Tre giorni di carne Marchigiana IGP, musica e artisti di strada a Capriglia Irpina
La Festa della Marchigiana IGP è una delle manifestazioni enogastronomiche più giovani e più seguite dell'Irpinia. Si svolge a Capriglia Irpina, comune di poco più di duemila abitanti in provincia di Avellino, nel cuore della Campania interna, ed è promossa dalla storica Macelleria Ruta, attività di famiglia guidata da Antonio Ruta. La prima edizione risale al 2024 e in pochissimo tempo l'appuntamento è diventato un punto di riferimento per i buongustai di tutta la regione, che ogni anno salgono fino ai 575 metri di altitudine del paese per un weekend interamente dedicato alla carne di qualità.
Al centro della festa c'è la Marchigiana, razza bovina tutelata dall'Indicazione Geografica Protetta e allevata anche sui pascoli dell'Alta Irpinia. È una carne magra e saporita, che gli organizzatori selezionano personalmente e lavorano in bottega: la filiera corta, dall'allevamento al banco della macelleria fino alla griglia, è uno degli elementi che ha reso credibile la manifestazione agli occhi degli appassionati. Nelle serate della festa la Marchigiana viene proposta in tutte le sue declinazioni, dai tagli più nobili alle preparazioni più informali.
Lo slogan scelto dalla Macelleria Ruta racconta bene lo spirito dell'evento: tre giorni compressi in un unico grande boccone di convivialità. Ai fornelli si alternano tagliate, bistecche, entrecôte, hamburger, panini e piatti della tradizione come i fusilli al ragù di Marchigiana, tutti realizzati con materie prime di alta qualità. Le postazioni sono allestite all'aperto, con tavoli conviviali che si riempiono già dalle prime ore della sera: la prenotazione telefonica è consigliata, perché nelle edizioni passate l'affluenza ha superato ampiamente le aspettative degli organizzatori.
La Festa della Marchigiana IGP non è soltanto una questione di gastronomia. Ogni serata è animata da musica dal vivo e da un programma di intrattenimento che nelle edizioni precedenti ha visto protagonisti artisti di strada, giocolieri, mangiafuoco e curiose esibizioni con serpenti: uno spettacolo itinerante che attraversa gli spazi della festa e che rende l'appuntamento adatto anche ai più piccoli. L'atmosfera è quella genuina delle feste di paese irpine, dove il rapporto diretto con chi cucina e con chi produce vale quanto il piatto servito.
Capriglia Irpina si trova a pochi chilometri da Avellino, lungo le pendici che guardano al massiccio del Partenio. Il borgo conserva la chiesa madre di San Nicola di Bari, di impianto cinquecentesco su fondazioni ben più antiche, e un tessuto urbano raccolto che d'estate si anima grazie alle manifestazioni popolari. La festa si inserisce in un calendario irpino estivo particolarmente ricco di sagre dedicate ai prodotti del territorio, dal Greco di Tufo ai formaggi dell'altopiano: qui, però, il protagonista è la carne, in un territorio dove l'allevamento appenninico ha una lunga storia.
Per il terzo anno consecutivo la Macelleria Ruta ha portato a Capriglia Irpina la sua festa dedicata alla Marchigiana IGP, con tre serate consecutive di apertura, dal venerdì alla domenica. La formula è rimasta quella collaudata: la carne selezionata e lavorata in bottega come protagonista assoluta, accompagnata da musica e da momenti di intrattenimento distribuiti lungo l'area della manifestazione.
Il richiamo è andato ben oltre i confini dell'Irpinia: la stampa locale ha raccontato di buongustai arrivati da tutta la regione, attirati dal mix di qualità gastronomica e atmosfera di paese che ha caratterizzato l'edizione 2026. Anche quest'anno la manifestazione si è confermata come uno degli appuntamenti estivi più seguiti del comune, capace di trasformare per un fine settimana una piccola realtà della provincia di Avellino in una metà enogastronomica.
Il menu ha riproposto le specialità che hanno reso riconoscibile la festa: tagli alla griglia, hamburger, panini e piatti della tradizione preparati esclusivamente con carne Marchigiana IGP. Gli organizzatori non hanno diffuso una scaletta oraria dettagliata delle serate: l'accesso è avvenuto liberamente, con consumazioni a pagamento presso gli stand e possibilità di prenotare il tavolo.
La terza edizione si è articolata su tre serate consecutive, da venerdì 10 a domenica 12 luglio 2026, negli spazi allestiti presso la Macelleria Ruta di Capriglia Irpina.
Gli organizzatori non hanno pubblicato un programma orario dettagliato né i nomi degli artisti coinvolti: la comunicazione si è concentrata sulla proposta gastronomica e sull'atmosfera conviviale delle tre giornate.
Capriglia Irpina dista circa 8 km da Avellino. In auto si esce dal raccordo autostradale Avellino-Salerno o dall'A16 Napoli-Canosa (uscita Avellino Ovest), proseguendo poi lungo le strade provinciali che salgono verso il paese. Da Napoli il tragitto richiede circa un'ora. In treno la stazione di riferimento è Avellino, collegata al borgo dai servizi di autobus extraurbani.
La manifestazione è allestita negli spazi all'aperto della Macelleria Ruta, nel centro di Capriglia Irpina (AV). Il parcheggio va cercato nelle vie limitrofe: nelle serate di maggiore affluenza conviene lasciare l'auto a qualche centinaio di metri e proseguire a piedi.
Non è previsto un biglietto d'ingresso: si paga quello che si consuma agli stand gastronomici. Per prenotare un tavolo è possibile contattare gli organizzatori ai numeri diffusi in occasione della festa (380 9043323 e 340 3506762).
L'appuntamento è fissato tradizionalmente nel secondo fine settimana di luglio e si sviluppa su tre serate, dal venerdì alla domenica.
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