La festa patronale di San Giovanni a Piro fra pellegrinaggio, cente e benedizione del Golfo di Policastro
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa della Madonna di Pietrasanta è l'appuntamento religioso e popolare più importante di San Giovanni a Piro, comune della Provincia di Salerno, in Campania, affacciato sul Golfo di Policastro e compreso nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. La Madonna di Pietrasanta è la patrona del paese e viene festeggiata ogni anno l'ultima domenica di maggio, con la celebrazione più solenne che si prolunga nel lunedì successivo, dedicato alla Patrona del Comune.
Il cuore della festa è il Santuario di Maria SS. di Pietrasanta, che sorge a circa due chilometri dal centro abitato, a 650 metri di quota, su uno sperone roccioso del monte Piccotta che domina il mare. Le sue origini risalgono attorno al 1200, quando i monaci basiliani scolpirono nella roccia l'immagine della Vergine dando vita a una piccola cappella rupestre: quel primo nucleo corrisponde all'attuale presbiterio con l'abside semicilindrica, mentre la navata fu aggiunta nella prima metà del Settecento.
All'interno si conservano quattro altari laterali del XVIII secolo, l'altare maggiore in marmi policromi, un tabernacolo in marmo di Carrara e un pulpito in legno di castagno del 1831 opera di Felice di Bello. La statua della Madonna mantiene i caratteri dell'iconografia bizantina, con il Bambino benedicente, ed è affiancata da un San Giuseppe di Giuseppe Picano considerato la scultura più pregevole dell'edificio. Nel 1988, per l'Anno Mariano, fu eretto un obelisco sormontato da una Madonna in marmo di Carrara.
Il momento più identitario della festa è il pellegrinaggio a piedi che dalla chiesa madre risale al santuario lungo l'antico sentiero in pietra, ancora oggi percorribile in alternativa alla strada asfaltata. La tradizione popolare vuole che la Vergine sia apparsa a due pastori nei pressi di una sorgente, l'Acqua della Manna, da secoli considerata miracolosa dai devoti.
Lungo il percorso e davanti al santuario compaiono le cente, i tipici trofei di ceri e fiori che i fedeli portano in segno di grazia ricevuta: sono uno degli elementi più caratteristici della devozione cilentana, insieme alle veglie notturne che accompagnano le ore precedenti la solennità.
Dal piazzale del santuario, che si apre come un balcone naturale sul Golfo di Policastro, viene impartita la benedizione del paese e del Golfo al termine di una breve processione eucaristica. Al calare della sera i fedeli tornano verso la chiesa madre con la fiaccolata, mentre nei giorni della festa il centro di San Giovanni a Piro ospita i festeggiamenti civili, con la processione per le vie del paese e la solenne benedizione eucaristica finale.
Il Comune di San Giovanni a Piro comprende le frazioni di Bosco e Scario e si estende fino alla costa di Porto Infreschi, una delle aree marine più suggestive della Campania. Partecipare alla festa significa unire la dimensione devozionale alla scoperta di un territorio fatto di sentieri, borghi in pietra e calette: la salita al santuario è già di per sé una breve escursione panoramica, molto frequentata anche al di fuori dei giorni di festa. Per il Cilento meridionale questa ricorrenza rappresenta da secoli un appuntamento di forte partecipazione collettiva, capace di richiamare non solo i residenti ma anche gli emigrati che tornano al paese proprio per l'ultima domenica di maggio.
La festa patronale di San Giovanni a Piro, in Provincia di Salerno, è legata da secoli all'ultima domenica di maggio e alla solennità del lunedì successivo dedicata alla Patrona del Comune. Anche per il 2026 l'appuntamento resta ancorato a questa scansione, ma alla data di redazione di questa scheda non è stato reperito online alcun programma ufficiale con orari e date puntuali.
Gli elementi ricorrenti della celebrazione sono ben documentati: il pellegrinaggio a piedi dalla chiesa madre al santuario lungo l'antico sentiero in pietra, le cente di ceri e fiori portate dai fedeli, le veglie notturne, la processione eucaristica con la benedizione del paese e del Golfo di Policastro dal piazzale del santuario e la fiaccolata serale di rientro verso il centro abitato, seguita dai festeggiamenti civili nelle vie del paese.
Per conoscere date e orari definitivi conviene seguire i canali della parrocchia e del Santuario di Maria SS. di Pietrasanta, che pubblicano il programma con pochi giorni di anticipo.
San Giovanni a Piro si raggiunge in auto dall'uscita di Padula-Buonabitacolo dell'autostrada A2 del Mediterraneo, proseguendo verso il Golfo di Policastro. La stazione ferroviaria di riferimento è quella di Sapri, sulla linea tirrenica, a pochi chilometri dal paese. Il santuario dista circa 2 km dal centro abitato e vi si accede sia per strada asfaltata sia lungo la caratteristica stradina con gradini in pietra, consigliata a chi vuole ripercorrere l'antico itinerario dei pellegrini.
Il santuario è aperto da Pasqua a ottobre, indicativamente dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 20:00. Nei mesi di luglio e agosto sono previste celebrazioni il martedì sera, il sabato sera e la domenica mattina. L'ingresso è libero.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.