Il fantoccio di stracci e paglia che brucia in piazza, tra maschere e antichi riti del Cilento
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Nel Comune di Morigerati, in provincia di Salerno, e nella sua frazione di Sicilì, il Carnevale non è soltanto una festa di maschere e coriandoli: è un rito di passaggio che affonda le radici nella cultura contadina del Cilento. Al centro di tutto c'è il Vavo, chiamato in dialetto anche Carlivaru, un fantoccio di stracci e paglia che incarna il Carnevale stesso e che, alla fine dei festeggiamenti, viene dato alle fiamme davanti a tutto il paese.
Il Vavo è una figura popolare tipica di questo angolo della Campania. Fino agli anni Sessanta del Novecento alcune famiglie di Morigerati e Sicilì erano solite appendere il fantoccio davanti alla porta di casa per tutto il periodo di Carnevale, come presenza scherzosa che accompagnava la comunità fino alla Quaresima. Con lo spopolamento dei borghi e il cambiamento delle abitudini l'usanza si è progressivamente perduta, sopravvivendo quasi soltanto nei racconti degli anziani.
Il suo rogo ha un significato preciso: bruciare il Vavo vuol dire chiudere simbolicamente l'inverno, liberarsi degli eccessi del Carnevale e aprire la strada alla primavera attraverso il fuoco purificatore. È lo stesso schema rituale che si ritrova in molte comunità dell'Appennino meridionale, declinato però qui con un nome e una forma che appartengono solo a questo territorio.
La prima giornata della festa è dedicata alla sfilata in maschera, che attraversa i vicoli e le piazzette del borgo. Partecipano soprattutto famiglie, bambini e ragazzi, spesso con costumi preparati in casa; sono previsti premi per le maschere più originali, un criterio che ha spinto molti a lavorare più di fantasia che di portafoglio. Risate, musica e momenti conviviali accompagnano il corteo lungo tutto il percorso.
Il momento più atteso arriva il Martedì Grasso, quando il fantoccio viene portato in Piazza Piano la Porta, nel centro storico di Morigerati, e bruciato davanti alla comunità riunita. Attorno al falò si ritrovano generazioni diverse: è l'occasione in cui i più anziani raccontano com'era il Carnevale di una volta e i bambini assistono per la prima volta a un rito che rischiava di scomparire per sempre.
Il merito della riscoperta va alla Pro Loco Morigerati - Sicilì APS, costituita il 7 gennaio 2025 da diciotto soci fondatori e subito aderente all'UNPLI, con Luca Vinci presidente e Rosaria Di Mauro vicepresidente. Il Carnevale del Vavo è stato il primo appuntamento pubblico dell'associazione, nata con l'obiettivo dichiarato di valorizzare le bellezze naturali, la storia e le tradizioni del territorio attraverso eventi culturali e sociali. Nei mesi successivi la Pro Loco ha animato il calendario locale con altre iniziative, dai giochi per bambini d'estate alla serata lirica "Note Stellate" fino al "Sicilì Summer Beats".
Morigerati è un piccolo comune di poco meno di seicento abitanti, arroccato nella valle del Bussento, all'interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Sotto il borgo medievale il fiume Bussento riaffiora dopo un lungo percorso sotterraneo: è l'Oasi WWF Grotte del Bussento, una delle riserve naturali più suggestive del Sud Italia. La frazione di Sicilì sorge poco distante, attorno ai duecento metri di quota, a una decina di chilometri dal Golfo di Policastro. Partecipare al Carnevale del Vavo significa quindi scoprire anche un territorio di grande valore paesaggistico, in una zona della Campania rimasta fuori dai circuiti turistici di massa.
Alla data di aggiornamento di questa scheda non risultano comunicazioni ufficiali sulle date e sul programma dell'edizione 2026. La festa segue il calendario mobile del Carnevale, che cambia ogni anno: per conoscere gli appuntamenti conviene seguire i canali della Pro Loco Morigerati - Sicilì APS.
L'edizione 2026 del Carnevale del Vavo non è al momento accompagnata da un annuncio ufficiale con date e programma. La struttura della festa, così come è stata riproposta dalla Pro Loco Morigerati - Sicilì APS, prevede due momenti distinti: la sfilata in maschera per le vie del borgo, con premi ai costumi più originali, e il rito dell'accensione del Vavo in Piazza Piano la Porta il Martedì Grasso.
Trattandosi di una festa legata al calendario mobile del Carnevale, le date cambiano ogni anno. Aggiorneremo questa scheda non appena l'associazione diffonderà il programma ufficiale.
Morigerati si raggiunge in auto dalla costa del Golfo di Policastro, risalendo la valle del Bussento a partire da Policastro Bussentino. La stazione ferroviaria più vicina è Sapri, sulla linea Tirrenica, a una ventina di chilometri dal borgo.
Il centro storico è fatto di vicoli stretti e in pendenza: conviene lasciare l'auto negli spazi a bordo paese e proseguire a piedi. Scarpe comode consigliate, soprattutto in caso di pioggia.
Le date seguono il calendario mobile del Carnevale: sfilata in maschera la domenica e rogo del Vavo il Martedì Grasso. Cambiano quindi ogni anno.
Pro Loco Morigerati - Sicilì APS, Via Giovanni XXIII, 84030 Morigerati (SA). WhatsApp +39 333 7372185. Sito: www.prolocomorigeratisiciliaps.it — Instagram: @proloco_morigerati_sicili_aps
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Piazza Piano la Porta