Fera 'Mpessima (Fiera delle Mule e delle Croci)
Edizione 2026 Gastronomia Prodotti tipici Mercato contadino

Fera 'Mpessima (Fiera delle Mule e delle Croci)

L'antica fiera di Quaresima del borgo grico di Sternatia

Sternatia — Lecce (075)
Date 01 mar — 15 mar 2026
Località Sternatia (075)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Fera 'Mpessima

La Fera 'Mpessima è l'antica fiera di Sternatia, borgo grico della Grecìa Salentina in provincia di Lecce. Tradizione ultracentenaria legata alla Quaresima, si articola in due appuntamenti distinti: la Fiera delle Mule, un tempo mercato di animali da lavoro nei campi, e la Fiera delle Croci coperte, detta anche delle Vitelle. Tra bancarelle colorate, prodotti tipici come 'lu schiattiddhu', giostre per i bambini, attrezzi agricoli e profumi di strada, è un momento di comunità che rinnova il cuore contadino del Salento e la memoria del paese ellenofono.

Un'antica fiera nel cuore della Grecìa Salentina

La Fera 'Mpessima è una delle tradizioni più radicate di Sternatia, piccolo borgo di poco più di duemila abitanti in provincia di Lecce, nel cuore della Grecìa Salentina, l'area ellenofona del Salento dove si parla ancora il grico, l'antico idioma di origine greca. Fiera plurisecolare e ultracentenaria, la 'Mpessima affonda le radici in un'epoca in cui la vita del paese ruotava attorno all'agricoltura e all'allevamento, quando i contadini attendevano questo appuntamento per acquistare gli animali da lavoro necessari nei campi.

Due fiere durante la Quaresima

La particolarità della 'Mpessima è di articolarsi in due appuntamenti distinti nel periodo quaresimale, entrambi legati al calendario liturgico:

  • La Fiera delle Mule, che cade nella seconda domenica di Quaresima: è la fiera storica del bestiame, un tempo dedicata alla compravendita di mule e animali da soma.
  • La Fiera delle Croci coperte, detta anche delle Vitelle, che si tiene nella quinta domenica di Quaresima: il nome richiama il rispetto per il periodo quaresimale e la vicinanza alla domenica di Passione, quando nelle chiese le croci venivano velate.

Secondo la tradizione locale, un tempo Sternatia contava addirittura tre fiere: una sarebbe stata ceduta al vicino comune di Corigliano d'Otranto in cambio della statua in cartapesta di San Giorgio, patrono del paese.

Perché si chiama 'Mpessima

Il curioso appellativo 'Mpessima (cioè "pessima") deriverebbe dalle condizioni meteorologiche avverse che puntualmente accompagnavano queste giornate di inizio primavera: freddo, pioggia e vento non hanno però mai fermato la fiera, che si rinnova ogni anno nonostante il cattivo tempo.

Che cosa si trova alla fiera

Oggi la 'Mpessima ha perso la funzione originaria di mercato del bestiame, ma resta un vivace appuntamento popolare che invade le piazze e le vie del centro storico. Tra le bancarelle colorate si trovano attrezzi agricoli, piccoli volatili e animali da cortile, oggetti per la casa, dolciumi e giocattoli. Non mancano le giostre per i bambini e la riscoperta di specialità gastronomiche legate alla tradizione contadina, come lu schiattiddhu (sarde salate e scapece servite su pane, accompagnate dal vino). Per il paese è soprattutto un momento di ritrovo collettivo: un tempo era l'occasione per i primi struscio tra le bancarelle delle giovani coppie, oggi è una festa di comunità che ravviva il borgo grico all'inizio della primavera.

Sternatia, paese di lingua e cultura grica

Visitare Sternatia durante la Fera 'Mpessima è anche l'occasione per scoprire uno dei borghi più affascinanti del Salento: il barocco Palazzo Granafei, la Chiesa Maria SS. Assunta con il suo campanile settecentesco, i menhir e le tracce della millenaria presenza bizantina. Un patrimonio culturale che, insieme alla lingua grica, rende questo Comune della Puglia un luogo unico nel panorama regionale.

Fera 'Mpessima — edizione 2026

L'edizione 2026 della Fera 'Mpessima si è svolta in due domeniche di marzo: il 1° marzo la Fiera delle Mule e il 15 marzo la Fiera delle Croci coperte, quest'ultima anticipata rispetto alla consueta quinta domenica di Quaresima per non sovrapporsi a un referendum. Come da tradizione, le vie e le piazze di Sternatia si sono riempite di bancarelle, prodotti tipici e giostre.

La Fera 'Mpessima 2026 ha rinnovato l'ultracentenaria tradizione di Sternatia con i suoi due appuntamenti quaresimali. Il 1° marzo si è tenuta la Fiera delle Mule, la fiera storica del bestiame; il 15 marzo è stata la volta della Fiera delle Croci coperte (detta anche delle Vitelle), eccezionalmente anticipata rispetto alla quinta domenica di Quaresima a causa della coincidenza con un referendum.

In entrambe le giornate il centro storico del borgo grico si è animato con bancarelle di attrezzi agricoli, piccoli volatili, oggettistica e dolciumi, mentre non sono mancate le giostre per i bambini e la riscoperta di specialità come lu schiattiddhu. La manifestazione, promossa con l'associazione Radici e Tradizioni, ha confermato il suo ruolo di appuntamento comunitario e identitario per Sternatia e per l'intera Grecìa Salentina.

Programma Fera 'Mpessima 2026

Domenica 1 marzo 2026 — Fiera delle Mule

  • Fiera storica nelle vie e nelle piazze del centro: bancarelle, attrezzi agricoli meccanici, piccoli volatili e animali da cortile.
  • Stand di prodotti tipici e dolciumi; riscoperta di lu schiattiddhu (sarde salate e scapece su pane, con vino).
  • Giostre e intrattenimenti per i bambini.

Domenica 15 marzo 2026 — Fiera delle Croci coperte (delle Vitelle)

  • Secondo appuntamento della 'Mpessima, anticipato per la concomitanza con un referendum.
  • Mercato con bancarelle, prodotti della tradizione contadina e specialità gastronomiche locali.
  • Atmosfera di festa popolare e ritrovo comunitario nel borgo grico.

In evidenza Fera 'Mpessima 2026

Le due fiere di Quaresima — delle Mule (1 marzo) e delle Croci coperte (15 marzo) — con bancarelle, prodotti tipici come lu schiattiddhu e giostre nel centro storico di Sternatia.

Prezzi Fera 'Mpessima 2026

Ingresso libero e gratuito. Bancarelle e stand gastronomici a prezzi popolari.

Informazioni pratiche — Fera 'Mpessima

Dove

La fiera si svolge nel centro storico di Sternatia (provincia di Lecce), tra le piazze principali e le vie periferiche del paese.

Come arrivare

In auto: Sternatia si raggiunge dalla SS16 e dalle strade provinciali della Grecìa Salentina, a circa 25 km da Lecce. In treno: la stazione più vicina è quella di Zollino o Lecce, sulla rete delle Ferrovie del Sud Est. In aereo: aeroporto di Brindisi-Casale, a circa un'ora di strada.

Ingresso

L'accesso alla fiera è libero e gratuito.

Quando

La 'Mpessima si tiene tradizionalmente nella seconda e nella quinta domenica di Quaresima, quindi tra fine febbraio e i primi di aprile a seconda dell'anno.

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Dove si svolge — Fera 'Mpessima

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