Testamento di Carnevale
Edizione 2026 Arti di strada Patrimonio Storia

Testamento di Carnevale

L'antica tradizione carnevalesca di Pettorano sul Gizio, tra satira, folklore e memoria di paese

Pettorano sul Gizio — L'Aquila (066)
Date 15 feb — 15 feb 2026
Località Pettorano sul Gizio (066)
Prezzi Gratuito
Stato —

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Testamento di Carnevale

Il Testamento di Carnevale è una delle tradizioni folkloristiche più suggestive di Pettorano sul Gizio, borgo della Valle Peligna in provincia dell'Aquila. In Piazza Zannelli il Re Carnevale, vestito di nero e con un cappello particolare, legge un testamento in rima fatto di strofe antiche, indovinelli, consigli e pettegolezzi di paese, tra bevute di vino e canti. Una parodia satirica degli atti notarili che si chiude con l'arrivo della vecchiaccia Quaresima, simbolo del passaggio al tempo di penitenza.

Una tradizione secolare della Valle Peligna

Il Testamento di Carnevale è una delle espressioni folkloristiche più caratteristiche di Pettorano sul Gizio, piccolo borgo della Valle Peligna incastonato in provincia dell'Aquila, nel cuore dell'Abruzzo montano. La manifestazione affonda le sue radici agli inizi del Novecento e mette in scena, nella cornice di Piazza Zannelli, la lettura pubblica del testamento del Re Carnevale: un rito comunitario che unisce il sacro e il profano, la storia locale e il patrimonio popolare.

Il Re Carnevale e la lettura del testamento

Protagonista assoluto della serata è il Re Carnevale, interpretato negli ultimi anni da Michele Ciccolella, chef del ristorante Il Torchio e maestro della polenta rognosa pettoranese. Vestito di nero e con un cappello particolare, il Re legge il testamento in rima davanti alla comunità riunita in piazza. Il testo è un intreccio di:

  • strofe antiche e indovinelli tramandati di generazione in generazione;
  • consigli, pettegolezzi e critiche bonarie ai vizi del paese;
  • previsioni scherzose sul futuro della comunità;
  • bevute di vino condivise, canti tradizionali e momenti di allegria collettiva.

La lettura si configura come una vera e propria parodia satirica degli atti notarili: sotto la maschera dell'ironia, il Carnevale distribuisce i suoi ultimi beni e mette alla berlina difetti e piccole vicende del paese.

La morte del Carnevale e l'arrivo della Quaresima

La rappresentazione si chiude con l'arrivo della vecchiaccia Quaresima, che segna simbolicamente la fine del tempo della festa e l'inizio del periodo di penitenza. Come in altre comunità abruzzesi, il Re Carnevale assume qui il ruolo di capro espiatorio: assorbe i mali dell'anno vecchio e prepara la popolazione alle fatiche primaverili. La tradizione della morte del Carnevale, presente con forme diverse in tutto l'Abruzzo, a Pettorano sul Gizio conserva questa dimensione insieme satirica e malinconica, vissuta come una festa allegra ma percorsa dall'ombra del cambio di stagione.

Un patrimonio identitario per il Comune di Pettorano sul Gizio

Nel corso dei decenni la figura del Re Carnevale è stata immortalata in libri, mostre fotografiche e quadri, a testimonianza del valore identitario che questa tradizione riveste per la comunità. Dopo alcuni anni di pausa, il Testamento di Carnevale è tornato a essere uno degli appuntamenti più attesi del Carnevale pettoranese, capace di richiamare in piazza bambini e adulti. Per il Comune di Pettorano sul Gizio e per l'intera Valle Peligna rappresenta un tassello prezioso del patrimonio immateriale abruzzese, da riscoprire e custodire.

Testamento di Carnevale — edizione 2026

Le date dell'edizione 2026 del Testamento di Carnevale a Pettorano sul Gizio non sono ancora state annunciate. La tradizione, tornata in scena nel 2025 dopo alcuni anni di pausa, si svolge di norma tra febbraio e marzo, nel periodo carnevalesco, in Piazza Zannelli. Si consiglia di verificare gli aggiornamenti presso il Comune di Pettorano sul Gizio.

L'edizione 2026 del Testamento di Carnevale a Pettorano sul Gizio non ha ancora una data ufficiale annunciata. La manifestazione si tiene abitualmente nel periodo di Carnevale, tra febbraio e marzo, con la lettura serale del testamento in rima da parte del Re Carnevale in Piazza Zannelli. Per informazioni aggiornate su data, orario e programma si consiglia di contattare il Comune di Pettorano sul Gizio.

Informazioni pratiche — Testamento di Carnevale

Dove si svolge

Il Testamento di Carnevale si tiene in serata in Piazza Zannelli, nel centro storico di Pettorano sul Gizio (AQ), CAP 67034.

Come arrivare

In auto: Pettorano sul Gizio è raggiungibile dall'autostrada A25 (uscita Sulmona-Pratola Peligna), a pochi chilometri da Sulmona. In treno: la stazione più comoda è quella di Sulmona, sulla linea Roma-Pescara, da cui si prosegue in auto o con i collegamenti locali.

Consigli

L'evento è a ingresso libero e si svolge all'aperto in piazza: si consiglio abbigliamento adatto alle serate fredde di fine inverno. Conviene verificare date e orari aggiornati presso il Comune di Pettorano sul Gizio prima di mettersi in viaggio.

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