Il dolce simbolo dei Monti Picentini in festa nel centro storico di Acerno
Ogni estate, nel cuore dei Monti Picentini, il Comune di Acerno (provincia di Salerno, Campania) dedica un intero fine settimana alla fragolata, il dolce artigianale che dagli anni Ottanta è diventato il segno di riconoscimento del paese. La Festa della Fragolata nasce proprio da questa idea: portare fuori dalle case e dai laboratori una preparazione che ad Acerno si tramanda di famiglia in famiglia, e farne il centro di due giornate di degustazioni, incontri e passeggiate nel verde.
Il borgo, poco più di duemila abitanti a 727 metri di altitudine nella valle del fiume Tusciano, si trasforma per l'occasione in un percorso continuo: gli stand gastronomici occupano le vie e le piazze del centro storico, all'ombra della concattedrale barocca di San Donato, e il pubblico si muove liberamente da un assaggio all'altro fino a mezzanotte.
La fragolata di Acerno è inserita fra i prodotti agroalimentari tradizionali della Regione Campania. Si presenta come una soluzione liquida di colore rosso mogano scuro, densa e profumatissima, nella quale restano sospese le fragoline intere. Gli ingredienti sono soltanto quattro:
Il composto macera per ventiquattro ore a temperatura non superiore ai 10 °C, poi viene porzionato e congelato: è proprio il passaggio in congelatore che, allo scongelamento, libera nel prodotto gli aromi e il gusto pieno delle fragoline. La tradizione vuole che la fragolata venga servita nelle tazze in ceramica di Vietri, accompagnata da panna montata. La produzione documentata risale al 1981, ma la raccolta delle fragoline nei boschi acernesi è una consuetudine molto più antica, legata all'economia di montagna del paese.
Il cuore della manifestazione resta la degustazione della fragolata, servita negli stand allestiti lungo le strade del paese insieme ai piatti della cucina acernese. Accanto ai banchi trovano spazio i cooking show dedicati alle lavorazioni della fragola in cucina e un convegno tematico sul settore agroalimentare: segno di una festa che non si limita all'aspetto conviviale, ma prova anche a raccontare l'agricoltura di montagna e la valorizzazione delle produzioni locali.
Nelle edizioni recenti il cartellone si è arricchito di artisti di strada, sbandieratori, musica dal vivo e animazione per i più piccoli, con apertura il sabato pomeriggio e ripresa la domenica dalla mattina, fino alla chiusura di mezzanotte.
Acerno è conosciuta come la «città dalle cento acque» per la ricchezza di sorgenti, torrenti e cascate che attraversano il suo territorio, compreso nel Parco Regionale dei Monti Picentini. Durante la festa vengono proposte escursioni guidate alla scoperta dei boschi di faggi, castagni e aceri: un modo per capire da dove arriva davvero il prodotto che si assaggia in piazza, perché le fragoline non nascono in serra ma nel sottobosco.
La Festa della Fragolata si tiene tradizionalmente a metà luglio, su un fine settimana di sabato e domenica. Nel 2026 la nona edizione è andata in scena il 18 e il 19 luglio; nel 2025 l'appuntamento era stato il 19 e il 20 luglio. Chi vuole essere aggiornato sulle date dell'anno successivo può seguire i canali social della manifestazione e le comunicazioni del Comune di Acerno.
Per il 2026 la Festa della Fragolata è tornata ad Acerno nel fine settimana del 18 e 19 luglio, alla sua nona edizione. La manifestazione è partita il sabato alle ore 16.00 ed è proseguita la domenica a partire dalle ore 10.00, chiudendo in entrambe le giornate a mezzanotte: due giornate piene, dichiaratamente pensate per valorizzare le produzioni agricole del territorio e il tessuto economico locale.
Il fulcro è rimasto la degustazione della tradizionale fragolata, distribuita negli stand gastronomici allestiti lungo le vie del paese insieme ai piatti tipici acernesi. Ad accompagnare le proposte culinarie sono stati organizzati cooking show dedicati alle lavorazioni della fragola in cucina, mentre l'approfondimento è stato affidato a un convegno tematico sul settore agroalimentare. Il cartellone ha previsto anche escursioni guidate alla scoperta del territorio naturalistico della «città dalle cento acque», fra i boschi e le sorgenti del Parco Regionale dei Monti Picentini.
Rispetto a una sagra tradizionale, l'edizione 2026 ha confermato la doppia natura della festa acernese: da una parte la convivialità degli stand nel centro storico, dall'altra la volontà di raccontare una filiera, quella delle fragoline di bosco raccolte nei boschi del Comune di Acerno, in provincia di Salerno. Un modello che, in un borgo di poco più di duemila abitanti nei Monti Picentini, riesce ad attirare visitatori da tutta la Campania.
Il dettaglio orario dei singoli appuntamenti (cooking show, convegno, escursioni) è stato diffuso dagli organizzatori sui canali social della manifestazione.
Acerno si raggiunge comodamente in auto: il paese è collegato dalle strade provinciali SP 11 e SP 29, che lo mettono in comunicazione da un lato con Giffoni Valle Piana e la Piana del Sele, dall'altro con l'alta valle del Sele e l'Irpinia. Da Salerno e dalla costa si sale attraversando la valle del Tusciano; il percorso è panoramico ma con curve, quindi conviene calcolare qualche minuto in più. Durante la manifestazione è preferibile lasciare l'auto ai margini del centro storico, dove si concentrano gli stand, e proseguire a piedi.
Non esiste stazione ferroviaria ad Acerno: gli scali di riferimento sono Salerno e Battipaglia, da cui si prosegue in auto o con i collegamenti su gomma. L'aeroporto più vicino è quello di Salerno-Costa d'Amalfi (Pontecagnano); in alternativa Napoli-Capodichino.
Nelle ultime edizioni la festa ha aperto il sabato alle 16.00 e la domenica alle 10.00, con chiusura a mezzanotte in entrambe le giornate. L'ingresso alla manifestazione è libero; degustazioni e piatti negli stand gastronomici sono a pagamento.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Centro storico di Acerno