & Mare, l'Associazione Sementa e Licusati Live.
Per chi trascorre qualche giorno in Campania e sceglie il Cilento meridionale, la Festa della Musica è l'occasione per uscire dalla spiaggia e salire nei borghi. Si cammina poco, si ascolta molto e si mangia bene: il consiglio è di seguire l'evento itinerante di Licusati al tramonto, cenare con i piatti a base di maracuoccio a Lentiscosa e riservare l'ultima serata alla Notte di San Giovanni nel capoluogo. Chi ha più tempo può abbinare la visita alle grotte marine di Marina di Camerota e ai sentieri costieri del Parco Nazionale.
L'edizione 2026 della Festa della Musica di Camerota si è distesa su sette giorni, dal 17 al 23 giugno, dentro il progetto «5 sensi + 1» promosso dalla Pro Loco Camerota APS. La formula è stata quella della festa diffusa: appuntamenti distribuiti tra il capoluogo e le frazioni di Licusati e Lentiscosa, pensati per valorizzare l'identità locale attraverso esperienze capaci di coinvolgere tutti i sensi.
L'anteprima è arrivata mercoledì 17 giugno in Piazza San Vito, a Camerota capoluogo, con il Mercatino del Mercoledì – 3A accompagnato dalla musica dal vivo degli anni Sessanta. Il cuore della rassegna si è concentrato domenica 21 giugno, giorno della Festa Nazionale della Musica Europea: alle 18 a Licusati, in Piazza San Marco, un evento itinerante sulle note dei Cilentani Folk, con la visita all'antico frantoio oleario del maestro Pantaleo Tarallo e la mostra di attrezzi contadini; alle 19 alla Casa della Cultura di Camerota l'incontro «Note e Versi» con la presentazione della raccolta poetica Complice la luna di Angela Veneroso; in serata, a Lentiscosa, la tradizionale Festa della Maracucciata dell'Associazione Sementa, dedicata a uno dei prodotti simbolo della cucina cilentana.
Il programma musicale è proseguito lunedì 22 giugno a Licusati, in Piazza Giovanni Paolo II, con il concerto di Mare Forza 7 seguito dai suoni noise grunge de La Poesia che non c'è più. La chiusura, martedì 23 giugno dalle 17 nel capoluogo, è stata affidata a «La Notte di San Giovanni – La notte magica del Cilento», a cura dell'Associazione Terra & Mare: un percorso millenario tra musica, riti, natura e sapienza contadina.
L'organizzazione è stata curata dalla Pro Loco Camerota APS con la collaborazione della Fondazione Meeting del Mare C.R.E.A., dell'Associazione Terra & Mare, dell'Associazione Sementa e di Licusati Live. Tutti gli appuntamenti si sono svolti a ingresso libero, nel Comune di Camerota, in provincia di Salerno.
In auto: da Salerno si percorre l'autostrada A2 del Mediterraneo fino all'uscita di Padula-Buonabitacolo, poi la strada per Sanza, Poderia e Camerota; in alternativa, dalla costa, si segue la SS18 fino a Poderia e si prosegue verso Camerota capoluogo, Licusati e Lentiscosa. Le frazioni distano pochi chilometri l'una dall'altra ma le strade sono strette: conviene lasciare l'auto ai margini dell'abitato e proseguire a piedi.
In treno: le stazioni di riferimento sono Pisciotta-Palinuro e Centola-Palinuro-Marina di Camerota, sulla linea tirrenica; da lì si prosegue con i collegamenti su gomma o in taxi, molto ridotti nelle ore serali.
In aereo: l'aeroporto più vicino è Salerno-Costa d'Amalfi; l'alternativa più servita è Napoli Capodichino, a circa tre ore di viaggio.
Tutti gli appuntamenti della Festa della Musica sono a ingresso libero e gratuito: concerti, evento itinerante, presentazione letteraria, visita al frantoio storico e Notte di San Giovanni. Si paga soltanto quello che si consuma agli stand gastronomici e alla Festa della Maracucciata di Lentiscosa.
La ricettività si concentra a Marina di Camerota, con hotel, residence, campeggi e case vacanza; a giugno la disponibilità è ancora buona, ma nei fine settimana conviene prenotare. Nei borghi interni di Camerota, Licusati e Lentiscosa si trovano B&B e affittacamere a gestione familiare.
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Centro storico di Camerota, Licusati e Lentiscosa