Falò di Sant'Antonio Abate a Pantuliano
Edizione 2026 Folk Arti di strada Danza

Falò di Sant'Antonio Abate a Pantuliano

Il focone del 17 gennaio, la benedizione degli animali e le danze popolari nel borgo casertano

Pastorano — Caserta (061)
Date 17 gen — 17 gen 2026
Località Pastorano (061)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Falò di Sant'Antonio Abate

Ogni 17 gennaio la frazione di Pantuliano, nel Comune di Pastorano, si raccoglie attorno al focone di Sant'Antonio Abate: una tradizione che unisce devozione contadina e festa di paese. Dopo la Santa Messa nella chiesa di San Giovanni Evangelista si accende il grande falò, seguito dalla benedizione degli animali — asini, cavalli e bestie delle famiglie del posto — dalle danze popolari, dagli spettacoli di fuoco e dalla degustazione dei prodotti tipici del territorio casertano.

Il focone di Sant'Antonio Abate a Pantuliano

Ogni anno, il 17 gennaio, la piccola frazione di Pantuliano — nel Comune di Pastorano, provincia di Caserta, in Campania — si stringe attorno al fuoco acceso in onore di Sant'Antonio Abate. Non è una manifestazione turistica costruita a tavolino, ma una devozione popolare che gli abitanti tramandano da generazioni e che la Pro Loco di Pastorano ha riportato al centro della vita del borgo.

Il rito si svolge nella piazzetta antistante la chiesa di San Giovanni Evangelista: prima la celebrazione della Santa Messa, poi l'accensione del focone, il grande falò che nel parlare locale porta questo nome e che resta acceso mentre la comunità si raccoglie intorno alle fiamme.

Perché si accende il fuoco

La tradizione vuole che Sant'Antonio Abate sia protettore del fuoco domestico: secondo il racconto popolare il Santo scese tra le fiamme dell'Inferno per strappare le anime dei peccatori. Da qui il gesto di accendere il falò, simbolo di luce e di rinnovamento nel cuore più buio dell'inverno. In un territorio storicamente legato alla pastorizia e al lavoro dei campi, quel fuoco è sempre stato anche una richiesta di protezione per gli animali della stalla e per il raccolto dell'anno che comincia.

La benedizione degli animali

Il momento più atteso è la benedizione degli animali, che rinnova il ruolo di Sant'Antonio come patrono del mondo contadino. Nella piazzetta arrivano asini, cavalli — nelle ultime edizioni anche esemplari di razza araba — e gli animali domestici accompagnati dalle famiglie del posto. È una scena semplice e sinceramente popolare, che dice molto della continuità fra la Pantuliano di oggi e quella agricola di un tempo.

Danze popolari, spettacoli e prodotti tipici

Attorno al falò la serata prosegue con la parte più festosa: musiche e danze popolari della tradizione campana, spettacoli di giocoleria e di fuoco, e la degustazione dei prodotti tipici del territorio casertano. Nelle edizioni recenti hanno animato la piazza l'associazione La Barca di Teseo, con il suo repertorio di danze popolari, e il performer Mario Rufino con lo Snakes and Fire Show, numero di giocoleria e animali esotici.

  • Santa Messa nella chiesa di San Giovanni Evangelista
  • Accensione del focone di Sant'Antonio Abate
  • Benedizione degli animali
  • Danze popolari e spettacoli di fuoco
  • Degustazione di prodotti tipici locali

Una memoria che viene da lontano

Gli abitanti più anziani ricordano che, fino agli anni Settanta, il 17 gennaio i giovani di Pantuliano si sfidavano lanciandosi le cetrangole, le arance amare non commestibili: un gioco rituale al quale si attribuiva la funzione di scacciare il male e proteggere la comunità. L'usanza è stata poi abbandonata per ragioni di sicurezza, ma resta nel racconto orale della frazione come uno dei tratti più caratteristici della festa.

A pochi passi dal luogo del falò si trova inoltre la cappella quattrocentesca di Sant'Antonio Abate, consacrata nel 1431 e annessa all'antica chiesa di Pantuliano: un piccolo ambiente di appena quattro metri quadrati, interamente affrescato, con scene della vita del Santo e figure dei dottori della Chiesa latina e greca. È uno dei beni artistici meno conosciuti della provincia di Caserta e spiega da solo quanto sia antico il legame fra questa comunità e Sant'Antonio.

Chi organizza la festa

L'appuntamento è promosso dalla Pro Loco di Pastorano con la collaborazione della parrocchia e dell'amministrazione comunale. La partecipazione è libera e gratuita: è una serata pensata soprattutto per le famiglie e per chi vuole conoscere il volto meno turistico e più autentico della Campania interna, quella dell'antica Terra di Lavoro.

Perché vale la pena esserci

Chi arriva a Pantuliano il 17 gennaio non trova un grande evento con palchi e transenne, ma una piazzetta, un fuoco, il suono delle tammorre e il profumo dei prodotti del posto. È esattamente questo il valore della festa: un rito invernale rimasto a misura di comunità, in cui il visitatore è accolto come un ospite e non come uno spettatore.

Falò di Sant'Antonio Abate — edizione 2026

Il focone di Sant'Antonio Abate a Pantuliano è legato alla data fissa del 17 gennaio, giorno della festa liturgica del Santo. Per l'edizione 2026 non è stato però diffuso online un programma dettagliato né un annuncio datato della Pro Loco di Pastorano: la scheda riporta quindi lo schema consolidato della serata — Santa Messa, accensione del falò, benedizione degli animali e momento conviviale — in attesa di conferme dagli organizzatori.

Edizione 2026

La festa di Sant'Antonio Abate cade ogni anno il 17 gennaio e a Pantuliano, frazione di Pastorano (CE), il focone viene acceso in quella stessa data. Per il 2026 non abbiamo però trovato un annuncio pubblico datato né una locandina con gli orari: le informazioni reperibili in rete riprendono i contenuti delle edizioni precedenti.

Per questo motivo l'edizione 2026 è indicata come non confermata. Chi desidera notizie certe sullo svolgimento e sugli orari può rivolgersi alla Pro Loco di Pastorano, che cura l'organizzazione e diffonde il programma sui propri canali social pochi giorni prima dell'appuntamento.

Programma Falò di Sant'Antonio Abate 2026

Programma dettagliato 2026 non pubblicato al momento della redazione della scheda. Lo schema tradizionale della serata, ripreso di anno in anno, prevede:

  • Santa Messa nella chiesa di San Giovanni Evangelista, nella piazzetta omonima a Pantuliano
  • Accensione del focone di Sant'Antonio Abate al termine della celebrazione
  • Benedizione degli animali
  • Musiche e danze popolari della tradizione campana
  • Degustazione di prodotti tipici del territorio casertano

Gli orari esatti vengono comunicati dalla Pro Loco di Pastorano nei giorni immediatamente precedenti la festa.

In evidenza Falò di Sant'Antonio Abate 2026

  • Il grande falò acceso nella piazzetta della chiesa di San Giovanni Evangelista
  • La benedizione degli animali, cuore della devozione contadina a Sant'Antonio
  • Le danze popolari attorno al fuoco
  • La degustazione dei prodotti tipici della Terra di Lavoro

Prezzi Falò di Sant'Antonio Abate 2026

Ingresso libero e gratuito.

Informazioni pratiche — Falò di Sant'Antonio Abate

Dove

Piazzetta San Giovanni Evangelista, frazione Pantuliano, 81050 Pastorano (CE), Campania.

Quando

Il 17 gennaio, giorno della festa liturgica di Sant'Antonio Abate. La serata inizia di norma nel tardo pomeriggio, intorno alle 18:00-18:30, con la Santa Messa; il falò si accende subito dopo.

Come arrivare

In auto: uscita Capua dell'autostrada A1 Milano-Napoli, poi strade provinciali verso Pastorano (circa dieci minuti). In treno: la stazione di Pastorano si trova sulla linea Roma-Cassino-Napoli e la frazione di Pantuliano dista pochi minuti dal centro del paese. Aeroporto più vicino: Napoli-Capodichino, a circa 50 km.

Costi

Ingresso libero e gratuito. Le degustazioni di prodotti tipici sono offerte dagli organizzatori o proposte a prezzo simbolico.

Consigli

Si resta all'aperto in pieno inverno: abbigliamento pesante, scarpe comode e attenzione ai bambini nelle vicinanze del falò. Il programma di dettaglio viene diffuso solo pochi giorni prima, perciò conviene seguire la pagina Facebook della Pro Loco di Pastorano per gli orari aggiornati.

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Dove si svolge — Falò di Sant'Antonio Abate

Piazzetta San Giovanni Evangelista (frazione Pantuliano)

Piazzetta San Giovanni Evangelista, frazione Pantuliano, 81050 Pastorano

Falò di Sant'Antonio Abate in breve

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