Enorme – Piccolo Salone del Vino Artigianale
Edizione 2026 Musica Gastronomia Vino

Enorme – Piccolo Salone del Vino Artigianale

Vignaioli artigiani e aree interne a Palazzo Filangieri di Lapio

Lapio — Avellino (064) Dal 2023
Date 14 giu — 15 giu 2026
Località Lapio (064)
Prezzi
Stato Terminato

Presentazione di Enorme

Enorme è il piccolo salone del vino artigianale che ogni anno cambia sede fra Irpinia e Sannio: nel 2026 la quarta edizione ha scelto Palazzo Filangieri di Lapio, nel cuore della zona del Fiano di Avellino. Due giornate di banchi d'assaggio con oltre cinquanta vignaioli italiani e una delegazione europea, masterclass, laboratori fotografici, installazioni, yoga nei giardini, cena con i produttori e festa gratuita in piazza. Un evento a misura d'uomo, dove c'è davvero il tempo di parlare con chi fa il vino.

Un salone piccolo, un nome enorme

Enorme – Piccolo Salone del Vino Artigianale è la manifestazione che dal 2023 riunisce in Campania i vignaioli artigiani italiani ed europei. Il nome gioca volutamente sul contrasto: un evento a misura d'uomo, con un numero contenuto di banchi e molto tempo per il dialogo, ma con un'ambizione grande, quella di raccontare le aree interne dell'Appennino campano come un unico corpo territoriale. A organizzarlo è Enorme APS, associazione di promozione sociale con sede a Grottaminarda, nata dall'incontro fra produttori, osti e appassionati e presieduta da Roberto Buglione De Filippis.

Nel 2026 a Palazzo Filangieri di Lapio

La quarta edizione si è svolta domenica 14 e lunedì 15 giugno 2026 a Lapio, piccolo comune della provincia di Avellino, in Campania. La sede è il complesso monumentale di Palazzo Filangieri, uno dei luoghi simbolo del borgo irpino, con i suoi ambienti storici, la corte e i giardini. La scelta non è casuale: Lapio è considerata una delle culle del Fiano di Avellino DOCG, e il suo stesso toponimo viene fatto risalire all'antica area agricola dell'«Apia», da cui deriverebbe il termine «apiano» all'origine del nome del vitigno.

Oltre cinquanta vignaioli artigiani

Il cuore della manifestazione sono i banchi d'assaggio: oltre cinquanta produttori arrivati da tutta la penisola, affiancati da una piccola delegazione europea (nelle edizioni precedenti sono passati vignaioli da Slovenia, Austria, Germania, Francia e Stati Uniti). Il filo comune non è una denominazione ma un modo di lavorare:

  • uve coltivate senza chimica di sintesi;
  • fermentazioni spontanee;
  • assenza di additivi non necessari;
  • interventi minimi in cantina, per non tradire il carattere del luogo.

Accanto ai vignaioli trovano spazio alcune realtà della distribuzione indipendente e produttori di cibo artigianale delle aree interne. Fra le cantine irpine presenti nel 2026 si sono raccontate anche piccole realtà come Casa Brecceto e Di Pietro, progetti nati — dicono i loro artefici — da curiosità e divertimento e diventati poi lavoro legato al territorio.

Più di una degustazione: cultura, arte e corpo

Enorme affianca ai banchi un programma culturale che è ormai parte della sua identità. Le masterclass mettono a confronto territori e linguaggi, i laboratori aprono a discipline diverse dal vino e le installazioni portano dentro il palazzo temi come lo spreco alimentare. Nel 2026 il pubblico ha potuto seguire una masterclass che collegava la Slovenia al Fiano d'Irpinia lungo la «via adriatica», un dibattito sulla narrazione del vino, un laboratorio di camera oscura e una sessione di yoga nei giardini del palazzo.

Cene con i vignaioli e festa in piazza

La parte conviviale è il naturale prolungamento della giornata. La sera di domenica 14 giugno si è tenuta la cena con i vignaioli all'Officina del Gusto di Lapio, su prenotazione obbligatoria, accompagnata dal concerto dei Lumanera, formazione irpina che intreccia musica popolare del Sud, tradizione mediterranea e sonorità contemporanee. La chiusura, lunedì 15, è stata invece una festa gratuita e aperta a tutti nella piazza antistante Palazzo Filangieri, con il live del progetto italo-francese NGASA NGASA, food truck e mescita di vini del territorio.

Un festival itinerante fra Irpinia e Sannio

Enorme non ha una sede fissa: cambia borgo ogni anno, scegliendo di volta in volta un edificio storico da riattivare. È partito nel 2023 dal Castello d'Aquino di Grottaminarda, è passato nel 2024 al Castello di Gesualdo, nel 2025 al Castello dell'Ettore di Apice, nel Sannio beneventano, ed è arrivato nel 2026 a Lapio. Questa itineranza è la traduzione pratica del suo manifesto: guardare all'Irpinia e al Sannio come a un territorio unico, dove il vignaiolo è custode del paesaggio e della biodiversità e la viticoltura artigianale assume anche un valore politico di fronte ai cambiamenti climatici.

Perché vale la pena

Chi cerca un grande evento fieristico troverà altro. Chi invece vuole capire come nasce un vino, parlare direttamente con chi lo produce e scoprire un borgo del vino della provincia di Avellino, qui è nel posto giusto: due giorni lenti, in un palazzo storico, con il paesaggio delle colline irpine tutto intorno e la possibilità di abbinare la visita a una passeggiata fra i vigneti di Fiano.

Enorme — edizione 2026

La quarta edizione di Enorme è approdata a Lapio, in provincia di Avellino, il 14 e 15 giugno 2026, negli spazi del complesso monumentale di Palazzo Filangieri. Oltre cinquanta vignaioli artigiani italiani e una piccola delegazione europea ai banchi d'assaggio, due masterclass, un laboratorio di camera oscura, un'installazione sullo spreco alimentare, yoga nei giardini, la cena con i produttori e una festa finale gratuita in piazza con musica dal vivo.

Enorme 2026: la quarta edizione a Lapio

Dopo Grottaminarda, Gesualdo e Apice, il piccolo salone del vino artigianale organizzato da Enorme APS ha scelto per il 2026 il comune di Lapio, nel cuore della zona di produzione del Fiano di Avellino. Sede della manifestazione, il complesso monumentale di Palazzo Filangieri, aperto domenica 14 giugno dalle 10 alle 18 e lunedì 15 giugno dalle 11 alle 19.

I vignaioli

Ai banchi d'assaggio si sono presentati oltre cinquanta produttori da diverse regioni italiane, insieme a una piccola delegazione europea, accomunati da pratiche agricole senza chimica di sintesi, fermentazioni spontanee e interventi minimi in cantina. Presenti anche partner della distribuzione indipendente e produttori di cibo artigianale delle aree interne.

Oltre il bicchiere

Il programma culturale ha accompagnato le degustazioni per tutte e due le giornate, con masterclass pomeridiane, il laboratorio fotografico «Contatto», l'installazione «Quinto Quarto» dedicata allo spreco alimentare e una sessione di yoga nei giardini del palazzo. La sera di domenica, cena con i vignaioli all'Officina del Gusto con il concerto dei Lumanera; lunedì sera, festa gratuita in piazza con NGASA NGASA, food truck e mescita di vini del territorio.

Programma Enorme 2026

Domenica 14 giugno 2026

  • 10.00-18.00 — Banchi d'assaggio con oltre 50 vignaioli artigiani a Palazzo Filangieri
  • 11.00-18.00 — Installazione «Quinto Quarto», riflessione sullo spreco alimentare attraverso il vasellame in porcellana
  • 14.00-17.00 — «Contatto», laboratorio fotografico di camera oscura con realizzazione di fotogrammi senza macchina fotografica, con Federico Iadarola, Pasquale Palmieri e Annibale Sepe
  • 15.00 — Masterclass «Dalla Slovenia al Fiano d'Irpinia: la via adriatica in otto vini», condotta da Gae Saccoccio
  • 16.00-18.00 — «Geografie del sé», lezione di yoga nei giardini del palazzo a cura dello Studio Hanuman
  • Sera — Cena con i vignaioli all'Officina del Gusto di Lapio, su prenotazione obbligatoria, con il concerto dei Lumanera, formazione irpina fra musica popolare del Sud, tradizione mediterranea e sonorità contemporanee

Lunedì 15 giugno 2026

  • 11.00-19.00 — Banchi d'assaggio
  • 11.00-18.00 — Installazione «Quinto Quarto»
  • 14.00-17.00 — Laboratorio fotografico «Contatto»
  • 15.00 — Masterclass «Un dialogo sul dialogo», dedicata alla memoria di Giampaolo Gravina, con Diego Sorba e Matteo Gallello: assaggi alla cieca e discussione aperta con il pubblico sulla narrazione del vino
  • 19.00 — Festa conclusiva gratuita nella piazza antistante Palazzo Filangieri con il live di NGASA NGASA, progetto italo-francese, food truck e mescita di vini del territorio

In evidenza Enorme 2026

  • Oltre 50 vignaioli artigiani italiani più una delegazione europea
  • Palazzo Filangieri, complesso monumentale di Lapio, nel cuore del Fiano di Avellino
  • Masterclass «Dalla Slovenia al Fiano d'Irpinia» con Gae Saccoccio
  • Masterclass «Un dialogo sul dialogo» con Diego Sorba e Matteo Gallello, con assaggi alla cieca
  • Laboratorio di camera oscura «Contatto» e installazione «Quinto Quarto» sullo spreco alimentare
  • Yoga nei giardini del palazzo a cura dello Studio Hanuman
  • Cena con i vignaioli all'Officina del Gusto e concerto dei Lumanera
  • Festa finale gratuita in piazza con NGASA NGASA e food truck

Prezzi Enorme 2026

<ul><li><strong>Ingresso giornaliero in prevendita online</strong>: 15 € (più diritti di prenotazione), disponibile fino al 13 giugno 2026</li><li><strong>Ingresso giornaliero al botteghino</strong>: 20 €</li><li><strong>Operatori Horeca</strong>: 10 € al giorno, con documento di iscrizione camerale</li><li><strong>Masterclass</strong>: 25 €, acquistabile al botteghino</li><li><strong>Festa conclusiva di lunedì sera in piazza</strong>: ingresso gratuito</li><li><strong>Cena con i vignaioli</strong> all'Officina del Gusto: a pagamento, con prenotazione obbligatoria</li></ul><p>Biglietti online sul sito ufficiale: www.enormevinoartigianale.it/biglietti/</p>

Informazioni pratiche — Enorme

Come arrivare

Lapio si trova nella provincia di Avellino, a una trentina di chilometri dal capoluogo, nell'area collinare fra la valle del Calore e i vigneti del Fiano. L'auto è di gran lunga il mezzo più comodo: si arriva dall'autostrada A16 Napoli-Canosa uscendo ad Avellino Est e proseguendo sulle strade provinciali dell'Irpinia. La stazione ferroviaria di riferimento è quella di Avellino, collegata poi con autolinee locali dalle corse limitate: chi arriva in treno è meglio che preveda un trasferimento in auto o in taxi.

Dove si svolge

Tutte le degustazioni, le masterclass, i laboratori e le installazioni si tengono a Palazzo Filangieri, nel centro storico di Lapio. La festa conclusiva si svolge nella piazza antistante il palazzo. Il borgo è piccolo: conviene parcheggiare all'ingresso del paese e proseguire a piedi.

Consigli

  • Acquista il biglietto in prevendita online: costa meno che al botteghino.
  • Le masterclass hanno posti limitati e si prenotano a parte.
  • La cena con i vignaioli è a prenotazione obbligatoria, con pochi coperti.
  • Porta con te calzature comode: il centro storico è in salita e in parte lastricato.
  • Se degusti, organizzati con un guidatore designato o pernotta in zona: l'offerta di agriturismi e piccole strutture fra Lapio, Taurasi e Montefalcione è buona ma va prenotata per tempo.

Contatti

Informazioni e biglietti: www.enormevinoartigianale.it — e-mail [email protected]. Aggiornamenti quotidiani sulle pagine Facebook e Instagram @enormevinoartigianale.

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Dove si svolge — Enorme

Palazzo Filangieri

Via Roma, 83030 Lapio

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