La Zeza di Bellizzi Irpino anima il corso del paese tra canti, maschere e quadriglia
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il Carnevale di Pratola Serra è una festa di strada che, nei giorni del Carnevale, anima il centro di questo paese della provincia di Avellino, in Campania. Per un pomeriggio il Corso Vittorio Emanuele si trasforma in un palcoscenico all'aperto: musica, balli, costumi tradizionali e maschere tipiche accompagnano famiglie, bambini e curiosi in una passeggiata collettiva che è insieme spettacolo e rito di comunità.
Non si tratta di una sfilata di carri allegorici in grande stile, ma di qualcosa di più raro: la messa in scena di una tradizione popolare irpina che affonda le radici nei secoli e che qui viene riproposta con scenografie colorate e con la partecipazione diretta del pubblico, chiamato a entrare nel gioco e non solo a guardare.
Il cuore dell'appuntamento è l'esibizione della Zeza di Bellizzi Irpino, gruppo folkloristico riconosciuto come patrimonio culturale immateriale della Campania. La «canzone di zeza» è una farsa cantata di Carnevale, portata in scena secondo tradizione da soli uomini, che racconta in dialetto le vicende di Pulcinella, della moglie Zeza e della figlia contesa da un pretendente. Al canto si affianca la quadriglia, il ballo figurato che chiude la rappresentazione e coinvolge la piazza.
Il gruppo di Bellizzi Irpino, frazione del capoluogo Avellino, è tra i custodi più noti di questa tradizione: nel 2024 è stato ospite del Carnevale di Venezia, dove è tornato dopo ventinove anni, ed è stato protagonista di rassegne e incontri dedicati al patrimonio immateriale. La sua presenza a Pratola Serra dà alla festa un valore che va oltre il divertimento: è un modo per far conoscere ai più giovani un repertorio orale che rischierebbe altrimenti di perdersi.
Pratola Serra è un piccolo Comune affacciato sulla valle del fiume Sabato, a pochi chilometri da Avellino e a poco più di un'ora da Napoli. Il calendario locale è scandito da appuntamenti molto sentiti: la festa dei santi patroni Maria SS. Addolorata e San Gerardo Maiella a settembre, il festival di musica popolare «Puozzi passà p'a Pratola» in estate, l'«Incanto di Natale» a dicembre. Il Carnevale si inserisce in questo ciclo come primo grande momento collettivo dell'anno.
L'Irpinia è del resto una delle terre italiane dove il Carnevale contadino è rimasto più vivo: dalla tarantella di Montemarano ai carri di Paternopoli, dalle zeze di Cesinali, Capriglia Irpina e Mercogliano alle mascarate dei paesi della valle, ogni comunità conserva la propria versione del rito. Assistere alla festa di Pratola Serra significa quindi entrare in un sistema culturale più ampio, che nella provincia di Avellino non è folklore da cartolina ma pratica ancora viva.
La manifestazione è promossa dalla Pro Loco di Pratola Serra con il sostegno del Comune di Pratola Serra, dell'associazione Forza Giovani Pratola Serra e della Misericordia, con l'obiettivo dichiarato di valorizzare il patrimonio culturale locale e di offrire alla comunità un momento di incontro e di festa.
L'ultima edizione documentata da fonti pubbliche è quella di martedì 4 marzo 2025. Per il 2026 non è stata trovata alcuna comunicazione ufficiale, né sui canali del Comune né su quelli della Pro Loco: la data riportata in questa scheda è quindi puramente indicativa e coincide con il martedì grasso. Prima di mettersi in viaggio conviene verificare direttamente con gli organizzatori.
Al momento della verifica non risulta pubblicata alcuna informazione ufficiale sull'edizione 2026 del Carnevale di Pratola Serra: né il sito del Comune di Pratola Serra né i canali della Pro Loco riportano date, orari o programma. La scheda resta attiva perché l'appuntamento è documentato nel 2025, ma le informazioni vanno considerate non confermate.
Se la festa dovesse ripetersi con le stesse modalità, l'appuntamento sarebbe nel pomeriggio lungo il Corso Vittorio Emanuele, con musica, balli, costumi tradizionali, maschere tipiche e l'esibizione della Zeza di Bellizzi Irpino, la farsa cantata riconosciuta come patrimonio culturale immateriale della Campania. Nessuno di questi elementi è però annunciato ufficialmente per il 2026.
Per avere conferme conviene contattare direttamente la Pro Loco di Pratola Serra al numero +39 348 3194031 oppure all'indirizzo [email protected], o seguire la pagina Facebook dell'associazione nelle settimane che precedono il Carnevale.
Corso Vittorio Emanuele, nel centro di Pratola Serra (AV), 83039. È una festa di strada: si assiste dal corso, senza posti riservati né tribune.
In auto: Pratola Serra si raggiunge dalla strada statale 7 bis Avellino-Benevento, a circa 15 km dal capoluogo irpino e a poco più di un'ora da Napoli. In treno: la stazione di riferimento è Avellino, collegata al paese dalle autolinee locali; da Napoli Centrale il collegamento più comodo resta l'autobus per Avellino. Nei giorni di festa il corso può essere chiuso al traffico: conviene lasciare l'auto nelle vie limitrofe.
Nell'edizione 2025 la manifestazione era a ingresso libero e gratuito, senza biglietto né prenotazione.
Pro Loco Pratola Serra — telefono +39 348 3194031, e-mail [email protected]. Comune di Pratola Serra, Via G. Picardo 31/33 — telefono +39 0825 967816.
Si sta all'aperto in pieno inverno: meglio un abbigliamento caldo e scarpe comode. L'evento è adatto ai bambini, che possono partecipare in maschera.
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Corso Vittorio Emanuele
Corso Vittorio Emanuele, 83039 Pratola Serra