Convivialità, cucina di stagione e tornei popolari in Piazza Umberto I
La Festa del 1° Maggio di Nazzano è uno di quegli appuntamenti che raccontano meglio di qualsiasi guida il carattere dei piccoli borghi del Lazio. Nella giornata dedicata ai lavoratori, mentre le città si svuotano, il centro storico di questo paese della Città metropolitana di Roma Capitale si riempie di tavolate, voci e profumi di cucina. Il palcoscenico è Piazza Umberto I, lo spazio dove da sempre la comunità si ritrova, a pochi passi dal Castello Savelli che domina lo sperone di tufo su cui il paese è costruito.
Il cuore della giornata è lo stand gastronomico, che apre a mezzogiorno e riapre la sera. La proposta segue la stagione e il territorio: pasta con asparagi e guanciale, arrosticini, patatine fritte, fave e pecorino, il classico abbinamento che nel Lazio è il simbolo stesso del primo maggio. Non c'è ricerca di sofisticazione: si mangia seduti in piazza, con porzioni generose e prezzi da festa di paese, serviti dai volontari dell'associazione che organizza l'evento.
Il pomeriggio è dedicato al gioco. I tornei di carte — burraco e briscola — sono la parte più partecipata: si formano le coppie, ci si iscrive con una quota simbolica e si gioca per ore ai tavoli allestiti in piazza. A seguire arriva il torneo di biliardo, mentre il calcio balilla raccoglie i più giovani. Per i vincitori sono previsti premi, ma il senso della giornata è soprattutto la sfida amichevole tra vicini di casa, amici e famiglie.
Chi arriva per la festa trova molto altro. Nazzano è il centro storico della Riserva Naturale Nazzano Tevere-Farfa, la più antica area protetta della Regione Lazio, istituita nel 1979, dove il Tevere rallenta fino a formare il cosiddetto lago di Nazzano, paradiso per l'avifauna e per il birdwatching. Il borgo si sviluppa lungo un'unica strada che sale fino al castello, di origine duecentesca, ampliato e fortificato nel tempo dalle famiglie Orsini e Savelli. Nelle antiche stalle e nei granai del castello ha sede il Museo del Fiume, con le sue sezioni naturalistica e archeologica.
La combinazione tra una festa popolare autentica e un paesaggio fluviale a meno di un'ora da Roma rende il 1° maggio a Nazzano una gita perfetta: una passeggiata lungo i sentieri della riserva la mattina, il pranzo in piazza, i tornei nel pomeriggio e la cena prima di rientrare.
La manifestazione è curata dall'associazione giovanile locale Giovani Fuori Classe, con il patrocinio del Comune di Nazzano. È un esempio di come, nei paesi della Valle del Tevere, siano spesso i gruppi di ragazzi del posto a tenere viva la tradizione delle feste comunitarie, riuscendo a mettere insieme cucina, gioco e socialità in una formula semplice e collaudata.
La Festa del 1° Maggio 2026 si è svolta venerdì 1° maggio in Piazza Umberto I, nel centro storico di Nazzano, con una formula distribuita sull'intera giornata. Lo stand gastronomico ha aperto alle 12:30 per il pranzo, proponendo pasta con asparagi e guanciale, arrosticini, patatine fritte e il classico abbinamento fave e pecorino, tipico del primo maggio laziale.
Dal pomeriggio la piazza si è trasformata in un grande spazio di gioco: alle 16:00 sono partiti i tornei di carte, burraco e briscola, con iscrizione a coppie; alle 17:30 è stata la volta del torneo di biliardo, affiancato dal calcio balilla per i più giovani. Premi per i vincitori delle diverse categorie hanno chiuso la parte agonistica.
In serata lo stand gastronomico ha riaperto alle 20:00 per la cena, prolungando la festa fino a tarda ora in un clima di allegria condivisa. L'organizzazione è stata curata dall'associazione Giovani Fuori Classe, con il patrocinio del Comune di Nazzano.
Piazza Umberto I, centro storico di Nazzano (RM), Lazio.
In auto da Roma: A1 Roma-Firenze, uscita Fiano Romano, poi SS4 Salaria o strade provinciali verso Nazzano; circa 45 minuti dal Grande Raccordo Anulare. In treno: linea FL1 fino a Fara Sabina-Montelibretti, poi collegamento su gomma o taxi. Il centro storico è pedonale: si parcheggia nelle aree ai margini del borgo e si sale a piedi.
Ingresso libero alla festa. Consumazioni allo stand gastronomico a pagamento, con prezzi da sagra di paese. Iscrizione ai tornei di carte a quota simbolica (indicata in 10 euro a coppia).
Portare scarpe comode per il borgo in salita. Da abbinare alla visita del Museo del Fiume nel Castello Savelli e a una passeggiata nella Riserva Naturale Nazzano Tevere-Farfa, ideale per il birdwatching in primavera.
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Piazza Umberto I
Piazza Umberto I, 00060 Nazzano