Rievocazione storica medievale A.D. 1364 e festa patronale nel borgo di Olevano Romano
Per qualche giorno di luglio Olevano Romano, paese di vigne e di pietra affacciato sui Monti Prenestini, nella Città metropolitana di Roma Capitale, smette i panni del presente. Il Dies in Castro Olibani riporta il centro storico all'anno A.D. 1364, l'anno in cui la Curia romana approvò gli Statuta Olibani, il corpo di norme che regolava la vita del castrum. Non è una scenografia decorativa: la rievocazione nasce proprio dalla lettura di quel documento e prova a restituire ritmi, gerarchie, mestieri e credenze di una comunità medievale del Lazio interno.
La manifestazione è inseparabile dalla festa patronale di Santa Margherita Vergine e Martire, martire di Antiochia venerata a Olevano da secoli. Il momento più sentito resta la processione con la reliquia della Santa per le vie del paese, accompagnata dalla banda musicale cittadina, con l'offerta del cero da parte dei capitani dei rioni. La messa solenne del giorno patronale, il 20 luglio, chiude il calendario liturgico della settimana. Alla festa collaborano il Comune di Olevano Romano, la Parrocchia Santa Margherita V.M. e l'Associazione Dies APS, attiva dal 1996 con decine di volontari.
L'appuntamento più atteso è il corteo storico serale: centinaia di figuranti in abiti confezionati su base filologica entrano dalle porte del borgo, preceduti dai capitani dei rioni, con arcieri, sbandieratori, tamburini e i gonfaloni dei paesi vicini invitati. Le ore notturne amplificano la suggestione, fra torce, fuochi e il profilo compatto della Rocca. Il percorso tocca i luoghi simbolo del paese: Piazza Umberto I, la Chiesa di Santa Maria di Corte, Piazza della Rocca e le antiche porte urbiche.
Attorno al corteo si sviluppa un programma diffuso che dura più giorni:
Olevano Romano è celebre fra gli appassionati d'arte per essere stato, fra Ottocento e Novecento, meta di generazioni di pittori nordeuropei attirati dalla luce della Serpentara e dei suoi boschi di querce. È anche terra di Cesanese, il vitigno rosso simbolo del Lazio, coltivato sulle colline che circondano l'abitato. Chi arriva per il Dies trova quindi, oltre alla rievocazione, un borgo con vicoli medievali, cantine e osterie dove fermarsi dopo il corteo.
Ciò che colpisce di più, al Dies in Castro Olibani, è la dimensione partecipativa: i costumi sono cuciti in paese, i rioni si organizzano per mesi, le famiglie prestano cortili e cantine per le scene. È una festa che non nasce per il turismo ma che il turismo accoglie volentieri, e che ogni anno riporta a Olevano molti emigrati e discendenti sparsi in Italia e all'estero.
L'edizione 2026 si sviluppa su più di una settimana, dal 12 al 20 luglio, con il nucleo forte della rievocazione concentrato nei giorni 17-20 luglio. Il paese vive un crescendo che parte dalla conferenza inaugurale e arriva al corteo storico serale e alla festa patronale di Santa Margherita V.M.
Come da tradizione, la manifestazione è organizzata dall'Associazione Dies APS insieme al Comune di Olevano Romano e alla Parrocchia Santa Margherita V.M., con la partecipazione dei rioni e di decine di volontari. Gli eventi si svolgono nei luoghi simbolo del borgo — Piazza Umberto I, Piazza della Rocca, la Chiesa di Santa Maria di Corte e le porte urbiche.
La quasi totalità degli appuntamenti è gratuita e all'aperto; fa eccezione il banchetto medievale, per il quale è richiesta la prenotazione.
Il programma dettagliato con gli orari, le locandine e i pieghevoli (disponibili anche in inglese, francese, spagnolo, tedesco e danese) sono pubblicati dall'Associazione Dies sul sito ufficiale www.diesincastro.it e sui canali social.
In auto da Roma: A24 o via Casilina/SS155 fino a Genazzano, poi strada provinciale per Olevano Romano (circa 55 km, 1 ora). Da Fiuggi e dalla Valle del Sacco si sale in una ventina di minuti. In treno: stazione di Colleferro-Segni-Paliano sulla linea Roma-Cassino, poi autobus Cotral. L'aeroporto più vicino è Roma Ciampino.
Il centro storico è pedonale durante la manifestazione: si parcheggia nelle aree a valle del borgo e si sale a piedi. Consigliate scarpe comode per i vicoli in salita e il selciato.
Il corteo storico, gli spettacoli di strada e le processioni sono gratuiti e all'aperto. Il banchetto medievale (Convivium) e alcuni laboratori sono a pagamento con prenotazione obbligatoria tramite l'Associazione Dies.
Associazione Dies APS, Via della Chiesa 11, 00035 Olevano Romano (RM) — [email protected] — www.diesincastro.it
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Centro storico di Olevano Romano
Piazza Umberto I, 00035 Olevano Romano