Degustazioni di vini della Sabina nel borgo medievale di Selci, calice alla mano sotto il cielo di fine maggio
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Calici Sotto le Stelle è l'appuntamento enogastronomico che ogni anno, tra la fine di maggio e l'inizio dell'estate, anima il piccolo borgo di Selci, nel territorio del Comune omonimo in provincia di Rieti, Regione Lazio. La formula è quella, ormai collaudata, delle passeggiate enologiche di paese: al visitatore viene consegnato un calice che lo accompagna per tutta la serata, di banco in banco, alla scoperta dei vini delle cantine della Sabina e dei territori confinanti. La manifestazione, giunta nel 2025 alla settima edizione, è nata per promuovere il vino e le aziende vitivinicole locali, ma nel tempo ha saputo raccogliere intorno a sé anche il meglio dei prodotti gastronomici della zona, diventando una vera festa del gusto sabino.
Il cuore dell'evento è Piazza del Popolo, la piazza principale del paese, dove vengono allestiti i punti di degustazione. Dopo il ritiro del calice si è liberi di muoversi tra le postazioni delle cantine, assaggiando etichette diverse e dialogando direttamente con i produttori. Una caratteristica qualifica da sempre la selezione: i vini proposti sono tutti a denominazione — DOC, DOCG, DOP o IGT — a garanzia dell'origine e della qualità di ciò che finisce nel bicchiere. La serata prosegue fino a tardi, con il borgo illuminato e la piazza che si trasforma in un salotto a cielo aperto.
Il parterre dei produttori unisce il Lazio e la vicina Umbria, a testimonianza della posizione di confine della Bassa Sabina. Nell'edizione 2024, ad esempio, erano presenti realtà laziali come Fattoria Lucciano, Tenuta Santa Lucia, Cantine Capitani e Lorenzoni, affiancate dalle umbre Cantine Zanchi, Le Crete, Marchesi Ruffo della Scaletta e Tenuta Pizzogallo. Un'occasione rara per confrontare in un'unica serata i bianchi e i rossi di due versanti del Tevere, accompagnandoli con i sapori del territorio.
Calici Sotto le Stelle è anche una festa della cultura materiale sabina. Nelle passate edizioni la serata è stata arricchita da esposizioni diffuse nel centro storico: la mostra permanente di antichi oggetti della civiltà contadina, rassegne di pittura e mostre fotografiche di artisti locali allestite presso la torre medievale. Ai banchi gastronomici si ritrovano i prodotti simbolo del paese e della Sabina: l'olio extravergine d'oliva Sabina DOP, tra i più antichi d'Italia a denominazione, il fallone (la tipica focaccia ripiena di verdure) e la porchetta selciana.
Selci — storicamente noto anche come Selci Sabino — è un borgo di poco più di mille abitanti adagiato a 204 metri di quota nella Bassa Sabina, tra oliveti secolari e colline che digradano verso la valle del Tevere. Il nome deriva dalla selce che lastricava l'antica via romana che attraversava la zona. Il centro storico, racchiuso dalle mura, conserva la Torre Rocca Castri, torrione quadrangolare che domina l'abitato, la seicentesca chiesa del SS. Salvatore e la Fonte Leorga, fontana alimentata da una sorgente le cui origini risalgono al periodo successivo all'anno Mille. Passeggiare con il calice in mano tra questi vicoli di pietra è parte integrante dell'esperienza.
Nel calendario delle feste selciane, Calici Sotto le Stelle occupa il posto d'onore della tarda primavera: le ultime edizioni si sono svolte il 25 e 26 maggio 2024 e il 24 maggio 2025, sempre con il patrocinio e il coinvolgimento della comunità locale. È l'occasione ideale per scoprire la Sabina reatina in una stagione dolce, quando i borghi si animano e le colline sono nel pieno del loro verde: un piccolo evento autentico, lontano dai circuiti turistici di massa, che racconta il Lazio più genuino.
Per il 2026 non risultano al momento annunci ufficiali sull'ottava edizione di Calici Sotto le Stelle a Selci. Negli anni scorsi la serata enogastronomica si è sempre svolta a fine maggio nel centro storico del borgo reatino, in provincia di Rieti: calice alla mano tra i banchi d'assaggio di Piazza del Popolo, con i vini a denominazione delle cantine sabine e umbre, i prodotti tipici locali e le mostre allestite nel borgo. Non appena l'organizzazione comunicherà la data e il programma dell'edizione 2026, questa pagina sarà aggiornata con tutte le informazioni utili.
In auto: autostrada A1 Roma–Firenze, uscita Ponzano Romano–Soratte, poi indicazioni per Forano e Selci; da Rieti, SS4 Salaria e strade provinciali della Bassa Sabina. Parcheggi nei pressi del centro storico.
In treno: linea Roma–Orte (FL1), stazioni di Stimigliano o Poggio Mirteto, poi proseguimento in auto o taxi (circa 10-15 minuti).
La formula prevede la consegna del calice per accedere alle degustazioni ai banchi delle cantine; le modalità e le eventuali tariffe vengono comunicate di anno in anno sulla pagina Facebook ufficiale dell'evento.
La serata si svolge all'aperto nel centro storico: scarpe comode per i vicoli in pietra e una giacca leggera per la sera sono consigliate. Chi guida ricordi i limiti previsti dal codice della strada dopo le degustazioni.
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Piazza del Popolo e centro storico di Selci
Piazza del Popolo, 02040 Selci