L'incontro pasquale tra la Madonna e Gesù Risorto nel cuore del borgo nebroideo
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
A Pettineo, borgo dei Nebrodi in provincia di Messina affacciato sulla valle dell'antica Halaesa, la mattina di Pasqua è il momento più atteso dell'anno. In dialetto siciliano lo chiamano "u scuontru" (l'incontro): nella piazza centrale del paese i simulacri della Madonna e di Gesù Cristo Risorto, portati a spalla lungo le vie del borgo, si vengono incontro fino al momento culminante dell'abbraccio simbolico tra la Madre e il Figlio risorto, salutato dall'applauso di tutti i cittadini presenti.
L'incontro pasquale è un rito diffuso in molti centri della Sicilia, dove assume nomi diversi — 'ncontru, scontru, giunta — ma conserva ovunque lo stesso significato: la gioia della Resurrezione che scioglie il lutto della Passione. A Pettineo la rappresentazione si svolge nel cuore del paese e coinvolge l'intera comunità, in un alternarsi di attesa, silenzio e festa che rende questo momento il più partecipato della Settimana Santa locale.
Pettineo è un piccolo Comune della provincia di Messina, nel comprensorio dei Nebrodi, custode di numerose tradizioni religiose e popolari. La sua patrona è Sant'Oliva, festeggiata il 5 maggio con la suggestiva "vutata di l'Altari" e la processione del simulacro su una maestosa vara, mentre in agosto si celebrano la Festa di Maria SS. della Pietà e la Festa del Limone in Seccagno, dedicata al prodotto tipico locale. Tra tutte queste ricorrenze, lo scuontru di Pasqua resta il rito identitario per eccellenza, che richiama in piazza pettinesi ed emigrati tornati al paese per l'occasione.
Più che uno spettacolo, lo scuontru è un atto di fede e di appartenenza. La piazza si riempie di fedeli, le confraternite e i portatori accompagnano i simulacri, e l'incontro tra la Madonna e il Cristo Risorto diventa l'occasione per ritrovarsi, scambiarsi gli auguri di Pasqua e rivivere insieme un rituale che si tramanda da generazioni in questo angolo della Sicilia.
L'edizione 2026 dello scuontru di Pettineo si terrà, come da tradizione, la mattina della Domenica di Pasqua nella piazza centrale del paese, in provincia di Messina. Le date e i dettagli ufficiali del 2026 non sono ancora stati annunciati al momento della redazione di questa scheda.
Il rito ripropone ogni anno lo stesso schema: le processioni dei simulacri della Madonna e di Gesù Cristo Risorto attraversano le vie del borgo e convergono in piazza, dove avviene l'incontro tra la Madre e il Figlio risorto, salutato dall'applauso dei fedeli. Per conoscere orari e modalità dell'edizione 2026 si consiglia di seguire i canali della parrocchia e del Comune di Pettineo.
Lo scuontru si svolge ogni anno la mattina della Domenica di Pasqua. Le date dell'edizione 2026 non sono ancora state annunciate ufficialmente.
Nella piazza centrale di Pettineo (ME), borgo dei Nebrodi, CAP 98070. Le processioni dei due simulacri partono dalle chiese del paese e convergono in piazza.
Pettineo si raggiunge in auto dalla SS113 lungo la costa tirrenica messinese, con deviazione verso l'interno. La stazione ferroviaria di riferimento sulla linea Palermo–Messina è quella di Tusa–Castel di Lucio–Pettineo. L'aeroporto più vicino è quello di Palermo "Falcone-Borsellino".
L'evento è gratuito e aperto a tutti.
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Piazza centrale di Pettineo