L'autentico carnevale irpino tra carri allegorici, maschere e balli in piazza
Nel cuore dell'Irpinia, tra i vigneti dell'Aglianico e le colline dell'alta Valle del Calore, il Comune di Paternopoli (Provincia di Avellino, Campania) custodisce una delle tradizioni carnevalesche più sentite dell'Appennino meridionale. Il Carnevale di Paternopoli, che gli abitanti chiamano da sempre Carnevale Paternese, non è una semplice sfilata: è un rito collettivo che mobilita l'intero paese per settimane, tra capannoni trasformati in laboratori, prove dei gruppi di ballo e preparativi gastronomici. Non a caso la manifestazione si presenta con la formula «l'autentico carnevale irpino».
La storia comincia alla fine degli anni Quaranta, quando l'inventiva di Alfonso Basile diede vita al primo carro allegorico del paese, dedicato alla scoperta dell'America: un'enorme nave che rappresentava la nave della speranza, simbolo di un'epoca in cui moltissimi paternesi lasciavano l'Irpinia per cercare fortuna oltreoceano. Da allora l'appuntamento con la sfilata dei carri si è rinnovato di generazione in generazione, fino a diventare uno dei carnevali storici più riconoscibili della provincia di Avellino: nel 2022 il paese ha festeggiato in grande stile la quarantesima edizione della manifestazione.
Il cuore della festa resta la costruzione dei carri. Cartapesta, creta e ferro sono i materiali con cui i giovani artigiani paternesi danno forma, ogni inverno, a strutture monumentali animate da meccanismi, luci e figure in movimento. Ogni carro sviluppa un tema, spesso ironico o legato all'attualità e alla cultura popolare, e sfila accompagnato dai gruppi di ballo in costume che ne interpretano il soggetto con coreografie preparate per mesi. A testimoniare questa vocazione, un grande murale dedicato a «Paternopoli Città del Carnevale» accoglie i visitatori nel centro abitato.
Ad aprire i cortei sono le due maschere ufficiali del carnevale paternese, Ciaccanella e Pichiuchio: figure della tradizione contadina locale che rappresentano l'anima più antica della festa e che ogni anno guidano il pubblico lungo il percorso della sfilata. Sono loro a legare il carnevale contemporaneo, fatto di musica e DJ set, alla memoria rurale del paese.
Accanto alle sfilate, il Carnevale di Paternopoli è anche una grande festa gastronomica. Gli stand enogastronomici propongono i piatti tipici della tradizione irpina e i prodotti del territorio, in un paese che è terra di Aglianico e di cucina contadina. Le giornate di sfilata proseguono fino a notte con le serate danzanti ospitate in una tendostruttura riscaldata, che consente di vivere il carnevale anche nelle fredde serate di febbraio: si alternano DJ set, revival degli anni Settanta, Ottanta e Novanta e appuntamenti riservati come il «Carnival House», a ingressi limitati.
La manifestazione è pensata per tutte le età: le sfilate pomeridiane, con partenza nel primo pomeriggio, sono il momento più adatto ai bambini, che affollano il percorso in maschera tra coriandoli e stelle filanti, mentre le serate sono dedicate ai più giovani e agli adulti. L'accesso alle sfilate e alla zona degli stand è libero, il che rende il Carnevale Paternese una delle uscite invernali più popolari dell'Irpinia.
Il carnevale si svolge tradizionalmente nelle domeniche di carnevale e nel Martedì Grasso, nel centro di Paternopoli, a circa quaranta chilometri da Avellino. L'edizione 2026 si è articolata dal 14 al 22 febbraio, con tre giornate di sfilata (domenica 15, martedì grasso 17 e domenica 22) e serate danzanti nelle date intermedie. Per chi visita la Campania interna, è l'occasione per scoprire un borgo del vino e una festa che appartiene davvero alla sua comunità.
Il Carnevale Paternese è tornato dal 14 al 22 febbraio 2026 con la formula ormai collaudata che alterna sfilate pomeridiane e serate danzanti. Le tre giornate di corteo — domenica 15, martedì grasso 17 e domenica 22 febbraio — hanno visto sfilare i carri allegorici costruiti dai maestri artigiani di Paternopoli, accompagnati dai gruppi di ballo e aperti come sempre dalle maschere ufficiali Ciaccanella e Pichiuchio.
Ogni giorno di sfilata l'apertura degli stand enogastronomici alle 12.00 ha anticipato la partenza del corteo delle 14.30, mentre la sera la tendostruttura riscaldata ha ospitato le serate danzanti: DJ set con Nora Rich il 15, revival anni Settanta, Ottanta e Novanta il Martedì Grasso, chiusura con Spanky il 22 febbraio. Il lunedì 16 è stato riservato al «Carnival House», appuntamento a ingressi limitati. L'accesso alle sfilate è rimasto gratuito, confermando il carattere popolare della manifestazione irpina.
Programma ricostruito dalle comunicazioni degli organizzatori e dalla stampa locale irpina; orari e ospiti possono aver subito variazioni.
Paternopoli si trova nell'alta Valle del Calore, in provincia di Avellino, a circa 40 km dal capoluogo. In auto: autostrada A16 Napoli-Bari, quindi strade statali e provinciali dell'Irpinia interna. In treno e autobus: la stazione di riferimento è Avellino, collegata al paese da autolinee extraurbane; nei giorni di sfilata è consigliabile arrivare con largo anticipo perché il centro abitato viene in parte chiuso al traffico.
Le sfilate dei carri allegorici e l'accesso all'area degli stand sono gratuiti. A pagamento sono soltanto le consumazioni presso gli stand enogastronomici; alcune serate a numero chiuso, come il «Carnival House», prevedono ingressi limitati.
Organizzazione a cura dell'Associazione Carnevale di Paternopoli con il Comune di Paternopoli e le associazioni locali. Aggiornamenti su date e programma sulla pagina Facebook ufficiale del Carnevale di Paternopoli.
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Centro storico di Paternopoli