La Passione di Cristo rivive lungo il Corso Vittorio Veneto, nel cuore dell'Irpinia
Alla vigilia della Settimana Santa il centro di Grottaminarda, comune della Provincia di Avellino, in Campania, si trasforma in una scenografia sacra a cielo aperto. La Via Crucis Vivente è una rappresentazione itinerante e recitata della Passione di Cristo che attraversa il Corso Vittorio Veneto, l'arteria principale del paese, coinvolgendo decine di parrocchiani nei panni dei personaggi del racconto evangelico.
Giunta nel 2026 alla ventitreesima edizione, la manifestazione si svolge tradizionalmente il sabato che precede la Domenica delle Palme ed è uno degli appuntamenti più sentiti del calendario quaresimale irpino. Non è uno spettacolo teatrale in senso stretto: è un rito collettivo in cui la comunità si racconta e si riconosce.
Il corteo prende avvio dall'antica Stazione di Posta, conosciuta anche come Dogana Aragonese, uno degli edifici storici più identitari del paese. Da qui la processione recitata risale il Corso Vittorio Veneto, fermandosi nelle varie stazioni allestite lungo la strada, ciascuna dedicata a un momento della Passione, fino ad arrivare al Calvario di Gesù, dove si consuma la scena conclusiva della crocifissione.
La scelta del corso cittadino come palcoscenico non è casuale: dopo l'edizione del 2024, ospitata nei Giardini De Curtis, gli organizzatori hanno riportato la rappresentazione nel cuore pulsante di Grottaminarda, dove il pubblico può seguire il cammino affacciandosi da marciapiedi, portoni e balconi.
La custodia e la manutenzione degli abiti sono affidate da anni a volontari storici della manifestazione, tra cui Elia Flammia e Luigi Mattia, mentre l'accompagnamento spirituale è curato dai sacerdoti della parrocchia, don Rosario e don Nico.
La Via Crucis Vivente è promossa dalla Parrocchia di Santa Maria Maggiore, con la collaborazione della Pubblica Assistenza Grottaminarda e della Pro Loco Grottaminarda APS, e con il patrocinio anche economico del Comune di Grottaminarda. Alla riuscita dell'evento contribuiscono la Polizia Municipale e i Carabinieri, che regolano la circolazione e vigilano lungo il percorso.
Le sacre rappresentazioni della Settimana Santa sono una costante del Mezzogiorno, ma in Irpinia assumono un carattere particolarmente comunitario: non ci sono compagnie professionali, a recitare sono gli abitanti stessi, spesso da più generazioni nella stessa famiglia. A Grottaminarda la Via Crucis è così diventata un momento in cui la devozione religiosa si intreccia con la memoria collettiva del paese e con la valorizzazione dei suoi luoghi storici.
Per chi visita la Campania interna, l'appuntamento è anche l'occasione per scoprire un centro della Valle dell'Ufita, a pochi chilometri dal casello autostradale della A16, e la sua tradizione gastronomica fatta di prodotti tipici irpini.
Per il secondo anno consecutivo la Via Crucis Vivente di Grottaminarda è tornata sul Corso Vittorio Veneto, confermando la scelta di riportare la rappresentazione nel centro del paese. L'appuntamento del 2026 è caduto sabato 28 marzo, nel sabato che precede la Domenica delle Palme, con avvio alle ore 18:00.
Il cammino è partito dall'antica Stazione di Posta, o Dogana Aragonese, e si è snodato lungo il corso con le diverse tappe della Passione, recitate dai parrocchiani in abiti d'epoca, fino al Calvario di Gesù. La manifestazione si è svolta con il patrocinio del Comune di Grottaminarda e con la collaborazione della Pubblica Assistenza e della Pro Loco Grottaminarda APS.
Gli organizzatori avevano previsto, in caso di maltempo, il rinvio a sabato 11 aprile 2026 alla stessa ora. Nelle parole della delegata agli eventi Marilisa Grillo, l'iniziativa "dimostra la forza della nostra comunità e la capacità di unire fede e cultura in un abbraccio collettivo".
Sabato 28 marzo 2026 — XXIII edizione
In caso di condizioni meteorologiche avverse la manifestazione era rinviata a sabato 11 aprile 2026, sempre con inizio alle ore 18:00.
Grottaminarda si trova nella Valle dell'Ufita, in Provincia di Avellino. L'auto è la soluzione più comoda: uscita Grottaminarda dell'autostrada A16 Napoli-Canosa, poi indicazioni per il centro. Il paese è attraversato anche dalla SS 90 delle Puglie. Non essendo servito direttamente dalla rete ferroviaria, conviene raggiungerlo in auto o con i collegamenti su gomma da Avellino e da Benevento.
Il percorso si sviluppa lungo il Corso Vittorio Veneto, dall'antica Stazione di Posta fino al Calvario. Conviene arrivare con un certo anticipo per trovare posto lungo il tracciato e per parcheggiare nelle aree del centro: nelle ore della manifestazione la circolazione sul corso è regolata dalla Polizia Municipale.
L'ingresso è libero e gratuito. Per informazioni ci si può rivolgere al Comune di Grottaminarda (tel. +39 0825 445211) o alla Parrocchia di Santa Maria Maggiore.
Si tratta di una serata di fine inverno o di inizio primavera: è consigliato un abbigliamento caldo e scarpe comode, perché il pubblico segue il corteo a piedi. È buona norma mantenere il silenzio durante le stazioni recitate e non ostacolare il passaggio dei figuranti.
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Corso Vittorio Veneto - antica Stazione di Posta (Dogana Aragonese)
Corso Vittorio Veneto, 83035 Grottaminarda