La festa di Carnevale del borgo irpino, tra maschere e spettacoli nelle sale di Palazzo Filangieri
Il Carnevale a Lapio è uno degli appuntamenti che scandiscono il calendario invernale di questo piccolo borgo della provincia di Avellino, in Campania. Non è un carnevale di carri allegorici né una manifestazione costruita per il turismo: è una festa di paese, promossa dal Comune di Lapio e dal suo Consiglio comunale, pensata soprattutto per i bambini e per le famiglie che vivono nel centro storico e nelle contrade circostanti.
L'idea è semplice e profondamente irpina: ritrovarsi tutti insieme nel giorno di martedì grasso, indossare una maschera, lasciare spazio all'animazione e agli spettacoli dal vivo e chiudere in allegria il periodo che precede la Quaresima. Chi arriva da fuori non troverà una kermesse di grandi numeri, ma potrà osservare da vicino il modo in cui un piccolo comune irpino vive ancora la festa come momento collettivo.
La festa si svolge a Palazzo Filangieri, il palazzo baronale che domina il centro storico di Lapio, in via Roma. Espressione del periodo di maggiore splendore della famiglia Filangieri tra Seicento e Settecento, il complesso conserva oltre seicento metri quadrati di decorazioni artistiche, con affreschi e tempere che vanno dal Rinascimento al XVIII secolo: dall'atrio fino agli ambienti di servizio, passando per la Sala delle Muse, con le nove muse della mitologia, e il Salone della Torre con le sue raffinate architetture in trompe-l'oeil.
Negli ultimi anni il palazzo è diventato lo spazio pubblico per eccellenza della vita culturale lapiana: ospita rassegne, presentazioni di libri, cineforum, le iniziative del periodo natalizio e, appunto, la festa di Carnevale. Per i bambini del paese significa festeggiare dentro un monumento, una fortuna che a Lapio si dà quasi per scontata.
Il programma è volutamente essenziale e ruota attorno ad alcuni elementi ricorrenti:
È una formula che privilegia la partecipazione rispetto allo spettacolo: nessun biglietto, nessuna tribuna, soltanto un pomeriggio da passare insieme.
La festa lapiana si inserisce in un contesto territoriale ricchissimo. Il Carnevale irpino è considerato uno dei più identitari del Mezzogiorno: a pochi chilometri da Lapio, Montemarano celebra il suo carnevale della tarantella, mentre in numerosi comuni della provincia - da Mercogliano a Baiano, da Montoro a Cesinali - resiste la rappresentazione della Zeza, il canto-teatro popolare in maschera tramandato di generazione in generazione. Accanto alle sfilate e ai carri allegorici, questo mosaico di riti folklorici affonda le radici in celebrazioni antichissime e continua a funzionare come memoria collettiva della comunità.
Lapio non compete con queste manifestazioni storiche: sceglie una dimensione intima e familiare, ma partecipa allo stesso calendario e alla stessa cultura del martedì grasso.
Chi visita Lapio scopre uno dei nomi di riferimento della viticoltura campana: il borgo è considerato una delle culle del Fiano di Avellino DOCG, cui il paese dedica in estate il Fiano Love Fest. Le colline che scendono verso la valle del Calore, i vigneti, il centro storico raccolto attorno al palazzo baronale e le cantine aperte tutto l'anno fanno di Lapio una tappa interessante anche fuori stagione, quando il turismo enologico rallenta e il paese torna alla propria dimensione quotidiana.
Venire a Lapio per il Carnevale significa quindi scoprire un borgo dell'Irpinia lontano dai circuiti di massa, in un periodo dell'anno in cui la campagna è silenziosa e la vita si concentra nelle sale del palazzo e nei vicoli del centro.
L'appuntamento cade nei giorni conclusivi del Carnevale, tradizionalmente nel pomeriggio di martedì grasso. Le date e i dettagli dell'iniziativa vengono comunicati dal Comune di Lapio attraverso la sezione notizie del sito istituzionale e i canali dell'amministrazione, di norma pochi giorni prima della festa.
Il Comune di Lapio, in provincia di Avellino, ha dato appuntamento alla comunità per martedì 17 febbraio 2026 a Palazzo Filangieri, per festeggiare insieme il Carnevale. L'annuncio, diffuso il 13 febbraio sul sito istituzionale nelle sezioni Cultura e Giovani, era essenziale come la festa stessa: uno spettacolo di giocoleria e una serie di sorprese pensate per i più piccoli.
Il cuore del pomeriggio è stato lo spettacolo di giocoleria con Jenny, affiancato - secondo la formula annunciata dal Consiglio comunale - da «tante altre sorprese» per i bambini in maschera. Come di consueto la festa si è svolta nelle sale del palazzo baronale, che negli ultimi anni ospita gran parte delle iniziative culturali e sociali del borgo, dalle rassegne natalizie ai cineforum.
La data del 17 febbraio 2026 coincideva con il martedì grasso, giornata clou del Carnevale in tutta l'Irpinia: nello stesso giorno diversi comuni della provincia di Avellino portavano in scena sfilate, carri allegorici e rappresentazioni della Zeza. Lapio ha scelto la propria dimensione, quella di una festa raccolta e familiare, confermando Palazzo Filangieri come luogo di riferimento della vita comunitaria del paese.
Palazzo Filangieri, via Roma, 83030 Lapio (AV), Campania. Il palazzo baronale si trova nel centro storico del paese ed è accessibile alle persone con disabilità.
Lapio si trova nella media valle del Calore, a poco più di venti chilometri da Avellino. In auto si arriva dal capoluogo lungo le strade provinciali della valle; l'autostrada di riferimento è la A16 Napoli-Canosa. La stazione ferroviaria più comoda è quella di Avellino, da cui si prosegue con i servizi di autolinee provinciali o in auto. Nel centro storico il parcheggio è limitato: conviene lasciare l'auto negli spazi lungo le vie di accesso al borgo.
Si tratta di un'iniziativa comunale rivolta alla comunità: il Comune non ha indicato costi di partecipazione. Per conferme su orari e modalità è consigliabile contattare il Comune prima di mettersi in viaggio.
Comune di Lapio, viale Sicilia, 83030 Lapio (AV) - telefono +39 0825 982005 - sito istituzionale www.comune.lapio.av.it. Palazzo Filangieri è visitabile anche fuori dagli eventi, su appuntamento.
Febbraio in Irpinia è freddo e umido, con temperature spesso vicine allo zero la sera: abbigliamento pesante anche per una festa al coperto. Chi arriva da fuori può abbinare alla giornata la visita alle cantine del Fiano di Avellino, molte delle quali accolgono i visitatori su prenotazione anche in bassa stagione.
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Palazzo Filangieri
Via Roma, 83030 Lapio