La festa in maschera del borgo dei Monti Lepini, tra coriandoli, dolci fritti e allegria di paese
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Arroccato su uno sperone del Monte Curio, a 376 metri di altitudine, Roccasecca dei Volsci domina la valle del fiume Amaseno con il suo nucleo medievale intatto, fatto di vicoli concentrici che salgono fino a Piazza Umberto I. Qui, ogni anno tra la fine di febbraio e i primi giorni di marzo, il paese si trasforma per il Carnevale: una delle tappe più attese del calendario di eventi curato dalla Pro Loco di Roccasecca dei Volsci, nel cuore della provincia di Latina, nel Lazio meridionale.
Il Carnevale roccaseccano non è una manifestazione turistica di grandi dimensioni: è una festa di paese, costruita dai volontari per i propri compaesani. Il pomeriggio di festa si svolge nelle piazze e nelle strade del centro, dove i bambini arrivano in maschera accompagnati dalle famiglie. Musica, animazione, giochi e la distribuzione di dolci creano quell'atmosfera di allegria condivisa che caratterizza i piccoli comuni dell'entroterra pontino.
Come in tutto il Lazio, anche a Roccasecca dei Volsci il Carnevale è indissolubilmente legato ai dolci fritti preparati in casa: le frappe (dette anche chiacchiere in altre regioni), sottili e croccanti, spolverate di zucchero a velo, e le castagnole, piccole sfere morbide fritte nell'olio. Sono preparazioni semplici, che ogni famiglia declina secondo la propria ricetta e che vengono condivise generosamente durante i giorni di festa. Non è raro che la Pro Loco ne organizzi la distribuzione, insieme a zucchero filato e popcorn per i bambini.
Il Carnevale è solo uno degli appuntamenti che scandiscono l'anno roccaseccano. La Pro Loco, presieduta da Alessandra Cipolla, cura un calendario che accompagna la comunità stagione dopo stagione: dalla festa di Sant'Antonio Abate in gennaio, con polenta, ceci e fagioli, ai laboratori per bambini durante le vacanze natalizie, dal Falò di San Giuseppe in marzo alla Festa di Primavera, fino alla celebre Sagra della Capra, che a fine agosto richiama visitatori da tutta la provincia e che va avanti da oltre quarant'anni. Il Carnevale si inserisce in questa tradizione di volontariato paesano che tiene viva l'identità del borgo.
Chi arriva per il Carnevale può approfittarne per scoprire un borgo di poco più di mille abitanti, fondato nel IX secolo dagli abitanti della vicina Priverno in fuga dalle incursioni saracene. Il centro storico conserva la chiesa di Santa Maria Assunta e il castello baronale, che si affacciano su Piazza Umberto I. Nella parte alta del paese si trova il tempio di San Raffaele, in stile classico, con un ciclo di affreschi attribuito alla scuola del Domenichino. Il nome attuale, assunto nel 1872, ricorda l'antico popolo italico dei Volsci, che abitò questo tratto del Lazio meridionale prima della conquista romana.
Il Carnevale laziale vive soprattutto nelle piazze dei piccoli comuni, dove la festa mantiene una dimensione familiare e partecipativa, ben lontana dalla spettacolarizzazione dei grandi carnevali nazionali. A Roccasecca dei Volsci, come in decine di altri paesi dei Monti Lepini e della Valle dell'Amaseno, la ricorrenza segna il momento in cui l'inverno cede il passo alla primavera, con un rito collettivo di maschere e di dolci condivisi. Per il visitatore è l'occasione di vivere l'Italia dei borghi nella sua forma più autentica.
Il calendario liturgico del 2026 ha collocato la Pasqua al 5 aprile: di conseguenza il Martedì Grasso è caduto il 17 febbraio 2026, con i giorni di festa concentrati nella settimana precedente. Nei piccoli comuni della provincia di Latina il Carnevale si svolge tradizionalmente in quella finestra, tra il fine settimana e il martedì conclusivo.
Per Roccasecca dei Volsci non risultano al momento comunicati ufficiali, locandine o pubblicazioni con le date e il programma dell'edizione 2026. La Pro Loco di Roccasecca dei Volsci inserisce abitualmente il Carnevale nella propria programmazione annuale, accanto alla festa di Sant'Antonio Abate, al Falò di San Giuseppe, alla Festa di Primavera e alla Sagra della Capra, ma non ha diffuso in rete un annuncio dettagliato per il 2026.
Chi desidera partecipare è invitato a verificare direttamente presso la Pro Loco o il Comune di Roccasecca dei Volsci. Questa scheda sarà aggiornata non appena saranno disponibili informazioni ufficiali.
In auto: da Roma, autostrada A1 fino a Frosinone, poi SS156 dei Monti Lepini in direzione Priverno; da Latina, circa 25 km verso est. In treno: stazione di Priverno-Fossanova sulla linea Roma-Napoli via Formia, poi circa 10 km di strada provinciale.
Manifestazione a ingresso libero e gratuito, all'aperto nel centro storico del paese.
Il centro storico è caratterizzato da vicoli in salita e scalinate: si consigliano scarpe comode. In febbraio le temperature a 376 metri di quota possono essere rigide, meglio prevedere abbigliamento pesante. Il parcheggio va cercato ai margini del borgo, poiché il nucleo antico è pedonale e stretto.
Per date e programma aggiornati si consiglia di seguire la pagina Facebook della Pro Loco di Roccasecca dei Volsci, che pubblica le locandine degli eventi con qualche settimana di anticipo.
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Centro storico e Piazza Umberto I