La tradizione nolana degli obelischi di legno rivive nel cuore del Vesuviano
La Festa dei Gigli di Casamarciano è la declinazione locale di una delle più celebri e antiche tradizioni della Campania: la Festa dei Gigli di Nola, riconosciuta dall'UNESCO nel 2013 come patrimonio culturale immateriale dell'umanità nell'ambito della rete delle "Grandi macchine a spalla" italiane. A Casamarciano, piccolo Comune della Città metropolitana di Napoli incastonato nell'agro nolano ai piedi del Vesuvio, questa eredità secolare rivive con la stessa intensità e lo stesso trasporto popolare.
Al centro della festa ci sono i Gigli, imponenti obelischi di legno che possono raggiungere altezze considerevoli e pesi di diverse decine di quintali. Rivestiti di decorazioni in cartapesta, stucchi e ornamenti che cambiano ogni anno, i Gigli vengono portati a spalla da squadre di portatori, i cullatori, organizzati in paranze. Al ritmo scandito dalle bande musicali, le strutture vengono fatte oscillare e "ballare" lungo le strette vie del paese in un prodigio di equilibrio, forza e coordinazione collettiva.
La tradizione dei Gigli nasce a Nola in onore di San Paolino, vescovo che secondo la leggenda, di ritorno da una lunga prigionia, fu accolto dal suo popolo con grandi gigli fioriti diventati poi simbolo di fede e amore per il Santo Patrono. Da quei fiori portati in processione nacquero, nei secoli, gli obelischi di legno che ancora oggi caratterizzano la festa in tutto il territorio nolano e vesuviano, Casamarciano compresa.
A Casamarciano la festa è animata dai comitati del paese, ciascuno con la propria paranza e la propria banda: tra questi lo storico Comitato Amicizia, molto attivo nella preparazione e nelle prove di musica che precedono l'evento. La Festa dei Gigli non è soltanto uno spettacolo, ma un rito di partecipazione collettiva che coinvolge intere famiglie e generazioni, tra prove, allestimenti, addobbi e la trepidazione della vigilia.
Assistere alla ballata dei Gigli a Casamarciano significa vivere da vicino una delle espressioni più autentiche del folklore campano, lontano dai grandi flussi turistici e immerso nella dimensione più genuina del paese. La festa richiama abitanti, emigrati di ritorno e visitatori dei comuni vicini, confermando come questa tradizione, in provincia di Napoli e nell'intera Regione Campania, resti un potentissimo collante identitario e comunitario.
La Festa dei Gigli di Casamarciano 2026 si è tenuta nelle giornate dell'8, 9 e 10 maggio. Come da tradizione, i comitati del paese hanno preparato per settimane l'evento, tra allestimento degli obelischi, addobbi e prove di musica, immortalate anche sui social dai gruppi locali come il Comitato Amicizia.
Durante le giornate di festa i Gigli sono stati portati a spalla dalle paranze di cullatori e fatti "ballare" al ritmo delle bande, in un susseguirsi di sfilate e momenti spettacolari lungo le strade del centro di Casamarciano. La partecipazione della comunità, come ogni anno, è stata il cuore pulsante della manifestazione.
Casamarciano si trova nella Città metropolitana di Napoli, nell'agro nolano. In auto si raggiunge tramite l'autostrada A16 (uscita Nola) o la SS7bis; in treno la stazione di riferimento è Nola, sulla linea Circumvesuviana, da cui si prosegue con bus locali.
La festa si svolge nelle strade e nelle piazze del centro del paese ed è a partecipazione libera e gratuita. Si consiglia di seguire i canali social dei comitati locali per gli orari aggiornati delle sfilate e delle ballate.
Indossare scarpe comode e prestare attenzione durante le ballate degli obelischi, che richiedono spazi liberi lungo il percorso. Le giornate di festa possono essere molto partecipate: meglio arrivare con anticipo.
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Centro storico di Casamarciano