La festa mariana di contrada Corsano, a Montecalvo Irpino, attorno alla cappella della Madonna di Pompei
La Festa della Cappella è una delle ricorrenze più sentite di contrada Corsano, piccolo nucleo rurale del Comune di Montecalvo Irpino, in provincia di Avellino, nella Campania interna. Non è un evento da cartellone né una manifestazione costruita per il turismo: è una festa di vicinato, che richiama attorno alla cappella della Madonna di Pompei le famiglie della contrada, i montecalvesi che vivono in paese e chi torna dall'emigrazione proprio per non mancare a questo appuntamento. Chi cerca l'Irpinia autentica, quella dei crinali coltivati e delle case sparse a mezza costa, qui la trova senza filtri.
La storia dell'edificio comincia nel 1938, quando Francesco Scarpellino, per grazia ricevuta, fece costruire a Corsano con l'aiuto del popolo una cappella dedicata alla Beata Vergine del Rosario di Pompei. Nel corso dei decenni la piccola costruzione è diventata un riferimento non solo per la contrada, ma per tutto il territorio circostante. Restaurata negli anni Ottanta, la cappella venne benedetta nel maggio 1985 alla presenza dell'arcivescovo Carlo Minchiatti: è da quella data che la comunità conta gli anniversari della ricostruzione, arrivati nel 2026 alla quarantunesima ricorrenza.
Il legame fra Corsano e l'immagine della Vergine di Pompei non si esaurisce in primavera: secondo una consuetudine radicata, a settembre il quadro della Madonna viene prelevato dalla cappella e portato in processione fino alla chiesa collegiata del paese, dove i fedeli riuniti rendono omaggio alla Vergine recitando la Supplica del Beato Bartolo Longo. La parrocchia di San Pompilio solennizza poi la festa della Madonna del Rosario la seconda domenica di ottobre: tre appuntamenti che, messi in fila, restituiscono la forza della devozione mariana montecalvese.
L'edizione 2026 ha avuto un tono particolare. Il comitato festa ha dedicato un momento speciale alla memoria di don Pompilio, storico parroco della comunità scomparso l'anno precedente, che quarantuno anni fa fu tra i protagonisti della ricostruzione della cappella e che negli anni è diventato un punto di riferimento spirituale e umano per intere generazioni. Durante la celebrazione è stato inaugurato e consegnato agli eredi un quadro realizzato in suo ricordo, segno di gratitudine dell'intera contrada. Come ha sottolineato la stampa locale, don Pompilio trasformò una semplice cappella in un luogo di identità religiosa e culturale.
La tradizione lega la Festa della Cappella al giorno dell'Ascensione, cioè a una data mobile del calendario liturgico che cade fra la seconda metà di maggio e i primi di giugno: per questo il giorno esatto cambia di anno in anno. Nel 2026 le celebrazioni si sono tenute a metà maggio e la stampa irpina ne ha dato conto il 18 maggio. Il programma orario dettagliato non viene di norma pubblicato online: viene diffuso in contrada e tramite il comitato festa, come accade per moltissime ricorrenze rurali dell'Appennino campano.
Corsano dista poco meno di quattro chilometri in linea d'aria dal centro di Montecalvo Irpino e conserva un patrimonio religioso sorprendente per le sue dimensioni: la chiesa di San Nicola, di origini antichissime, gravemente danneggiata dal terremoto del 1962 e riaperta al culto nel dicembre 2000 dopo un lungo restauro, e la memoria del Beato Felice da Corsano, riformatore agostiniano del XIV secolo. La contrada ha anche un suo appuntamento gastronomico, la Sagra del Pomodoro e dell'Agnello, tradizionalmente fissata al 16 agosto, i cui proventi hanno contribuito ai restauri.
Il capoluogo comunale, arroccato a 623 metri sul livello del mare, è noto per il Pane di Montecalvo, prodotto con grano duro di varietà saragolla che è valso al paese l'ingresso nell'associazione nazionale delle Città del Pane, e per aver dato i natali a san Pompilio Maria Pirrotti. Una visita alla Festa della Cappella si combina facilmente con la scoperta del borgo, del suo pane e dei paesaggi della Baronia irpina.
A metà maggio 2026 la contrada Corsano di Montecalvo Irpino ha vissuto la sua tradizionale Festa della Cappella, appuntamento legato alla solennità dell'Ascensione e dedicato alla Madonna di Pompei. L'edizione ha segnato il quarantunesimo anniversario della ricostruzione della cappella, benedetta nel maggio 1985.
Il momento più intenso è stato il ricordo di don Pompilio, parroco storico della comunità venuto a mancare l'anno precedente, che lavorò con determinazione al recupero della cappella e che per intere generazioni è stato un riferimento spirituale e umano. Il comitato festa ha inaugurato un quadro realizzato in suo ricordo e lo ha consegnato agli eredi, come segno di gratitudine di tutta la contrada. Le celebrazioni hanno riunito, fra processioni e momenti di devozione, diverse generazioni di abitanti, confermando la festa come uno dei principali momenti di identità collettiva di Corsano.
Il programma orario dettagliato dell'edizione 2026 non è stato pubblicato online. Le cronache locali riferiscono che la giornata si è articolata attorno ai momenti di fede e di devozione mariana davanti alla cappella della Madonna di Pompei, con processioni e momenti di preghiera, e che al ricordo di don Pompilio è stato dedicato uno spazio specifico, con l'inaugurazione del quadro commemorativo e la sua consegna agli eredi da parte del comitato festa. La parte finale della giornata è rimasta, come da tradizione, un momento di incontro conviviale fra gli abitanti della contrada.
Cappella della Madonna di Pompei, contrada Corsano, 83037 Montecalvo Irpino (AV), Campania. La contrada si trova a circa 4 km dal centro del paese, a 430 metri di quota.
L'auto è di fatto indispensabile: la contrada non è servita da collegamenti pubblici frequenti. Da Napoli o da Bari si percorre l'autostrada A16 Napoli-Canosa, uscendo a Grottaminarda e proseguendo verso Montecalvo Irpino; dal centro del paese si seguono poi le indicazioni per Corsano. Parcheggio informale lungo le strade di contrada: si consiglia di arrivare con anticipo e di non ostacolare il passaggio dei mezzi agricoli.
La partecipazione alle celebrazioni è libera e gratuita.
Trattandosi di una festa religiosa di piccola comunità, il programma orario viene diffuso soprattutto in loco: conviene chiedere conferma alla parrocchia di Montecalvo Irpino o al comitato festa nei giorni precedenti. Scarpe comode per i tratti di strada sterrata e una giacca leggera per la sera, perché a quest'altitudine le temperature calano rapidamente dopo il tramonto.
Le strutture ricettive più numerose si trovano ad Ariano Irpino e nei comuni della Baronia; agriturismi e case rurali punteggiano la campagna attorno a Montecalvo.
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Cappella della Madonna di Pompei, contrada Corsano
Contrada Corsano, 83037 Montecalvo Irpino