La sfilata allegorica del borgo di Roccagiovine, nel cuore dei Monti Lucretili
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
A poco più di trentacinque chilometri da Roma, arroccato a 520 metri di quota sui contrafforti dei Monti Lucretili, Roccagiovine è uno dei comuni più piccoli della Città Metropolitana di Roma Capitale: poco più di duecento abitanti, un centro storico compatto di vicoli e archi, un panorama che scende verso la Valle dell'Aniene. È in questo scenario che si celebra il Carnevale Roccatano, la festa più partecipata dell'inverno roccatano, organizzata dall'associazione di promozione sociale Insieme per Roccagiovine.
Non si tratta di un carnevale monumentale come quelli che richiamano folle da tutta la Regione Lazio, ma di qualcosa di diverso e, per molti versi, più raro: una festa costruita dagli abitanti per gli abitanti, in cui l'intera comunità si mette in gioco. Il filo conduttore, come racconta l'associazione, è il desiderio di stare insieme e di condividere il travestimento come occasione per spezzare la routine quotidiana e lasciarsi andare.
Il momento centrale è la sfilata allegorica che attraversa il borgo nel pomeriggio dell'ultima domenica di Carnevale. Il repertorio attinge alle maschere classiche della Commedia dell'Arte e della tradizione italiana — Arlecchino, Brighella, Pantalone, Colombina — ma senza rigidità filologica: ogni anno si aggiungono incursioni nel presente, personaggi dell'attualità e invenzioni nate dalla fantasia dei gruppi mascherati.
Costumi e allestimenti sono in buona parte autoprodotti, frutto di settimane di lavoro nei mesi invernali. Il corteo si snoda lungo le vie strette del centro storico, che per qualche ora diventano un palcoscenico a cielo aperto fatto di colori, musica e coriandoli.
La sfilata culmina in Piazza Vacuna, il salotto del paese. Il nome non è casuale: Vacuna era l'antica divinità sabina protettrice del riposo e dell'ozio, venerata proprio in questo territorio — i Romani chiamavano l'insediamento Fanum Vacunae, il santuario di Vacuna. Una lapide romana ritrovata qui ha peraltro contribuito a identificare la vicina Villa di Orazio, la residenza sabina del poeta latino a Licenza.
Che la festa più liberatoria dell'anno si concluda nella piazza dedicata alla dea del riposo è una coincidenza che i roccatani amano sottolineare: tradizione antichissima e spontaneità contemporanea si incontrano nello stesso spazio.
Il Carnevale Roccatano è l'occasione ideale per scoprire un angolo poco battuto del Lazio a un'ora di auto dalla capitale. Attorno alla data della festa si può abbinare una passeggiata nel Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili, una visita alla Villa di Orazio a Licenza o un giro negli altri borghi della Valle dell'Aniene — Vicovaro, Percile, Marcellina — che in questo stesso periodo animano i propri carnevali. Chi cerca l'atmosfera autentica di una festa di paese, senza folle e senza filtri, qui la trova ancora intatta.
Il Carnevale Roccatano segue da sempre il calendario mobile del Carnevale: la sfilata si svolge nell'ultima domenica prima del Martedì Grasso, nel pomeriggio. Per il 2026 non risulta ancora pubblicata una comunicazione ufficiale con data, orari e programma dettagliato.
Lo schema della festa resta quello consolidato: ritrovo dei gruppi mascherati nel centro storico di Roccagiovine, corteo allegorico lungo i vicoli del borgo e arrivo in Piazza Vacuna, dove la comunità si riunisce per la parte conclusiva con musica, animazione per i bambini e dolci di Carnevale. L'ingresso è libero.
Chi desidera partecipare può verificare la conferma della data sui canali dell'APS Insieme per Roccagiovine, sulla pagina ufficiale del Comune di Roccagiovine e sul portale turistico Visit Val d'Aniene.
In auto da Roma: A24 Roma-L'Aquila, uscita Vicovaro-Mandela, poi SP33/SP34 verso Licenza e Roccagiovine (circa 55 km, 1 ora). Il centro storico è pedonale durante la sfilata: si parcheggia negli spiazzi all'ingresso del paese.
In treno + bus: linea FL2 Roma Tiburtina-Avezzano, fermata Mandela-Sambuci, poi autobus Cotral per la Valle dell'Aniene. Corse limitate la domenica: verificare gli orari in anticipo.
Manifestazione a ingresso libero e gratuito.
Si svolge in pieno inverno, a 520 metri di quota: vestirsi a strati e prevedere scarpe comode per i vicoli in pendenza. Per la conferma della data e del programma conviene seguire i canali dell'APS Insieme per Roccagiovine e la pagina ufficiale del Comune.
Comune di Roccagiovine, Via del Rio 1 — tel. +39 0774 498831.
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Centro storico e Piazza Vacuna
Piazza Vacuna, 00020 Roccagiovine