Il trionfo di Marcantonio Colonna rivive nel cuore della Ciociaria
Per due settimane d'agosto Paliano, borgo collinare della provincia di Frosinone affacciato sulla valle del Sacco, sospende il tempo presente. Vicoli, piazze e la mole della Fortezza Colonna diventano lo scenario del Palio dell'Assunta e Corteo Storico, la rievocazione che l'omonima Associazione Culturale porta avanti dal 1997, con la prima edizione andata in scena nel 1998. Non si tratta di una semplice sfilata in costume: è il racconto collettivo di una comunità che ricostruisce, anno dopo anno, la propria stagione più gloriosa.
Due sono gli episodi al centro della manifestazione. Il primo è la concessione degli Statuta Terrae Paliani del 1531, il corpus di norme con cui i Colonna riconobbero alla comunità palianese un proprio ordinamento. Il secondo, ancora più spettacolare, è il trionfale ritorno di Marcantonio Colonna, principe di Paliano e comandante della flotta pontificia, dopo la vittoria della Lega Santa nella battaglia di Lepanto del 1571 contro la flotta ottomana. Da quell'impresa discende l'intera iconografia della festa, dai prigionieri turchi che sfilano scortati ai colori dei rioni.
Il momento più atteso è il corteo storico del 13 agosto, che si snoda dopo il tramonto illuminato da torce e bracieri. Il principe Colonna a cavallo apre la sfilata, preceduto dagli stendardi del Palio e del Principato; dietro di lui i nobiluomini e le nobildonne, poi il popolo rappresentato nei suoi mestieri — pastori, massari, mugnai, osti, artigiani, lavandaie, nutrici e fantesche — e infine i soldati del presidio con i prigionieri. Sbandieratori, tamburini, danzatrici e fucilieri animano il percorso, che nelle edizioni recenti ha superato i quattrocento figuranti. La serata si chiude con il proclama del Principe, il dono alla Vergine e la benedizione degli stendardi.
Il 15 agosto, giorno dell'Assunta, si corre la Giostra del Turco. Dopo la consegna dei colori dei rioni ai cavalieri, i cavalli si lanciano lungo il tracciato mentre i giostranti tentano di infilare con il punteruolo il maggior numero di anelli appesi a una sagoma che raffigura il turco sconfitto a Lepanto. È una prova di precisione e di sangue freddo che assegna il drappo del Palio e accende la rivalità fra rioni e contrade, cittadine e rurali, riunite proprio da questa sfida.
Attorno alle due giornate clou ruota un programma che occupa la prima metà di agosto. Le cantine dei rioni aprono nei fondi e nelle corti del centro storico proponendo cucina tradizionale ciociara e artigianato; si susseguono banchetti rinascimentali, giochi popolari fra i rioni nelle piazze, spettacoli di giullari, mangiafuoco e acrobati, oltre a mostre a tema storico. Negli ultimi anni la rievocazione si è arricchita di giochi pirotecnici e proiezioni di video mapping sulle facciate del centro.
Il Palio è il cuore dell'Estate Palianese, il cartellone estivo del Comune che affianca alla rievocazione concerti, cabaret, festival di astronomia e rassegne folkloriche internazionali. La manifestazione è censita nel repertorio nazionale delle rievocazioni storiche del Ministero della Cultura e ha raccolto negli anni il patrocinio della Regione Lazio e delle istituzioni provinciali.
Il calendario dell'Estate Palianese 2026, presentato dal Comune di Paliano, conferma i due appuntamenti che compongono il cuore della rievocazione: il corteo storico in notturna del 13 agosto nel centro storico, annunciato con oltre quattrocento figuranti, e il Ferragosto palianese del 15 agosto, giornata dell'Assunta in cui si corre tradizionalmente la Giostra del Turco fra i rioni della città.
Attorno a queste date si distribuisce il resto del cartellone estivo: il Latium Folkloric Festival con gruppi folkloristici internazionali il 25 luglio, il Carosello Festival di artisti di strada dal 17 al 19 luglio, il Festival dell'Astronomia il 27 e 28 giugno, la serata cabaret con Dario Cassini l'11 agosto e il concerto di Mietta il 14 agosto, incastonato fra le due giornate del Palio.
Gli orari di dettaglio e il programma completo dell'edizione vengono diffusi dall'Associazione Culturale Palio dell'Assunta e Corteo Storico nelle settimane precedenti la manifestazione.
Corteo storico in notturna nel centro storico di Paliano, con oltre 400 figuranti in costume rinascimentale: il principe Colonna a cavallo, nobiluomini e nobildonne, il popolo nei suoi mestieri, i soldati del presidio e i prigionieri turchi, accompagnati da sbandieratori, tamburini, danzatrici e fucilieri. In chiusura, secondo la tradizione della manifestazione, il proclama del Principe, il dono alla Vergine e la benedizione degli stendardi.
Concerto di Mietta, evento musicale principale dell'Estate Palianese 2026. Nella giornata si colloca tradizionalmente anche la santa messa nella Collegiata di Sant'Andrea con la solenne processione dell'Assunta.
Ferragosto palianese: cerimonia di consegna dei colori dei rioni ai cavalieri e Giostra del Turco, il torneo dell'anello in cui i cavalieri di ogni rione tentano di infilare con il punteruolo il maggior numero di anelli appesi alla sagoma del turco sconfitto a Lepanto. Al vincitore va il drappo del Palio dell'Assunta.
Cantine dei rioni aperte nel centro storico con piatti della cucina ciociara e artigianato, banchetti rinascimentali, giochi popolari fra i rioni e mostre a tema storico. Gli orari precisi sono comunicati dall'organizzazione nei giorni precedenti.
In auto da Roma: A1 uscita Colleferro, poi SS Casilina e strada provinciale per Paliano (circa 60 km, un'ora). Da Frosinone: A1 uscita Anagni-Fiuggi. In treno: stazione di Colleferro-Segni-Paliano sulla linea Roma-Cassino, poi bus di collegamento verso il centro.
Il centro storico è chiuso al traffico nelle serate della manifestazione: conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta a valle del borgo e salire a piedi.
Il corteo storico e la Giostra del Turco si seguono gratuitamente lungo le strade e nelle piazze del centro; possono essere previste tribune o posti a sedere a pagamento. Le cantine dei rioni e i banchetti rinascimentali hanno un costo a consumazione o a menù fisso.
Arrivare con largo anticipo per il corteo del 13 agosto, quando l'affluenza è massima. Scarpe comode: il percorso si sviluppa su strade in salita e selciato. Per pernottare, oltre alle poche strutture di Paliano si può contare su agriturismi e B&B fra Anagni, Fiuggi e Colleferro.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Centro storico, Fortezza Colonna e Piazza Marcantonio Colonna